Sid Meier's Pirates!

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Sid Meier's Pirates!
Pirates C64.jpg
Sviluppo MicroProse
Pubblicazione MicroProse
Data di pubblicazione 1987 (PC, C64, AII)

1988 (Mac/CPC)
1989 (Atari)
1990 (Amiga)
1991 (NES)

Genere Azione
Tema Storico
Modalità di gioco Singolo giocatore
Piattaforma Amiga, Apple II, Atari ST, Commodore 64, Mac OS, Amstrad CPC, NES, MS-DOS, Amiga CD32, Apple IIGS, iOS
Periferiche di input Mouse, Tastiera

Sid Meier's Pirates! è un videogioco creato da Sid Meier all'inizio pubblicato da MicroProse nel 1987. Il gioco è una simulazione della vita di un pirata nella Spagna Coloniale approssimativamente nel XVII secolo. Il gioco visto il successo venne migliorato e riproposto nel 1993 con Pirates! Gold e nel 2004 con l'omonimo, migliorato, Sid Meier's Pirates!. Il sito IGN ha giudicato il gioco al 6º posto tra i migliori di tutti i tempi[1].

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Pirates! è un gioco a giocatore singolo. Il giocatore non prende a tutti gli effetti il ruolo di un pirata, ma piuttosto quello di un corsaro a capo di una o più navi, al servizio della Spagna, dell'Olanda, dell'Inghilterra, o della Francia (sebbene non debba per forza rimanere fedele a una nazione; difatti la sua lealtà può passare da una nazione all'altra nel corso del gioco). Il gioco non ha una fine precisa, infatti non c'è una vera storia portante e il giocatore può decidere se accettare le sfide, ritrovando i vari parenti o i vari tesori, o se limitarsi a saccheggiare le navi che trova lungo il suo cammino.

Inoltre può saccheggiare e sconfiggere intere città, catturare altri fuori legge come lui o sbarcare in tutte le città e alimentare floridi traffici commerciali.

Il gioco però non dura all'infinito, infatti il nostro pirata invecchia con gli anni e i combattimenti si fanno man mano più difficili a causa dei suoi "acciacchi" che aumentano col passare degli anni.

Il gioco finisce quindi quando un giocatore si ritira, ma a questo punto lui ha guadagnato una posizione sociale per la sua vita futura, ammucchiando il bottino e ricevendo terreni dai vari governatori in cambio dei suoi servizi. Così il pirata può passare dallo status di barbone fino a quello di consigliere del re.

Il gioco mette alla prova una vasta gamma di abilità del giocatore: la coordinazione, durante le sezioni di scherma, l'abilità tattica, durante le fasi di combattimento marittimo e terrestre, il ragionamento strategico, per qualsiasi cosa, dallo scegliere una moglie fino al decidere quando spartire il bottino con la ciurma. Inoltre, ogni partita può prendere strade differenti, vari eventi all'inizio del gioco possono modificare enormemente le future opzioni strategiche. Quindi il gioco è, per gli standard dei videogiochi, abbastanza educativo. Leggere circa le tattiche navali quando c'erano ancora navi a vela è una cosa, ma quando nel corso del gioco, un giocatore può provare a "bordeggiare" il vento con una fregata per rincorrere una pinnaccolo grande la metà, ma è abbastanza fortunata da avere il vento a favore, questo darà al giocatore un dato impossibile da ottenere dai libri.

Successo[modifica | modifica wikitesto]

Pirates! fu un gioco innovatore per il suo periodo. Sebbene fossero già stati rilasciati altri giochi a finale aperto (come Elite nel 1984), lo stile del giocatore in prima persona di Pirates lo ha portato ad essere il predecessore spirituale di innumerevoli altri giochi come Civilization, Railroad Tycoon (entrambi di Sid Meier stesso) e molti altri, tra i quali i famosi SimCity e The Sims. Non sorprende che Pirates! abbia vinto molti premi quando è uscito. Oltre a ciò è stato anche nominato gioco dell'anno per il suo genere da almeno tre riviste di giochi, e ha continuato a ricevere riconoscimenti, essendo stato reputato uno dei 20 migliori giochi di tutti i tempi da Computer Gaming World Magazine.

Versioni[modifica | modifica wikitesto]

La versione originale del 1987 fatta da MicroProse fu tradotta e riadattata dall'originale versione per Commodore 64. Esso fu riadattato per l'Amiga nel 1990, per l'Apple II nel 1987, per l'Apple IIGS nel 1988, per l'Atari ST nel 1989, per Macintosh nel 1988(?), per Amstrad CPC nel 1988, per il Nintendo Entertainment nel 1991 e per PC nel 1987. Nel luglio del 2011, esce la versione per Apple Ipad.

Nella versione per Atari ST figurava un sistema di protezione contro la copia pirata che richiedeva al giocatore di identificare, in base alla bandiera, la prima nave privata che incontrava. Anche le versioni per Commodore 64, MS-DOS e Amiga inclusero una protezione contro la copia pirata, nella quale il giocatore doveva confermare il tempo dei diversi tesori riferendosi al manuale. Nelle versioni per Amiga e Atari ST era presente la migliore grafica e il miglior sonoro di tutte le versioni del 1987.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) IGN's Top 100 Games

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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