Simon de Cramaud

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Simon de Cramaud
cardinale di Santa Romana Chiesa
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Incarichi ricoperti Vescovo di Agen
Vescovo di Béziers
Vescovo di Poitiers
Patriarca latino di Alessandria
Arcivescovo di Reims
Nato circa 1345, Cramaud
Consacrato vescovo 16 giugno 1382
Creato cardinale 13 aprile 1413 dall'antipapa Giovanni XXIII; poi confermato da papa Martino V
Deceduto 15 dicembre 1422, Poitiers

Simon de Cramaud (Cramaud, 1345Poitiers, 15 dicembre 1422) è stato un cardinale e arcivescovo cattolico francese, vissuto durante il periodo del grande scisma d'Occidente.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Studiò a Orléans e successivamente a Parigi, dove ottenne una licenza (1369) e poi il dottorato (1375) in giurisprudenza, acquistandosi fama di valente canonista.

Fu nominato scolarca (écolâtre) della cattedrale di Orléans. A partire dal 1380 ebbe alcuni incarichi alla corte di Carlo VI e nel 1382 fu nominato giudice e conservatore dei tre siniscalcati giudei della Linguadoca. Divenne abate commendatario del monastero di Notre-Dame la Grande a Poitiers e canonico di san Martino a Tours.

Fu eletto vescovo di Agen il 30 maggio 1382. Il 7 agosto dell'anno successivo fu trasferito alla sede di Béziers. Il 24 novembre 1385 cambiò nuovamente sede e divenne vescovo di Poitiers. Il 27 maggio 1390 l'antipapa Clemente VII lo nominò arcivescovo di Sens, ma la nomina non ebbe effetto e divenne allora patriarca latino di Alessandria e amministratore apostolico dell'arcidiocesi di Avignone dal 17 marzo 1391 e della diocesi di Carcassonne dal 19 settembre dello stesso anno.

Prese posizione contro l'antipapa Benedetto XIII, con cui trattò chiedendone l'abdicazione e partecipò a lunghi infruttuosi negoziati per risolvere il grande scisma d'Occidente.

Nel 1409 partecipò al Concilio di Pisa. Il 2 luglio dello stesso anno l'antipapa Alessandro V lo nominò arcivescovo di Reims.

L'antipapa Giovanni XXIII lo nominò cardinale nel concistoro del 13 aprile 1413 e gli conferì il titolo di San Lorenzo in Lucina il successivo 12 maggio. Nello stesso periodo ottenne anche in amministrazione apostolica perpetua la diocesi di Poitiers.

Nel 1417 partecipò al Concilio di Costanza, in cui pronunciò l'omelia Libera, Deus Israel, ex omnibus tribulationibus suis Ecclesiam. Nello stesso anno partecipò al conclave che elesse papa Martino V, che gli confermò la dignità cardinalizia, con la quale fece ritorno in Francia.

Fu sepolto in un'arca marmorea nella cattedrale di Poitiers, ma successivamente il suo monumento funebre fu distrutto dagli ugonotti.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Successioni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Vescovo di Poitiers Successore BishopCoA PioM.svg
Bertrand de Maumont
1376-1385
1385-1391 Luigi I di Bar
1391 - 1395
Predecessore Patriarca latino di Alessandria Successore PrimateNonCardinal PioM.svg
Pietro Amely de Brunac
1386-1391[1]
1391-1412 Leonardo Dolfin
1401 - 1402[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b In realtà Amely de Brunac si sovrappone a Simon de Cramaud fino al 1400, dato che quest'ultimo ricevette il patriarcato dall'Antipapa Clemente VII, ed il suo successore sarebbe dovuto essere Leonardo Dolfin, quindi Pietro Amaury de Lordat