Simon-Joseph de Pellegrin

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Simon-Joseph Pellegrin (Marsiglia, 1663Parigi, 5 settembre 1745) è stato un poeta, librettista e drammaturgo francese dell'Ordine dei Servi di Maria.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Marsiglia, fu subito destinato alla carriera ecclesiastica, da qui il titolo di "abbé", che portò per tutta la vita. Fu religioso dell'Ordine dei Servi di Maria a Moustiers e ben presto si imbarcò su una nave come cappellano. Nel 1703 torò in Francia e si stabilì a Parigi, ove compose i suoi primi lavori poetici. Fra questi, la sua "Epistola a Luigi XIV Re di Francia", in cui venivano celebrate le prodezze militari del sovrano, gli comportò il premio dell'Académie française nel 1704. Grazie all'aiuto di Madame Maintenon, riuscì a sottrarsi alle pressioni dei superiori, che desideravano un suo rapido rientro in comunità. Tuttavia, una dispensa papale lo integrò nell'Ordine cluniacense, e da allora si mise al servizio di diverse scuole, per le quali fornì diversi salmi, cantici e poesie. Questa ispirazione non gli impedì, però, di porre il suo talento al servizio dell'Opera. Questa scelta suscitò nel poeta Rémy queste parole:"al mattino era cattolico, alla sera idolatra. Pranzava con la Chiesa e cenava col Teatro". Di lui disse Antoine de Léris:"...era un eccellente grammatico e un autore molto fecondo; a questo egli aggiungeva una bontà naturale, una grande semplicità di costumi. Per rispetto del suo carattere, faceva apparire la maggior parte delle sue opere drammatiche sotto il nome di suo fratello, Jaques Pellegrin, detto il Cavaliere". In ambito drammaturgico, collaborò con Michel Pignolet de Montéclair, per il quale compose il libretto della tragedia Jepthe. Questa aprì la strada alla collaborazione di Pellegrin con Jean-Philippe Rameau, per il quale compose le parole dell'Hippolyte et Aricie, la sua prima tragedia lirica, scritta su ispirazione del prologo dello Jepthe.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

È autore della celebre melodia natalizia "Vieni, divin Messia" (originale: Venez divin Messie), contenuta nei Cantiques Spirituelles

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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