Show of Hands

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Show of Hands
Paese d'origine Inghilterra Inghilterra
Genere Roots
Folk
Musica acustica
Periodo di attività 1991 – in attività
Sito web

Gli Show of Hands sono un duo di musicisti e cantautori (Steve Knightley e Phil Beer) in attivo dal 1991 provenienti dal Devon, una contea inglese vicina alla Cornovaglia. Sono diventati popolari nel 2005, soprattutto in Gran Bretagna, grazie al loro primo album Witness, contenente Roots, la loro canzone più popolare fino ad oggi.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Gli Show of Hands mescolano la musica folk inglese con opere da cantautori riprendendo stili simili ai Genesis e Peter Gabriel, Billy Joel e soprattutto virtuosismi acustici con mandolino, chitarra, violino e altri strumenti a corda.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Knightley e Beer (entrambi clsse 1954) si conoscono appena adolescenti a Exeter nel Devon e sono entrambi componenti di gruppi musicali folk giovanili; a 16 anni partecipano entrambi ad un tour in giro per la Svezia. Dopo questa esperienza i due si dividono. Knightley va all'Università a Londra e si diploma diventando professore; durante gli anni di studio fonda una band rock con alcuni suoi compagni di università. Phil Beer invece diventa subito musicista: insieme ad alcuni compagni di Liceo crea un gruppo chiamato Albion Band con il quale gira per tutta l'Inghilterra e non solo. Alla metà degli anni '80 Knightley, stanco della vita londinese, torna nel Devon dove ritrova Phil Beer con il quale si rimette, dopo quasi 18 anni, a fare musica.

Dopo aver pubblicato le prime cassette, nel 1987 fondano insieme a tre musicisti cileni esiliati una band interculturale che però ha breve durata.

Dopo aver fatto altri tre album, gli Show of Hands chiudono gli anni '90 con la compilation Anglicana, con la quale aumentano il numero di fan.

Gli Show of Hands salutano il nuovo millennio con Covers, un album di cover uscito nel 2000.

Nel 2002 scoprono Seth Lakeman e ne diventano produttori.

Il 2004 è un anno fortunato per gli Show of Hands, che vincono il Best Act Live ai BBC folk award e sono acclamati al Cambridge Folk Festival. Inoltre l'album Kitty Jay di Seth Lakeman fa un grosso successo, arrivando nelle classifiche Inglesi e Irlandesi.

Nel dicembre del 2006 pubblicano il singolo Roots, che anticipa di alcuni mesi l'uscita di Witness, il loro album di maggiore successo. Roots è un inno contro la massiccia industrializzazione ed il governo laburista; la canzone ottiene un grande successo, arrivando pure in Australia, in India e ad Hong Kong.

Seth Lakeman pubblica nello stesso anno Freedom Fields, album che lo consacra al successo internazionale. È un anno di ritorno alle origini per gli inglesi.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

In cassetta[modifica | modifica wikitesto]

  • Show of Hands (1987)
  • Tall Ships (1990)
  • Out for the Count (1991)

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

  • Beat about the Bush (1994)
  • Lie of the Land (1995)
  • Dark Fields (1997)
  • Folk Music (1998)
  • Covers (2000)
  • Cold Frontier (2001)
  • The Path (2003)
  • Country Life (2003)
  • Witness (2006)
  • Arrogance, Ignorance & Greed (2009)

Album dal vivo[modifica | modifica wikitesto]

  • Live '92 (1994)
  • Live at the Royal Albert Hall (1996)
  • Cold Cuts (2002)
  • As You Were (2005)
  • Live at Exeter Phoenix (2008)

Compilation[modifica | modifica wikitesto]

  • Backlog (1995)
  • Anglicana (1999)
  • No Song to Sing (2000)
  • Show of Hands (2000)
  • Roots - The Best of Show of Hands (2007)

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • Columbus EP (1995)
  • Crazy Boy (1997)
  • Crooked Man (2004)
  • Country Life
  • Witness (2006)
  • Roots (2007)
  • Arrogance, Ignorance & Greed (2009)

Video e DVD[modifica | modifica wikitesto]

  • Acoustic Workshop (1996)
  • Stairway to Devon (1998)
  • The Big Gig (2001)
  • Show of Hands on Film - The Video Collection (2004)
  • Tour of Topsham (2007)