Shout (The Isley Brothers)

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Shout!

Artista The Isley Brothers
Tipo album Singolo
Pubblicazione 21 settembre 1959
Durata 4 min : 22 s
Album di provenienza Shout! (The Isley Brothers)
Dischi 1
Tracce 2
Genere Rhythm and blues
Etichetta RCA
Produttore Hugo & Luigi
Registrazione 5 agosto 1959, RCA Victor's Music Center Of The World, New York
Note #47 (Classifica singoli americani) (US)
The Isley Brothers - cronologia
Singolo precedente
(1959)
Singolo successivo
(1960)

Shout è una canzone registrata originariamente da The Isley Brothers. Pubblicata nel 1959, come singolo estratto dall'album Shout!, è stata scritta dai due fratelli come risposta alla canzone di Jackie Wilson "Lonely Teardrops" (canzone che in realtà avevano cantato loro in una serata al club).

Anche se la canzone non ha raggiunto posizioni elevate in classifica, ha vinto sul lungo periodo: è stata rifatta da tantissimi artisti americani ed è stata inclusa nei Grammy Hall of Fame nel 1999, diventando un pezzo di storia musicale statunitense.

La canzone si è piazzata al 118 posto della classifica delle 500 canzoni migliori della storia del giornale musicale Rolling Stone'.

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Cover[modifica | modifica sorgente]

  • Dopo alcuni mesi dall'uscita della versione originale, "Shout!" è diventata la prima hit dei rocker australiani Johnny O'Keefe, raggiungendo il 3º posto in classifica nel novembre 1959.
  • Joey Dee and the Starliters l'ha portata al successo nel 1962.
  • The Shangri-Las hanno fatto la cover della canzone nel suo primo album.
  • In Italia venne incisa (mantenendo il testo originale in lingua inglese) da Peppino Di Capri.
  • La cantante scozzese Lulu ha ricantato la prima parte della canzone nel 1964 a soli 15 anni. Quando la pubblicò nella primavera del 1964 fu un gran successo che lo lanciò nel mondo dello showbiz. "Shout" raggiunse la posizione n° 7 nella classifica dei singoli britannici.
  • I Beatles l'hanno rifatta cantando tutti in coro, senza una voce dominante.
  • La band fittizia Otis Day and the Knights del film Animal House del 1978 l'ha ripresa. Grazie alla mimica e alla scenica del cantante ritornò in vetta alle classifiche.
  • È stata interpretata da Nicola Roberts nel programma Popstars:The Rivals.
  • I Green Day la eseguono come extra solo ai concerti.
  • I Bon Jovi l'hanno incorporata nella loro canzone Bad Medicine come pezzo di chiusura.
  • La canzone è stata cantata da Shabnam Paryani, un ex concorrente del Grande Fratello americano nell'ottobre 2007.
  • Tom Petty ha fatto la cover della canzone nel suo primo album "Pack up the Plantation - Live!"
  • Nel corso del 2013 è stata spesso eseguita in coda a Twist and Shout - in una versione scatenata che gioca con il pubblico - da Bruce Springsteen.

TV, sport e cinema[modifica | modifica sorgente]

  • La canzone è stata il jingle della marca di detersivi Shout.
  • È stata la canzone di un programma per bambini australiano Play School.
  • È stata la canzone con cui venivano lanciati i vari servizi nel programma di Italia Uno Matricole.
  • È stata il jingle della rete ABC per i suoi annunci nel 1989 e 1990.
  • Una versione di "Shout" è stata suonata ad ogni punto segnato dalla squadra di football americano Buffalo Bills usando il tradizionale motto "Let's Go Buffalo".
  • La canzone viene suonata in tantissime partite di football americano.
  • La canzone viene ballata durante il Toga Party nel film Animal House
  • Recentemente la versione originale è stata remixata da Matter Music per un noto film del 2005 2 single a nozze - Wedding Crashers.
  • La canzone è suonata alla fine dell'11º episodio dal titolo "Università Marziana" della prima stagione della serie Futurama.
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