Simav (fiume)

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Simav
Simav
Il Simav
Stato Turchia Turchia
Lunghezza 321 km
Portata media 79 m³/s
Bacino idrografico 22.400 km²
Nasce Provincia di Kütahya
Sfocia Mar di Marmara
40°13′59.88″N 28°18′11.88″E / 40.2333°N 28.3033°E40.2333; 28.3033Coordinate: 40°13′59.88″N 28°18′11.88″E / 40.2333°N 28.3033°E40.2333; 28.3033

Il Simav (in turco: Simav Çayı) o Susurluk[1] (Susurluk Çayı) è un fiume della Turchia anatolica. Era il classico Macesto (in latino: Macestus[2][3], in greco Mékestos[4]). Nel XIX secolo, era noto come Mikalick.[3]

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Il suo corso è lungo 321 km[1] e il suo bacino comprende 22.400 km2.

Il Simav ha la sua sorgente nella Provincia di Kütahya, dalla quael scorre a nord attraverso la pianura di Simav nella Provincia di Balıkesir. C'è una cisterna presso la Diga di Çaygören,[5] dal quale il Simav scorre oltre Susurluk e incontra l'Adirnas. Durante il periodo classico, il Macesto era un affluente del Rindaco (il moderno Adirnas), ma oggi il Simav forma il corso principale dalla loro confluenza vicino a Karacabey fino giù al Mare di Marmara. Lungo il percorso, incontra il Nilüfer (il classico Odrisse).

La sua foce è di fronte all'isola di Imrali, una prigione di massima sicurezza.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Direttorato generale turco per gli acquedotti di Stato (DSİ). "Land and Water Resources." Consultato il 3 settembre 2011.
  2. ^ Plinio il Vecchio, Storia Naturale, V, 40, §2. Consultato il 3 settembre 2011.
  3. ^ a b Hazlitt, Wm, The Classical Gazetteer: A Dictionary of Ancient Geography, Sacred and Profane. "Macestus." Whittaker & Co. (Londra), 1851. Consultato il 4 settembre 2011.
  4. ^ Strabone, Geografia, XII, 8, §11. Consultato il 3 settembre 2011.
  5. ^ TDirettorato generale turco per gli acquedotti di Stato (DSİ). "Çaygören Baraji" (tr). Consultato il 3 settembre 2011.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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