Silvio Denz

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Silvio Denz

Silvio Denz (Basilea, 14 settembre 1956) è un imprenditore svizzero di origine italiana.

Il magazine elvetico Bilanz lo ha inserito nella lista dei 300 uomini più ricchi di Svizzera.[1]

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Profumerie[modifica | modifica sorgente]

Completati gli studi economici e commerciali, lavora inizialmente per aziende svizzere e statunitensi nell'area della finanza, del retail e del marketing. Nel 1980, rileva dal padre il controllo dell'azienda Alrodo AG, all'epoca di soli 8 dipendenti. Sotto la sua guida, Alrodo diventerà la più importante catena di profumeria di tutta la Svizzera, raggiungendo un totale di 800 dipendenti nel 2000, anno della cessione al gruppo francese Marionnaud, molto presente anche in Italia. Nello stesso anno, Denz fonda la Art & Fragrance S.A.[2], azienda dedita alla creazione, produzione e promozione di profumi e solari per marchi come Perfumes Alain Delon, Perfumes Grès, Perfumes Lalique, Jaguar Fragrances, Bentley Fragrances eUltrasun.[3]

Vini[modifica | modifica sorgente]

Parallelamente alle attività imprenditoriali nel settore profumeria, nel 1994 Silvio Denz, insieme a Franz Wermuth e altri 5 soci, fonda la Les Grand Vins Wermuth S.A.[4] a Zurigo, che diventa negli anni la più avanzata società svizzera del settore. Nel 1998, con lo stesso gruppo imprenditoriale, acquisisce importanti terreni di produzione vitivinicola in Costa Brava e in Francia, oltre alla società spagnola di commercio internazionale di vini Casa de Vino Ebinger S.A.[5] Inizia così la produzione di vini in una struttura avveniristica disegnata dall'architetto elvetico Mario Botta.[6][7], descritta dalla testata francese Le Monde come la "cattedrale del vino".[8] Qui, tecnologie d'avanguardia si coniugano con metodi tradizionali per produrre vini di assoluta eccellenza, che ricevono nel 2012 lo status di Grand Cru Classé of Saint-Emilion e vengono inseriti dall'importante critico enologo Robert Parker tra i migliori Bordeaux in commercio.[9] I vini di Silvio Denz sono commercializzati da due aziende: Vignobles Silvio Denz[10] e Art & Terroir.

Cristalleria[modifica | modifica sorgente]

Nel 2005 un terzo settore di business si affianca a Profumerie e Vini: Denz fonda la Art & Fragrance S.A. a Zollikerberg, Svizzera. L'azienda, quotata in borsa[11] dal 2007, acquisisce il prestigioso marchio francese Lalique S.A., ed è il capofila dell'attività aziendale nella produzione di cristallo, gioielli, profumi, oggetti d'arredo, etc.

Collezionismo[modifica | modifica sorgente]

Silvio Denz è un appassionato collezionista d'arte, la cui collezione privata include capolavori di diverse epoche. Anche la sua collezione di vini, che include oltre 35mila bottiglie, è considerata tra le più grandi al mondo. Infine, possiede la maggiore collezione al mondo di lavori del famoso artista francese René Lalique.[12][13]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ http://www.bilanz.ch/people/300-reichste/reichsten-updates/silvio-denz-out-stock
  2. ^ http://www.art-fragrance.com
  3. ^ Bilanz 31 may 2005; "Silvio Denz: Rastloser Schlossherr"; by Corinne Amacher
  4. ^ http://www.wermuth.ch
  5. ^ Schweizerische Weinzeitung; Ausgabe 3 März 2012;"Silvio Denz: Unternehmer und leidenschaftlicher Sammler von Weingütern"
  6. ^ http://www.botta.ch
  7. ^ Sonntagszeitung; GenussTrend 18 October 2009
  8. ^ http://www.lemonde.fr/
  9. ^ https://www.erobertparker.com/entrance.aspx
  10. ^ http://vignobles-silvio-denz.com
  11. ^ https://www.berne-x.com/instrument/CH0033813293/ARTN
  12. ^ http://www.srf.ch/player/tv/cash-tv/video/cash-tv-vom-07-10-2012?id=fdd387ca-69b5-4d55-8ecc-ee8fb9dac01c
  13. ^ Dernières Nouvelles d'Alsace (DNA) 2 July 2011; "Inauguration du Musée Lalique/Déja une référence"; by Jean Luc Will

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  1. Bilanz [1]
  2. Art & Fragrance S.A.[2]
  3. Les Grands Vins Wermuth S.A.[3]
  4. Clos d'Agon [4]
  5. Château Faugères [5]
  6. Lalique S.A. [6]
  7. Musée Lalique [7]
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