Short Scylla

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Short Scylla
Scylla0334.jpg
Descrizione
Tipo aereo di linea
aereo da trasporto
Equipaggio 4
Costruttore Regno Unito Short Brothers
Data primo volo 26 marzo 1934
Esemplari 2
Dimensioni e pesi
Lunghezza 25,32 m (83 ft 10 in)
Apertura alare 34,44 m (113 ft 0 in)
Altezza 9,6 m (31 ft 7 in)[1]
Superficie alare 243 (2 615 ft²)
Peso a vuoto 14 290 kg (22 650 lb)
Peso carico 15 200 kg (33 500 lb)
Passeggeri 39
Propulsione
Motore 4 radiali Bristol Jupiter XFBM
Potenza 555 hp (414 kW) ciascuno
Prestazioni
Velocità max 220 km/h (137 mph)

i dati sono estratti da Shorts Aircraft since 1900[2]

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Lo Short Scylla era un aereo da trasporto passeggeri quadrimotore biplano sviluppato dall'azienda aeronautica britannica Short Brothers nei primi anni trenta.

Storia del progetto[modifica | modifica wikitesto]

Nei primi anni trenta la compagnia aerea britannica Imperial Airways emise una specifica per la fornitura di un nuovo modello da utilizzare sulle rotte che univano Londra alle principali capitali europee. A tal fine la Short Brothers avviò lo sviluppo di un velivolo sviluppato a partire dall'idrovolante Short Kent riutilizzando le superfici portanti e di controllo abbinandole ad una nuova fusoliera, in luogo dello scafo del precedente modello, dotata di scompartimento in grado di accogliere 39 passeggeri in un ambiente lussuoso.

Furono due gli esemplari costruiti: lo Scylla, immatricolato G-ACJJ, e il Syrinx (G-ACJK).

Tecnica[modifica | modifica wikitesto]

Il velivolo aveva una configurazione biplana ed era di costruzione interamente metallica. L'apertura alare era di 31,44 m. I motori erano quattro Bristol Jupiter XFBM montati sulle strutture verticali che univano l'ala superiore a quella inferiore. Sia l'ala superiore che quella inferiore erano dotate di alettoni. Le superfici di coda erano composte da un grande timone verticale unito a piani di coda orizzontali posizionati a circa un quarto dell'altezza del timone. Lo Scylla in origine era dotato di una equilibratura aerodinamica di alcune superfici che rendeva più leggera la manovra delle superfici di coda. Per un breve periodo di tempo venne sperimentato anche un sistema automatico per l'azionamento del timone.

Il carrello principale era del tipo fisso. Le gambe principali avevano una ruota ciascuna ed avevano una struttura a tre bracci diagonali, due dei quali collegati alla parte superiore della fusoliera mentre la terza era posta più in basso. Il ruotino di coda era singolo.

Le gondole motori potevano ospitare diversi tipi di motore. Oltre ai Jupiter potevano essere montati i Bristol Pegasus o i Perseus senza che ci fosse bisogno di modifiche. Questa caratteristica permise di montare due Perseus IIL al posto dei due Jupiter interni sul Syrinx migliorandone così le prestazioni.

In seguito il Syrinx fu ricostruito dopo un incidente avvenuto su un raccordo dell'aeroporto di Bruxelles e venne dotato di quattro Pegasus XC.

Nota sulle motorizzazioni[modifica | modifica wikitesto]

I due velivoli, il G-ACJJ Scylla e il G-ACJK Syrinx, hanno avuto, in tempi differenti, tre diverse motorizzazioni:

Impiego operativo[modifica | modifica wikitesto]

Entrambi gli esemplari costruiti furono impiegati dalla Imperial Airways fino alla sua fusione con la British Overseas Airways Corporation (BOAC), avvenuta nel 1939, per venire ritirati dal servizio nel 1940.

Utilizzatori[modifica | modifica wikitesto]

Regno Unito Regno Unito

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gunston 1980, p. 85
  2. ^ Barnes e James 1989, p. 278

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) The Short "Scylla" in Flight, 5 aprile 1934, p. 327-34. URL consultato il 12 maggio 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]