Sigfried Giedion

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Sigfried Giedion (Praga, 14 aprile 1888Zurigo, 10 aprile 1968) è stato uno storico dell'architettura, storico dell'arte e critico dell'architettura svizzero.

Si laureò in ingegneria a Vienna nel 1913. Studiò poi storia dell'arte a Monaco di Baviera con Heinrich Wölfflin. Fu tra i fondatori dei CIAM, dei quali fu anche segretario generale. Insegnò al MIT ed all'Università di Harvard dove diventò preside della Scuola di Design. I suoi numerosi libri hanno avuto una grande influenza, in particolare Spazio tempo e architettura pubblicato nel 1941.

I suoi scritti[modifica | modifica wikitesto]

  • Spätbarocker und romantischer Klassizismus, München 1922
  • Space, Time and Architecture. The Growth of a new tradition, Cambridge (Mass.) 1941 (trad. it. Spazio tempo e architettura, lo sviluppo di una nuova tradizione, Hoepli, Milano 1954)
  • Mechanization takes Command. A Contribution to Anonymous History, Oxford 1948 (trad. it. L'era della meccanizzazione, Milano 1967)
  • Walter Gropius, Zürich 1954 (trad. it. Walter Gropius, l'uomo e l'opera, Milano 1954)
  • con Roberto Burle Marx, Neuere Arbeiten des Brasilianischen Gartengestalters, Zürich 1956
  • Breviario di Architettura, 1958
  • H. Labrouste, Paris 1960
  • The Work of E. A. Reidy, Teufen 1960
  • The eternal present: a contribution on constancy and change. The Beginnings of Architecture, 2 voll., New York 1962-64 (trad. it. L'eterno presente: uno studio sulla costanza e il mutamento. Le origini dell'arte, Milano 1965)
  • Architektur und das Phänomen Wandels. Die drei Raumkonzeptionem in der Architektur, Tübingen 1969 (trad. it. Architettura e il fenomeno del cambiamento. Periodi di transizione, Palermo 2002)

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