Simone Braglia

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Simone Braglia
Simone Braglia.jpg
Simone Braglia con la maglia del Genoa (1991)
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 193 cm
Peso 85 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Portiere
Ritirato 2002
Carriera
Giovanili
Como Como
Squadre di club1
1981-1982 Como Como 0 (-0)
1982-1983 Legnano Legnano 14 (-9)
1983-1984 Como Como 3 (-3)
1984-1985 Pavia Pavia 33 (-26)
1985-1986 Sambenedettese Sambenedettese 37 (-26)
1986-1987 Como Como 0 (-0)
1987-1988 Lecce Lecce 15 (-13)
1988-1989 Monza Monza 1 (-3)
1989-1992 Genoa Genoa 77 (-76)
1992-1996 Perugia Perugia 128 (-107)
1996-1997 Lucchese Lucchese 19 (-19)
1997-1998 Milan Milan 0 (-0)
1998-2000 Como Como 19 (-19)
2000-2002 Guanzatese Guanzatese  ? (-?)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Simone Braglia (Ponte Chiasso, 22 luglio 1962) è un dirigente sportivo ed ex calciatore italiano, di ruolo portiere.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Cresciuto nel Como, gioca le sue prime partite da professionista con il Legnano nella stagione che segna la vittoria del campionato di Serie C2. Torna quindi alla società lariana dove scende in campo in tre occasioni contribuendo così alla promozione in Serie A.

Le due stagioni successive le passa in prestito prima al Pavia in Serie C1 e alla Sambenedettese in Serie B: in entrambi i casi è titolare. Torna al Como dove non disputa alcun incontro nella stagione.

Nel 1987 passa al Lecce in Serie B dove centra la promozione; la stagione successiva difende i pali del Monza neo-promosso in Serie B, contribuendo alla sua salvezza. Nel 1989 approda al Genoa dove rimane per tre stagioni in Serie A, suggellate dal quarto posto conquistato nel 1991. Nel 1991-1992 partecipa quindi alla Coppa UEFA, approdando alle semifinali.

Nel 1992-1993 scende di parecchie categorie passando al Perugia, dove è protagonista in quattro stagioni della doppia promozione in massima serie degli umbri: ciò non gli vale la possibilità di ricalcare i campi di Serie A poiché viene ceduto alla Lucchese in Serie B.

Nel 1997 sigla un contratto con il Milan, senza avere la possibilità di scendere in campo. Chiude la carriera prima tra i professionisti tornando nel Como da dove era partito, e poi definitivamente dopo un biennio coi dilettanti della Guanzatese.

Dopo un periodo di allontanamento dal calcio giocato, nel 2005 Braglia si è riavvicinato difendendo i colori del Vergosa, società iscritta al campionato a 11 del CSI di Como.[1]

Nel 2012 è stato direttore generale del Savona[2] per sei mesi.[3]

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Perugia: 1993-1994
Legnano: 1982-1983

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ [1] Albatecalcio.it (PDF)
  2. ^ 15 giugno 2012, http://www.ivg.it/2012/06/calcio-tutto-tace-intorno-al-savona-simone-braglia-parliamo-poco-in-compenso-lavoriamo-tanto/. URL consultato il 18 marzo 2014.
  3. ^ http://www.lariosport.it/print.aspx?ID=2439, 15 febbraio 2013. URL consultato il 18 marzo 2014.