Sidro
Il sidro è una bevanda alcolica ottenuta dalla fermentazione alcolica dei frutti di alcune piante della famiglia delle Rosaceae in particolare della sottofamiglia Pomoidee, a cui appartengono mele, pere e mele cotogne, la cui origine risale al Medioevo. Più del 95% della produzione mondiale di sidro è realizzata con le mele, ma per gli intenditori il sidro con il miglior "bouquet" pare essere quello rarissimo di mele cotogne.[senza fonte] In Francia dalla fermentazione delle pere si ottiene una bevanda simile al sidro denominata poiré.
Questa bevanda è molto diffusa nel Regno Unito, maggiore consumatore e produttore al mondo,[1][2] in Francia, Spagna, Germania, Inghilterra, Irlanda, Paesi Bassi, Finlandia e Svizzera, e la produzione è particolarmente concentrata in Normandia e nelle Asturie. In Italia è meno popolare e la si può trovare nei pub di stile anglosassone.
Indice |
[modifica] Origini
Il sidro fu introdotto in Normandia dalla zona di Biscaglia (Spagna), nel VI secolo da naviganti della zona di Dieppe, nel dipartimento francese della Senna Marittima.
In effetti l'origine del sidro risale alla preparazione denominata sagarnoa o sagardoa (in basco, letteralmente "vino di mela") fabbricato appunto dai marinai dei Paesi Baschi.
[modifica] Produzione
Il sidro commerciale viene prodotto dove è possibile trovare in grande quantità le mele adatte alla produzione di questa bevanda e in particolare:
- America del Nord, in Canada, la provincia francofona del Québec, ove il sidro è una tradizione portata dai coloni normanni nel Seicento. Qui è nato un tipo particolare di sidro: il cosiddetto "sidro di ghiaccio";
- Belgio, nella città di Herve (Vallonia) e nella provincia di Liegi;
- Francia. Generalmente, le provincie del ovest, col paese basco al sud, e soprattutto più al nord-ovest Normandia, sono il paese del sidro. Ma tradizionalmente, oltre queste, c'erano altre regioni di montagna, troppo fredde per il vino, ove il sidro era popolare. Oggi le regioni dove è concentrata la maggiore produzione sono:
- la Normandia;
- la Bretagna
- la Loira;
- il Nord-Passo di Calais;
- la Champagne-Ardenne;
- la Savoia;
- la Somme;
- Germania, nella regione di Francoforte sul Meno, nella valle della Neckar e nella regione della Saar;
- Isole del Canale;
- Italia, in Piemonte;
- Regno Unito;
- Spagna:
- le Asturie;
- i Paesi Baschi;
- la Cantabria
- la Galizia;
[modifica] Preparazione casalinga
Oltre al classico metodo basato sulla fermentazione naturale della spremitura di mele, è possibile semplificare il metodo partendo dal succo di mela preconfezionato. Si parte mettendo in una piccola damigiana da 5 litri circa 4 litri di succo di mela non zuccherato, succo di limone per correggere l'acidità, lievito di birra (in bustina). La fermentazione deve durare circa due settimane, ad una temperatura attorno ai 20 °C. Per permettere lo sfogo del biossido di carbonio, è necessario apporre o un tappo colmatore (gorgogliatore), o – in mancanza – ingegnarsi con un doppio cappuccio di stagnola avendo avuto l'accortezza di traforarne quello inferiore.
In alternativa alle mele si possono usare le pere: la bevanda così ottenuta nei Paesi anglosassoni prende il nome di perry.
[modifica] Letteratura
Il sidro (The Cyder, 1709) è il titolo di un poemetto in due canti del poeta inglese John Philips, ispirato alle Georgiche di Virgilio, e tradotto in italiano da Lorenzo Magalotti[3], nel quale si descrivono le tecniche e le strategie necessarie per produrre il sidro.
Nel celebre romanzo di Flaubert, Madame Bovary, si racconta come a Papà Roualut, padre di Emma, piacesse avere sempre il sidro forte in tavola, per esemplificare come l'uomo non badasse a spese quando si trattava del suo tenore di vita (Parte I,3).
[modifica] Note
- ^ [1]
- ^ [2]
- ^ Il sidro poema in due canti di Giovanni Filips tradotto dall'inglese in toscano dal celebre conte Lorenzo Magalotti ora per la prima volta stampato con altre traduzioni, e componimenti di vari autori, In Firenze: appresso Andrea Bonducci, 1749 [3]
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
|
|