Sigillo cilindrico

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Sigillo Cilindrico mesopotamico in calcare e relativa impressione;scena di adorazione di Shamash, (Louvre)

Un sigillo cilindrico è un cilindro sulla cui superficie laterale è impresso un particolare disegno in rilievo, usato nei tempi antichi per stampigliare una serie di simboli su una superficie bidimensionale, generalmente di argilla. Apparì inizialmente in Mesopotamia durante il periodo di Uruk II (Periodo protoliterate B), e una versione più avanzata ci fu con lo sviluppo della Scrittura cuneiforme. nel periodo tardo, furono usati anche per atti notarili or attestazione di stampe multiple su documenti in argilla.

Il sigillo stesso venne fatto con pietra dura, vetro, o ceramica come in Egitto (Faience). Molte varietà di materiali come l'ematite, ossidiana, steatite, ametista e Corniola furono usati per fare sigilli cilindrici, ma i lapislazzuli erano particolarmente comuni per la particolare bellezza delle pietre turchesi.

Mentre molti sigilli mesopotamici formavano un'immagine tramite l'uso di depressioni sulla superficie del cilindro (vedi foto sopra), alcuni cilindri stampano l'immagine usando delle aree in rilievo (vedi immagini sotto). La prima era usata prevalentemente sull'argilla bagnata; la seconda era usata generalmente su altre superfici bidimensionali.

Uso[modifica | modifica sorgente]

Impressione di un sigillo cilindrico di San Andres. Sigillo cilindrico di ceramica che fu proposto come forma primaria di Sistema di scrittura in Mesoamerica. Datato approssimativamente 650 a.C.

Le stampe da sigilli cilindrici furono impresse su una grande varietà di superfici:

Natura storica e commemorativa[modifica | modifica sorgente]

Varie immagini avevano natura storica, sociologica o sacra. Questi erano sigilli di esclusivo possesso delle Autorità, e recenti studi hanno rilevato una natura tematica di questi sigilli, giacché presentavano una idea della società in forma pittografica o testuale.

Fonti e riferimenti[modifica | modifica sorgente]

  • Bahn, Paul. Lost Treasures, Great Discoveries in World Archaeology, Ed. by Paul G. Bahn, (Barnes and Noble Books, New York), c 1999. Esempi e discussioni di sigilli a impressione o cilindrici.
  • Garbini, Giovanni. Landmarks of the World's Art, The Ancient World, by Giovanni Garbini, (McGraw-Hill Book Company, New York, Toronto), General Eds, Bernard S. Myers, New York, Trewin Copplestone, London, c 1966. DDiscussione e immagini su oltre 25 sigilli cilindrici";
  • Metropolitan Museum of Art. Cuneiform Texts in the Metropolitan Museum of Art: Tablets, Cones, and Bricks of the Third and Second Millennia B.C., vol. 1 (New York, 1988).
  • Metropolitan Museum of Art. Ancient Near Eastern Art, (Reprint), Metropolitan Museum of Art Photograph Studio, Designed, Alvin Grossman, Photography, Lynton Gardiner, (Metropolitan Museum of Art Bulletin (Spring 1984)), c 1984. 56pgs.
  • National Geogr. Soc. Wonders of the Ancient World; National Geographic Atlas of Archeology, Norman Hammond, Consultant, Nat'l Geogr. Soc., (Multiple Staff authors), (Nat'l Geogr., R.H.Donnelley & Sons, Willard, OH), 1994, 1999, Reg. or Deluxe Ed. Origins of Writing, section, pp 68-75.
  • Robinson, Andrew. The Story of Writing, Andrew Robinson, (Thames and Hudson), c 1995, paperback ed., c 1999. (Page 70, Chapter 4: Cuneiform) Sigillo da Ur-Nammu (e stampa), with 2095 BCE hieroglyphs, 2X-3X; Dario I, solo stampa di scene di caccia, 2X, ca 500 BCE.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]