Silvina Ocampo

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Silvina Ocampo

Silvina Ocampo (Buenos Aires, 28 luglio 1903Buenos Aires, 14 dicembre 1994) è stata una poetessa e scrittrice argentina.

Nata a Buenos Aires in una famiglia dell’alta società, era la sorella minore dell’editrice e scrittrice Victoria Ocampo. Fin da piccola manifestò una vivace inclinazione per la poesia e studiò pittura. Seguendo la tradizione culturale della sua famiglia, e soprattutto le orme della sorella maggiore, entrò presto in contatto con l’ambiente intellettuale argentino.
Tramite un suo amico, lo scrittore Jorge Luis Borges, conobbe Adolfo Bioy Casares, anch'egli scrittore, che sposò nel 1940. Scrisse poesie, racconti, romanzi e opere teatrali; insieme a Borges e a Bioy Casares è famosa in particolare per essere una scrittrice di storie fantastiche.
La sua prima pubblicazione poetica Enumeración de la patria (Enumerazione della patria) è del 1942. A questa prima raccolta seguirono Espacios metricos (Spazi metrici) del 1945, Poemas de amor desesperado (Poema di amore disperato) del 1949 e Los nombres (I nomi) nel 1953. Successivamente si occupò di narrativa, scrivendo racconti e romanzi fantastici.
Nel 1962 ritornò alla poesia con Lo amargo por lo dulce (L’amaro per il dolce), seguito da Amarillo celeste (Giallo celeste) del 1972 e Árboles de Buenos Aires (Alberi di Buenos Aires) del 1979. Del 1991 è l’antologia di racconti Las reglas del secreto (Le regole del segreto).
Ottenne numerosi importanti premi nazionali, fra i quali il Gran Premio Nazionale di Letteratura, conferitole due volte, il Premio Nazionale di Poesia, la fascia d’onore della Società degli Scrittori Argentini e vari altri premi cittadini.
Morì a Buenos Aires nel 1994.

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