Simonetta Lamberti

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Simonetta Lamberti fu uccisa all'età di 10 anni il 29 maggio del 1982, da un killer della camorra nel corso di un attentato il cui obiettivo era il padre di Simonetta, il giudice Alfonso Lamberti, procuratore di Sala Consilina, con il quale stava rincasando a Cava de' Tirreni. L'uccisione avvenne, per una sinistra coincidenza, all'incrocio fra la via della Libertà e la via della Repubblica.

È ricordata come la prima di una serie di bambini vittime innocenti, uccisi per caso (in genere da proiettili vaganti) o per particolare crudeltà durante le guerre di camorra degli anni '80, e l'acuta impressione generata dall'evento fu subito simboleggiata da un monumento eretto in suo onore a Cava pochissimo tempo dopo i fatti; il monumento, un cippo marmoreo spezzato realizzato grazie ad una spontanea seguitissima sottoscrizione della cittadinanza, fu in seguito rimosso a causa dei lavori per alcune opere pubbliche e solo dopo circa dieci anni fu possibile ripristinarlo.

A Simonetta Lamberti è intitolato lo stadio di Cava de' Tirreni e sono state dedicate diverse iniziative, fra le quali seminari di studi per magistrati.

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