Simbolo di Christoffel
In geometria differenziale, i simboli di Christoffel sono dei coefficienti che codificano completamente una connessione in una carta particolare. I simboli dipendono fortemente dalla carta scelta: questi non sono infatti dei tensori.
Indice |
Definizione [modifica]
Sia
una varietà differenziabile dotata di una connessione, ovvero di una derivata covariante
. Una carta fornisce un diffeomorfismo fra un aperto di
ed un aperto
di
. Nell'aperto
sono definiti i campi di vettori coordinati costanti
e quindi tutti i tensori possono essere agevolmente scritti in coordinate. In un punto di
, la derivata covariante del campo
nella
-esima direzione è una combinazione lineare
con alcuni coefficienti
. Nell'ultima espressione si fa uso della notazione di Einstein. Questi coefficienti sono i simboli di Christoffel della connessione, nella carta scelta.
I simboli di Christoffel sono definiti per ogni punto: quindi ogni
è una funzione liscia
dipendente da tre parametri
. I simboli di Christoffel descrivono completamente e concretamente la derivata covariante
nella carta.
Proprietà [modifica]
Oggetto non tensoriale [modifica]
Nonostante la notazione, i simboli di Christoffel non sono dei tensori: il loro comportamento dipende fortemente dalla carta scelta. Due carte che inducono sullo stesso aperto della varietà delle coordinate differenti
generano rispettivamente dei simboli di Christoffell
Questi sono collegati dalla relazione
A causa del secondo addendo a destra, i simboli di Christoffel non mutano le coordinate come un tensore.
Torsione [modifica]
| Per approfondire, vedi Torsione (geometria differenziale). |
I simboli di Christoffel non sono un tensore. La differenza fra due simboli di Christoffel è però un tensore: nella formula relativa ad un cambiamento di coordinate, il secondo addendo a destra (descritto sopra) infatti si cancella e resta solo il primo. D'altra parte, se
è un simbolo di Christoffel, anche il simbolo
ottenuto scambiando le variabili
e
è un simbolo di Christoffel (e descrive un'altra connessione). La loro differenza
è quindi un tensore. Questo tensore è la torsione della connessione. Quindi una connessione ha torsione (ovunque) nulla se e solo se i simboli di Christoffel sono (ovunque) simmetrici rispetto ai due indici in basso.
Connessione di Levi-Civita [modifica]
| Per approfondire, vedi Connessione di Levi-Civita. |
Fissato un tensore metrico
su una varietà differenziabile, esiste un'unica connessione senza torsione in cui il tensore metrico ha derivata covariante nulla. Questa connessione è detta connessione di Levi-Civita ed è quella abitualmente utilizzata per una varietà riemanniana o pseudo-riemanniana. I simboli di Christoffel che definiscono questa connessione sono ricavabili in una qualsiasi carta dalla relazione seguente:
Nella relazione sono presenti il tensore metrico e le sue derivate parziali rispetto alle coordinate fissate dalla carta (le derivate parziali non coincidono con la derivata covariante del tensore metrico, che è nulla).
Applicazioni [modifica]
Derivata covariante di un campo tensoriale [modifica]
La derivata covariante di un campo vettoriale
può essere calcolata in una carta facendo uso dei simboli di Christoffel nel modo seguente:
Analogamente, la derivata covariante di un campo tensoriale di tipo (0,1) è data da:
La derivata covariante di un campo tensoriale di tipo (2,0) è data da:
Bibliografia [modifica]
- (EN) Manfredo Perdigao do Carmo, Riemannian Geometry, 1994.
- (EN) Shoshichi Kobayashi; Katsumi Nomizu, Foundations of Differential Geometry, Vol. 1, Wiley-Interscience, 1996 (Nuova edizione). ISBN 0471157333
Voci correlate [modifica]
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