Si vis pacem, para bellum
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
La locuzione latina Si vis pacem, para bellum significa "Se vuoi la pace, prepara la guerra".
È ricavata dalla frase: Igitur qui desiderat pacem, praeparet bellum, letteralmente "Chi aspira alla pace, prepari la guerra". È una delle frasi memorabili contenute nel libro III dell'Epitoma rei militaris di Vegezio, opera composta alla fine del IV secolo.
Il concetto è stato espresso anche da Cornelio Nepote (Epaminonda, 5) con la locuzione Paritur pax bello, vale a dire "la pace si ottiene con la guerra".
Questo adagio viene usato per legittimare la costituzione di un apparato militare paragonabile a quello di un ipotetico oppositore presente o futuro.
In politica estera il solo procedere a un incremento delle proprie capacità militari giustifica l'attacco avversario e pertanto può essere esso stesso la causa dello scoppio di un conflitto.
[modifica] Alleanza tra Francia e Russia 1892
Si vis pacem para bellum è il celeberrimo motto latino a corredo della stampa che celebra l'incontro avvenuto a Pietroburgo nel 1897 tra lo zar Nicola II e il presidente francese Faure. L'alleanza tra le due potenze, cercata dai russi per attirare capitali da Parigi e dai francesi in funzione antitedesca, non evitò (ammesso che questo fosse lo scopo) il conflitto mondiale.
[modifica] Curiosità
Questa frase che compariva sul portone d'ingresso della fabbrica Deutsche Waffen und Munitionsfabrik (DWM) passò a identificare i proiettili da essa prodotti col nome di "Parabellum".
Questa frase è il motto di The Punisher, un personaggio dei fumetti della casa editrice statunitense Marvel comics.

