Sinagoga grande corale di Kiev

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Sinagoga grande corale di Kiev
Київська велика хоральна синагога
Sinagoga grande corale di Kiev
Stato Ucraina Ucraina
Località Kiev
Religione Ebraismo
Architetto 1895 - Nikolay Gardenik
1916 - Valerian Rykov
Stile architettonico neomoresco
Inizio costruzione 1894
Completamento 1895
L'arca santa
Le nuove vetrate (particolare)

La sinagoga grande corale di Kiev (sinagoga Podol di Kiev), costruita tra il 1894 e il 1895 e rinnovata nel 1915-1916, è la più antica tra le sinagoghe attive di Kiev (Schekovytska 29) in Ucraina. Dismessa dal 1929 per ordine delle autorità sovietiche, fu riaperta al culto nel 1945 e quindi restituita alla proprietà della comunità ebraica nel 1992.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La sinagoga fu costruita in stile neomoresco nel 1894-1895 su progetto dell'architetto Nikolay Gardenik. La costruzione fu finanziata dal commerciante Gabriel Jakob Rozenberg come cappella privata (le leggi del tempo impedivano ancora agli ebrei la costruzione di luoghi di culto pubblici). Nel 1915-1916 la sinagoga venne modificata ed ampliata, specie all'interno, su progetto dell'architetto Valerian Rykov, per iniziativa del nuovo proprietario, il commerciante Wladimir Gorazjewitsch Ginzburg.

Nel 1929 la sinagoga fu confiscata dalle autorità sovietiche. L'edificio fu destinato a circolo culturale. Nella seconda guerra mondiale durante l'occupazione nazista, fu utilizzata come stalla dalle truppe tedesche. Nel dopoguerra, la comunità ebraica ottenne il permesso di poter riusare l'edificio, ancora di proprietà statale. La sinagoga fu restaurata e da allora, per tutto il periodo sovietico, fu l'unica sinagoga attiva a Kiev.

Nel 1992, le autorità della nuova Repubblica ucraina restituirono la proprietà dell'edificio alla comunità ebraica di Kiev. Il rabbino della comunità Yaakov Bleich fu nominato rabbino capo dell'Ucraina e si poterono riattivare la scuola e molti dei servizi della comunità e compiere i primi lavori di restauro dell'edificio.

Nuovi importanti interventi di restauro furono effettuati nel 2001-2003, che hanno ridato piena funzionalità all'edificio, per il culto e le sue attività sociali ed educative. La facciata è stata riportata alla forma originaria di Gardenik del 1895 con la ricostruzione della cupoletta centrale, l'arca collocata nel 1945 è stata restaurata e nuove vetrate colorate (opera degli artisti Yevgeny Kotlyar e Elena Kotlyar) sono state aggiunte all'edificio. Alla solenne cerimonia di riapertura della sinagoga a conclusione dei restauri erano presenti autorità civili e religiose della città.[1]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Natan Meir, Kiev, Jewish Metropolis: A History, 1859–1914 Bloomington, IN: 2010.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Ukrainian Synagogue Reopens