Simbologia delle piante

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Le piante possono avere un valore simbolico, spesso legato alle tradizioni del passato, di natura e importanza variabile a seconda dei popoli e delle epoche.

Abete[modifica | modifica sorgente]

L'abete non è sempre stato associato al Natale poiché il primo impiego per questo scopo è avvenuto a Strasburgo nel 1605. Tuttavia, nei secoli precedenti, l'abete aveva altri significati. Da sempre infatti questo albero è associato alla longevità, valore che nel corso del tempo è stato sostituito da altri come la gioia e la famiglia. Come tutte le conifere, esso rievoca la resurrezione di Cristo.

Acacia[modifica | modifica sorgente]

Significati come la forza e il vigore vengono associati all'acacia grazie alla resistenza, qualità principale del suo legno. In massoneria l'acacia è vista come portatrice di positività e questa sua particolare qualità deriva da un passaggio biblico riguardante la costruzione del tempio di Gerusalemme. Ma la storia più importante che riguarda questa pianta si riallaccia alla vicenda riguardante l'Arca di Noè. Leggenda vuole infatti che l'Arca sia stata costruita con il legno di questa pianta.

Agrifoglio[modifica | modifica sorgente]

Grazie ai suoi due colori, verde delle foglie e rosso delle bacche, l'agrifoglio ha due distinti significati. I significati che si riferiscono al verde della pianta riguardano infatti la speranza e l'eternità mentre quegli riguardanti il colore rosso rappresentano il rosso del sangue e la voglia di combattere. Tradizionale è il suo impiego durante le feste di Natale, poiché è rappresentante di gioia e prosperità.

Alloro[modifica | modifica sorgente]

(Laurus nobilis): Moltissimi sono stati e sono tutt'oggi i momenti in cui viene utilizzata questa pianta tanto potente da richiamare alla memoria persino i fasti delle antiche civiltà. Infatti l'alloro è una pianta usata fin dagli albori dei tempi per scopi aulici e solenni ed è così che il suo significato si è caricato di così tanta potenza da farla trasformare in una sorta di pianta-mito.

Ad esempio gli oracoli masticavano delle foglie di alloro pensando che queste inducessero ad avere delle visioni. Con il passare del tempo all'alloro si associò un unico e grande significato: la gloria. Alcuni dei grandi uomini del passato sono raffigurati con in testa la corona di alloro e tra loro compaiono personaggi storici come Caio Giulio Cesare, Dante Alighieri e Francesco Petrarca (allusione all'incoronazione poetica)[1]

Bambù[modifica | modifica sorgente]

(Bambuseae): Nella cultura occidentale quello del bambù è un simbolo poco diffuso ma in Asia la sua è una simbologia positiva che rappresenta la forza virile. In particolare in cina fa parte, insieme al pino e al pruno della Triade della longevità.[2][3]

Cedro[modifica | modifica sorgente]

Nascendo come pianta dai lunghi rami e dall'alto fusto il cedro rievoca l'elevazione spirituale oltre che alla sua associazione più comune con l'immortalità. Famosa è anche la bandiera del Libano che raffigura un cedro su sfondo bianco con strisce rosse orizzontali e parallele.

Cipresso[modifica | modifica sorgente]

(Cupressus): Questo albero è famoso per essere sempre presente nei cimiteri o in luoghi simili proprio perché il suo vero significato riguarda, non tanto la vita terrena ma quella spirituale, eterna. Popoli come quello giapponese e cinese chiamano il cipresso albero della vita.[4]

Crisantemo[modifica | modifica sorgente]

A causa del suo utilizzo nei cimiteri, il crisantemo ha, nell'immaginario collettivo occidentale, una connotazione negativa mentre in Giappone è investito da un valore sacro e rappresenta la longevità e l'eternità.

Dattero[modifica | modifica sorgente]

Il dattero è un frutto molto importante e valorizzato nel mondo arabo poiché è citato nel Corano e suo è il simbolo della dolcezza.

Edera[modifica | modifica sorgente]

L'edera in tempi antichi era associata a Dioniso poiché nella mitologia questa salvò la vita al dio del vino. Grazie ad aver salvato Dioniso questa pianta conserva ancora oggi dei significati positivi ma quello più importante nella nostra epoca è il significato negativo. Infatti, a causa della sua natura, del suo aggrapparsi con grande tenacia, essa incarna le forze oscure e l'influenza dei demoni sulle forze del bene.

Erba[modifica | modifica sorgente]

Tutt'oggi le tribù africane vedono nell'erba alta della savana la capigliatura della terra. In generale il suo è il significato dell'energia vitale.

Fico[modifica | modifica sorgente]

Albero citato nella Genesi e quindi già da secoli caricato di valore sia storico che simbolico, il fico è emblema della conoscenza e rappresenta uno degli alberi della Terra promessa. A lui è associato anche il significato di fertilità tanto che per alcune credenze mangiare la polpa del frutto da lui prodotto, aumenta la fertilità. Nell'antica Grecia il fico veniva associato alla dèa Atena.

Frassino[modifica | modifica sorgente]

Il frassino viene definito come "asse del mondo" probabilmente perché nelle antiche culture nord-europee questo albero veniva associato al mito della creazione del mondo. In epoca moderna il suo uso è ormai diventato famoso perché si pensa che un paletto ricavato dal suo legno sia l'unica soluzione per uccidere un vampiro.

Garofano[modifica | modifica sorgente]

Emblema dei monarchi francesi, il garofano è oggi simbolo di gloria, potere e onore, ma anche del movimento dei lavoratori.

Gelso[modifica | modifica sorgente]

Per via di una credenza popolare, nata in Inghilterra, il gelso è oggi chiamato anche "albero del diavolo". Si narra infatti che Satana stesso sia caduto da un albero di gelso e che questo fatto sia avvenuto un 11 ottobre di un anno sconosciuto. Per questo infatti, durante l'11 ottobre nessuno coglie mai le more del gelso.

Ghirlanda[modifica | modifica sorgente]

Ormai usata come ornamento per le feste natalizie, questa pianta era sia nel mondo romano sia in quello indiano molto importante. Per questi due popoli infatti esse aveva rispettivamente valore di gioia e di unione spirituale.

Giglio[modifica | modifica sorgente]

Frequentissimo nell'araldica, il giglio ha altri significati oltre a quello della regalità. Per la sua forma e per il suo pistillo in erezione questo fiore è infatti simbolo erotico e fallico. Mentre per il suo colore bianco evoca purezza.

Girasole[modifica | modifica sorgente]

Già dal suo nome si intuisce quello che evoca questa pianta, ovvero il sole. La forma del suo grande fiore, così come il suo colore, rievocano il sole ma anche il suo essere sempre rivolto in direzione di questa stella fanno sì che questa pianta venga posta come l'emblema della vitalità, dell'energia e dell'amore.

Grano[modifica | modifica sorgente]

Il grano è per antonomasia il simbolo del ciclo delle rinascite. Il cereale che resta sotto terra ricorda appunto il feto nel grembo materno. Inoltre il grano era associato al denaro grazie al simbolo di opulenza che esercitava e esercita.

Mandorlo[modifica | modifica sorgente]

Il mandorlo è il simbolo della rinascita e della speranza grazie al suo immediato fiorire con l'arrivo della primavera. Il suo frutto, la mandorla è invece simbolo di mistero, di una verità che può essere raggiunta solo attraverso un grande sforzo o una prova da superare(la rottura del guscio). La mandorla è anche associata alla conoscenza.

Melo[modifica | modifica sorgente]

(Malus domestica): Senza alcun dubbio il suo frutto, la mela è il più carico dal punto di vista simbolico. Associato al mito biblico di Adamo ed Eva, la mela incarna il desiderio, il divieto e con questo diviene subito anche simbolo della conoscenza. Curiosità, mistero e desiderio di scoprire sono infatti significati che si ricollegano alla conoscenza.[5]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Significato delle piante - Alloro verdiincontri.com
  2. ^ LINGUAGGIO DEI FIORI E DELLE PIANTE - BAMBU elicriso.it
  3. ^ Altri alberi per il famoso giardino Feng Shui lacasadisimona.net
  4. ^ Significato delle piante - Cipresso verdiincontri.com
  5. ^ Significato delle piante - Melo verdiincontri.com

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Corinne Morel, Dizionario dei simboli, dei miti e delle credenze, Giunti, ISBN 9788809040717.