Sibilla di Conversano

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Sibilla di Conversano (Conversano, 1085 circa – Rouen, 1102) era figlia di Goffredo, conte di Conversano, e di Sichelgaita; fu contessa di Conversano per nascita e duchessa di Normandia per matrimonio.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

La giovanissima Sibilla, ammirata dai contemporanei per la sua bellezza e spesso lodata dai cronisti dell'epoca, andò sposa nel 1100 a Roberto II di Normandia, primogenito di Guglielmo il Conquistatore e Matilda delle Fiandre, pretendente al trono d'Inghilterra e protagonista della Prima Crociata.

Il loro figlio, Guglielmo Cliton, nacque il 25 ottobre 1102 e divenne erede del Ducato di Normandia.

Sibilla si spense poco dopo il parto: Guglielmo di Malmesbury sostiene che morì per essersi fasciata troppo strettamente il seno; mentre sia Roberto di Torigny che Orderico Vitale suggeriscono che fu assassinata da una cabala di nobildonne capeggiata dall'amante del marito, Agnes Giffard.

La leggenda della morte di Sibilla, sacrificatasi per il marito, succhiando il veleno di una freccia che lo aveva ferito in Terrasanta, come prescritto dai medici di Salerno.
Miniatura del Canone di Avicenna.

Una leggenda, invece, vorrebbe che ella sia morta per aver succhiato il veleno di una freccia che aveva ferito il marito in Terrasanta, sacrificandosi per lui, dopo aver consultato i medici della scuola di Salerno durante il viaggio di ritorno.

Fu sepolta nella cattedrale di Rouen dove si trova ancora la lapide sepolcrale con questa iscrizione:

(LA)
« Sibylla de Conversana
Apuliensis ortu
quam duxit uxorem
Robertus Brevis ocrea dictus
Normannorum dux
invicti filius Guillelmi Conquisitoris
acerba nimis morte praerepta
post biennium conubi
A. m. - M - C - II
Gentis olim delicium dein desiderium
nunc cinis
serius revictura. »
(IT)
« Sibilla di Conversano,
nata in Puglia,
la quale condusse in moglie
Roberto detto Coscia Corta,
Duca dei Normanni,
figlio dell'invitto Guglielmo II Conquistatore,
colpita da precocissima morte
dopo un biennio di matrimonio.
A(nno) M(ortis) 1102.
Prima delizia, poi desiderio della gente,
ora cenere
in futuro risorgente. »

Sulla vicenda di Sibilla è stato scritto da Dora Liguori un romanzo storico.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sibilla d’Altavilla, Contessa di Conversano, Duchessa di Normandia, Bari, Adriatica Editrice, 2005.