Shu'ayb

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Shuʿayb (in arabo: ﺷﻌﻴﺐ) è un profeta preislamico di cui parla in 11 passaggi il Corano.
In esso lo si indica come destinato a chiamare alla vera fede "il popolo del boschetto" (aṣḥāb al-ayka)[1] e quello di Madyan.

Malgrado ciò venga negato dagli esegeti musulmani, viene talvolta identificato col biblico Jetro. Viene invece identificato come figlio di Mīkīl, figlio a sua volta di Issachar, figlio di Midian, il figlio di Abramo.[2]

Tomba di Shuʿayb[modifica | modifica sorgente]

Tomba di Shuʿayb nel Wadi Shuʿayb (Giordania).

La tomba di Shuʿayb[3] viene indicata da vari musulmani in Giordania, a 2 km a ovest di Mahis, in un'area chiamata Wadi Shuʿayb, sebbene l'Islam indichi anche altri siti nel Sinai e nella Palestina storica.[4]

Un altro sito indicato dai Drusi è quello di Hittin nella Galilea meridionale. Ogni anno, il 25 aprile, i Drusi si riuniscono in buon numero colà per discutere dei loro problemi comunitari.[5]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Citato anche in Cor., XXVI:176-177 e XXXVIIII:13, tra quanti «Thamūd e il popolo di Lot» furono distrutti dalla collera divina, con un terremoto violento, per non aver accolto gli Inviati di Allāh.
  2. ^ Ibn Kathīr, Qiṣaṣ al-Anbiyāʾ (Racconti dei profeti).
  3. ^ Google maps (31°57′35″N 35°42′57″E / 31.959722°N 35.715833°E31.959722; 35.715833)
  4. ^ Shuayb
  5. ^ Siti drusi venerabili in Palestina: la cosiddetta "Tomba di Ietro"