Sigismondo d'Austria

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Sigismondo d'Austria (incisione, 1623)

Sigismondo d'Austria detto il danaroso (Innsbruck, 26 ottobre 1427Innsbruck, 4 marzo 1496) fu duca d'Austria e reggente del Tirolo e dell'Austria Anteriore.

Sigismondo faceva parte della linea leopoldina degli Asburgo. Era figlio del duca Federico Tascavuota e della sua seconda moglie, la principessa Anna di Braunschweig-Gottinga (1390-1432).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Alla morte del padre Sigismondo aveva appena dodici anni. Venne nominato suo tutore l'imperatore Federico III, che lo tenne di fatto prigioniero sino all'età di diciannove anni, per poter approfittare delle ricche entrate garantite dalle miniere d'argento della Contea del Tirolo. Solamente quando gli ordini nella dieta del Tirolo minacciarono la guerra, l'imperatore acconsentì a lasciar libero Sigismondo.

Nel 1446 Sigismondo assunse la reggenza sul Tirolo e l'Austria Anteriore, lasciando la sede del governo a Innsbruck. Sino alla morte fu in conflitto con Nicola Cusano, l'allora vescovo di Bressanone, per via dei territori della valli d'Isarco, Pusteria e dell'Inn. Sigismondo arrivò ad ordinare l'arresto del cardinale (che dovette rifugiarsi a Todi) e papa Pio II gli impartì per questo la scomunica.

Dal 1458 al 1461 ebbe la reggenza anche sulla Svevia Asburgica, che però dovette infine cedere a Alberto IV di Baviera.

Per via della sua condotta dispendiosa e sfrenata accumulò ingentissimi debiti, per ripianare i quali fu costretto a vendere a Carlo il Temerario, duca di Borgogna, la contea del Sundgau (Alsazia Meridionale) insieme ad altre città, riservandosi peraltro il diritto di riacquisto.

Nel 1477 Sigismondo venne creato arciduca.

Nel 1487 cominciò una guerra contro Venezia, che però non portò ad alcun guadagno territoriale.

Nel 1490 le massicce pressioni da parte degli stati tirolesi lo costrinsero a cedere la gestione del governo a Massimiliano I d'Asburgo.

Venne sepolto nella cripta dell'abbazia di Stams.

Matrimoni e discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Per espandere la sua influenza verso occidente, Sigismondo intendeva sposare Radegonda, figlia del re di Francia, che però morì un anno prima del previsto matrimonio (1445).

Il 12 febbraio 1449, a Innsbruck, Sigismondo sposò la principessa Eleonora di Scozia, figlia di Giacomo I di Scozia. La principessa morì poco dopo aver dato alla luce il loro figlio Wolfgang (20 novembre 1480), morto il giorno stesso.

Il 24 febbraio 1484, sempre a Innsbruck, Sigismondo prese in sposa Caterina di Sassonia, allora sedicenne, figlia di Alberto III di Sassonia e Sidonia di Boemia. Dal matrimonio non nacque alcun figlio. Pare comunque che Sigismondo abbia avuto un gran numero di figli illegittimi, che venivano chiamati con il nome del nonno, Federico (Friedel), donde l'origine di questo cognome molto diffuso nell'area tedesca meridionale.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Wilhelm Baum, Sigmund der Münzreiche. Zur Geschichte Tirols und der habsburgischen Länder im Spätmittelalter, Athesia, Bolzano 1987, ISBN 88-7014-449-6

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Conte del Tirolo Successore
Federico IV 1439-1490 Ferdinando II

Controllo di autorità VIAF: 45829921 LCCN: n87876919