Sigurd Slembedjakn
Sigurd Slembedjakn (1100 – 1139) fu un pretendente al trono di Norvegia.
Biografia [modifica]
Sosteneva di essere un figlio illegittimo del defunto re Magnus III di Norvegia e pretese dal suo presunto fratellastro re Harald IV di Norvegia di condividere il potere con lui, come co-re.
Sigurd si proclamò re nel 1135. Nel 1136 uccise Harald IV nel sonno e rivendicò il potere in nome suo e di Magnus IV di Norvegia.
Nella battaglia di Holmengrå nel 1139, Magnus e Sigurd affrontarono i sostenitori dei diritti sul trono del piccolo re Inge I di Norvegia, figlio di Harald IV. Magnus venne ucciso in battaglia; Sigurd fu imprigionato e giustiziato.
Le principali fonti di Sigurd e della sua epoca sono rappresentate dalle saghe Heimskringla, Fagrskinna e Morkinskinna, il cui autore, Eiríkr Oddsson, aveva forse assistito agli eventi o ne era venuto a conoscenza da altri testimoni.
"Sigurd Slembe" è il nome di un dramma storico scritto dal drammaturgo norvegese Bjørnstjerne Bjørnson nel 1863.
Voci correlate [modifica]
Bibliografia [modifica]
- Jean Renaud, La Saga des Orcadiens, tr. par Jean Renaud, éd. Aubier, Paris, 1990, capitolo LIV, ISBN 2700716426
- Heimskringla de Snorri Sturluson
- (EN) Sagas of the Norse Kings : "Magnus the Blind and Harald Gille" (traduction anglaise),chapitres XIV à XVI.
- (EN) Sagas of the Norse Kings "The sons of Harald" (traduction anglaise) chapitres: II, VI, VII, X,XI et XII.