Simposio delle conferenze episcopali di Africa e Madagascar

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Il Simposio delle conferenze episcopali di Africa e Madagascar (Symposium of Episcopal Conferences of Africa and Madagascar, SECAM; o Symposium des Conférences Episcopales d’Afrique et de Madagascar, SCEAM) è un organismo della chiesa cattolica che raggruppa i vescovi dell’Africa e del Madagascar.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il SECAM-SCEAM nasce, in occasione del concilio Vaticano II, dalla volontà dei vescovi africani di parlare ed agire insieme, superando le differenze linguistiche, storiche e culturali. Il progetto, sottoposto alla Congregazione per l'evangelizzazione dei popoli, viene approvato nel 1968. Il simposio si riunì per la prima volta in occasione della visita di papa Paolo VI in Uganda nel 1969.

Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Il SECAM-SCEAM si compone di:

  • un consiglio di presidenza
  • un segretariato generale
  • commissioni: la commissione dottrinale e pastorale, la commissione sociale e giuridica, la commissione finanziaria e amministrativa, il comitato per gli affari interni africani, l’unione di collaborazione africana.

Presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Membri del SECAM-SCEAM[modifica | modifica wikitesto]

Le conferenze episcopali regionali:

Le conferenze episcopali nazionali o interregionali:

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


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