Silvano Montevecchi

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Silvano Montevecchi
vescovo della Chiesa cattolica
Stemma vescovo ascoli piceno2.png
Omnia in Christo
Incarichi ricoperti Vescovo di Ascoli Piceno
Nato 31 marzo 1938 a Villa San Giorgio in Vezzano
Ordinato presbitero 16 giugno 1962 dal vescovo Giuseppe Battaglia
Nominato vescovo 30 agosto 1997 da papa Giovanni Paolo II
Consacrato vescovo 4 ottobre 1997 dal cardinale Achille Silvestrini
Deceduto 27 settembre 2013 a Montecatone di Imola

Silvano Montevecchi (Villa San Giorgio in Vezzano, 31 marzo 1938Montecatone di Imola, 27 settembre 2013) è stato un vescovo cattolico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È nato a Villa San Giorgio in Vezzano, frazione di Brisighella, in provincia di Ravenna e diocesi di Faenza, il 31 marzo 1938.

Formazione e ministero sacerdotale[modifica | modifica wikitesto]

È entrato nel seminario diocesano ed è ordinato presbitero il 16 giugno 1962 dall'allora vescovo di Faenza Giuseppe Battaglia.

Dal 1962 al 1963 è stato cappellano della parrocchia di san Giuseppe Artigiano a Faenza, insegnante di lettere nel seminario diocesano e assistente degli aspiranti dell'Azione Cattolica. Dal 1963 è stato vicerettore del seminario e assistente della Gioventù Italiana di Azione Cattolica (GIAC) e dal 1967 ha collaborato come socio fondatore al consultorio familiare UCIPEM di Faenza.

Nel frattempo ha conseguito il diploma di licenza in sacra teologia presso la Pontificia Università San Tommaso d'Aquino di Roma, il diploma di perfezionamento in bioetica presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma e il diploma in sociologia presso la scuola superiore delle ACLI.

Nel 1971 è stato nominato vicario parrocchiale con diritto di successione della parrocchia di sant'Apollinare a Russi, in provincia di Ravenna, dove rimarrà come arciprete fino al 1983. Successivamente il vescovo Francesco Tarcisio Bertozzi lo ha nominato vicario generale della diocesi di Faenza-Modigliana e rettore del seminario diocesano. Al contempo ha tenuto corsi di bioetica presso la scuola per operatori sanitari dell'USL 37 ed ha svolto il ruolo di assistente dei medici cattolici, vicario episcopale per la vita consacrata, docente di teologia morale alla scuola di formazione teologica per laici di Faenza.

Nel 1988 è stato nominato protonotario apostolico da papa Giovanni Paolo II, ricevendo così il titolo di monsignore. Dal 1995 al 1997 è stato anche parroco del duomo di Faenza. Durante gli anni della malattia del vescovo Francesco Tarcisio Bertozzi, ha svolto un importante lavoro pastorale in suo aiuto tanto che alla morte, avvenuta il 16 maggio 1996, è stato eletto amministratore diocesano, incarico ricoperto per oltre un anno, fino all'ingresso del nuovo vescovo di Faenza-Modigliana, Benvenuto Italo Castellani, avvenuto il 29 giugno 1997.

Ministero episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Il 12 febbraio 1997 papa Giovanni Paolo II lo ha nominato vescovo di Ascoli Piceno, diocesi rimasta vacante dopo il trasferimento di Pierluigi Mazzoni all'arcidiocesi di Gaeta; nella bolla con cui è stato nominato vescovo è definito inclito figlio del borgo di Villa Vezzano. Ha ricevuto l'ordinazione episcopale il 4 ottobre 1997 dal cardinale Achille Silvestrini, conconsacranti il cardinale Pio Laghi ed il vescovo Benvenuto Italo Castellani (poi arcivescovo); a mons. Montevecchi venne imposta in quella occasione una mitra bianca ricamata, recante nel fronte e dietro l'immagine a colori della Beata Vergine delle Grazie, patrona di Faenza, e di Sant'Emidio, patrono di Ascoli. Ha fatto l'ingresso in diocesi il 25 ottobre dello stesso anno.

Il 20 settembre 1998 ha presieduto l'ordinazione episcopale di Giuseppe Petrocchi, vescovo eletto di Latina-Terracina-Sezze-Priverno; successivamente ha preso parte come coconsacrante all'ordinazione episcopale degli arcivescovi Francesco Marinelli di Urbino-Urbania-Sant'Angelo in Vado (29 aprile 2000) e Piero Coccia di Pesaro (24 aprile 2004).

Il 17 marzo 2013 è stato ricoverato in ospedale dopo l'aggravarsi di una presunta influenza. Gli è stata diagnosticata una forma di meningite virale non contagiosa, aggravata da un focolaio di broncopolmonite dovuto ad una carenza del sistema immunitario[1] ed in seguito è entrato in coma il 31 marzo 2013, giorno del suo 75º compleanno[2].

È morto alle 22:45 del 27 settembre successivo in una struttura riabilitativa a Montecatone di Imola. Le esequie sono state celebrate dapprima nella cattedrale di Faenza il 1º ottobre 2013, con la concelebrazione presieduta dal vescovo faentino Claudio Stagni; la salma è stata trasferita ad Ascoli Piceno per i solenni funerali del 2 ottobre presieduti dall'amministratore apostolico Luigi Conti. Per esplicita volontà testamentaria riposa nella cripta di Sant'Emidio nella cattedrale ascolana.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Genealogia episcopale.

Successione apostolica[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Successione apostolica.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Vescovo ricoverato in gravi condizioni
  2. ^ Pasqua in ospedale per il vescovo

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Vescovo di Ascoli Piceno Successore BishopCoA PioM.svg
Pier Luigi Mazzoni 30 agosto 1997 - 27 settembre 2013 Giovanni D'Ercole