Simon Shaw

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« È da qualche parte in un cassetto… non la vedo da anni »
(Simon Shaw, parlando della medaglia vinta alla Coppa del Mondo di rugby 2003 senza mai giocare[1])
Simon Shaw
Simon Shaw, Wasps v. Irish, October 2006 cropped.jpg
Shaw contro i London Irish, ottobre 2006
Dati biografici
Nome Simon Dalton Shaw
Paese Kenya Kenya
Altezza 205 cm
Peso 124 kg
Rugby a 15 Rugby union pictogram.svg
Union Inghilterra Inghilterra
Ruolo Seconda linea
Ritirato 2013
Carriera
Attività di club¹
1990-1997 Bristol Bristol
1997-2011 Wasps Wasps 237 (98)
2011-2013 Tolone Tolone 35 (0)
Attività da giocatore internazionale
1996-2011
2009
Inghilterra Inghilterra
British Lions British Lions
71 (10)
2 (0)
Palmarès internazionale
Vincitore RugbyWorldCup.svg Coppa del Mondo 2003
Finalista RugbyWorldCup.svg Coppa del Mondo 2007

1. A partire dalla stagione 1995-96 le statistiche di club si riferiscono ai soli campionati maggiori professionistici di Lega

Statistiche aggiornate al 31 dicembre 2013

Simon Dalton Shaw (Nairobi, 1º settembre 1973) è un ex rugbista a 15 britannico, nazionale inglese, già seconda linea di Bristol, London Wasps, Tolone e vincitore della Coppa del Mondo di rugby 2003 con l'Inghilterra, oltre ad avere rappresentato, a livello internazionale, anche i British and Irish Lions.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Tra i più alti rugbisti ad aver mai giocato per la Nazionale inglese, Shaw ha militato nelle varie rappresentative del suo Paese fin dalle selezioni scolastiche. A dispetto di ciò, l'impegno a tempo pieno di Shaw con il rugby non venne che prima dei 16 anni di età, quando la sua famiglia tornò dal Kenya, dove egli nacque, per ristabilirsi in Inghilterra.

Il primo contratto di Shaw fu nel 1990 con il Bristol, all'età di 17 anni; nel 1996, contro l'Italia, giunse l'esordio in Nazionale maggiore. Nel 1997 firmò per il suo attuale club, i London Wasps, squadra alla quale sono legati tutti i suoi successi.

Seconda linea di rendimento, la sua carriera è stata sempre costellata da infortuni varii che gli hanno impedito sia di essere presente agli appuntamenti più rilevanti della sua Nazionale (alla Coppa del Mondo 2003 fu presente solo come aggregato, fuori dalle convocazioni ufficiali) che dei British Lions: da questi ultimi convocato per i tour del 1997 e del 2005 non riuscì mai a essere schierato per alcun test match ufficiale.

Nel 2000 marcò un drop in campionato, l'unico nella storia di Premiership a essere stato segnato da un seconda linea[2].

Tra il 1994 e il 2005, inoltre, fu invitato dai Barbarians in quattro incontri, due dei quali contro selezioni nazionali (Inghilterra e Sudafrica).

Pur prendendo parte ai match preparatori alla Coppa del Mondo di rugby 2003 in Australia, Shaw non fu inizialmente inserito nella rosa dei 30 convocati[1] da Clive Woodward; a causa di un infortunio a Danny Grewcock in corso di torneo[3], Shaw fu tuttavia richiamato d'urgenza dall'Inghilterra[3]; gli inglesi vinsero la Coppa del Mondo battendo in finale l'Australia, squadra di casa, e Shaw si aggiudicò il titolo senza essere mai sceso in campo neppure un minuto[1].

A 34 anni prese parte alla Coppa del Mondo di rugby 2007 in Francia, con sei incontri su sette, e al Sei Nazioni 2008, con cinque incontri su cinque; prese parte ai test autunnali del 2008 e, dopo aver preso parte al Sei Nazioni 2009, fu incluso nel tour in Sudafrica dei British Lions, esordendo in un test con la selezione britannica a 36 anni e venendo eletto Man of the Match nel secondo incontro della serie, perso 25-28 contro gli Springbok [4].

Ha, ancora, preso parte ai Sei Nazioni 2010 e 2011 nonché alla Coppa del Mondo di rugby 2011[5]; al termine della competizione Shaw ha interrotto unilateralmente il suo rapporto con gli Wasps per firmare un contratto con i francesi del Tolone[6].

Con la squadra francese vinse un ulteriore titolo di campione d'Europa con la vittoria nella Heineken Cup 2012-13, che fu la sua ultima competizione, dopo la quale giunse il ritiro qualche mese prima del suo quarantesimo compleanno[7].

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Membro dell'Ordine dell'Impero Britannico - nastrino per uniforme ordinaria Membro dell'Ordine dell'Impero Britannico
«Per il contributo al rugby»
— 31 dicembre 2003[8]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c (EN) Chris Hewett, Simon Shaw: “I can’t punch the air – it wouldn’t be right to be smug” in The Independent, 26 giugno 2009. URL consultato il 26 gennaio 2011.
  2. ^ (EN) Player Profile: Simon Shaw. URL consultato il 2-3-2010.
  3. ^ a b Robert Kitson, Unlucky Grewcock out for England in The Guardian, 4 novembre 2003. URL consultato il 26-1-2011.
  4. ^ (EN) Gareth Griffins, Simon Shaw “gutted” by British Lions defeat in Wales on Line, 28 giugno 2009.
  5. ^ (EN) Bryn Palmer, Rugby World Cup 2011: Johnson omits Flutey from England squad in BBC, 22 agosto 2011. URL consultato il 26-12-2011.
  6. ^ (EN) Simon Shaw signs for Toulon after walking out on Wasps in The Guardian, 14 novembre 2011. URL consultato il 26-12-2011.
  7. ^ (EN) Chris Foy, Six Nations 2014 : France captain Pape is a schoolyard bully, warns England legend Shaw in Daily Mail, 30 gennaio 2014. URL consultato il 18 aprile 2014.
  8. ^ (EN) The Queen's New Year Honours list 2004 in The London Gazette, supplemento al n. 57155, Londra, 31 dicembre 2003, pp. pagg. 32 e segg.. URL consultato il 10 dicembre 2013.

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