Shin (Ken il guerriero)
| Shin | |
|---|---|
| Universo | Ken il guerriero |
| Nome originale | Shin |
| Autori | |
| 1ª app. |
|
| Voci orig. | |
| Voci italiane | |
| Specie | Umano |
| Sesso | Maschio |
| Data di nascita | 18 a.O. |
| Abilità |
|
Shin (シン, Shin) è un personaggio immaginario che appare nel manga e anime Ken il guerriero.
Shin appartiene alla Sacra Scuola di Nanto ed è maestro dello Stile dell'Aquila Solitaria; è protetto dalla Stella del Sacrificio.
È colui che ha impresso sul petto di Ken le sette stelle dell'Orsa Maggiore ed è il primo vero antagonista affrontato dal protagonista Kenshiro: i due, una volta amici, si scontrano perché entrambi innamorati della stessa donna, Julia.
Indice |
[modifica] Storia
Shin, una volta amico di Kenshiro, viene spinto dal malefico fratello di questi, Jagger, il quale sostiene che Ken non sia in grado di proteggere Julia, a rapire la ragazza con la forza, e per questo sfida a duello Kenshiro; Ken ha la peggio visto che il suo cuore ricorda ancora l'amicizia tra i due e non è in grado di provare cattiveria contro il maestro di Nanto. Shin quindi, dopo aver inflitto a Kenshiro profonde ferite su polsi e gambe, lo tortura mentre i suoi uomini lo tengono fermo, procurando a Ken sette cicatrici sul petto disposte come la costellazione dell'Orsa Maggiore e obbliga Julia a giurargli fedeltà eterna in cambio della vita di Ken. Shin lascia quindi vivere Kenshiro e si porta via Julia.
Il successore della Divina Scuola di Hokuto, però, ben presto si ristabilisce e torna alla ricerca dell'ex amico per vendicarsi e riavere la donna amata. Intanto Shin costituisce un vero e proprio esercito conquistando numerosi territori e saccheggiando oro e preziosi allo scopo di ricoprire di attenzioni Julia, che però non lo corrisponde. Per lei arriverà a far costruire anche una città, chiamata Croce del Sud.
Kenshiro intanto continua a perseverare nella ricerca di Shin, il quale (nell'anime) decide di abbandonare il suo castello per recarsi alla Croce del Sud. Dopo l'ennesimo fallimento delle strategie di Jolly, il suo braccio destro, il Re di Nanto si vedrà comunque costretto a radunare e scagliare contro Ken tutti i suoi generali e tutti i soldati del suo esercito (nel manga gli invia contro solo quattro dei suoi luogotenenti, rappresentati ognuno un seme delle carte francesi). Nessuno, però, è in grado di fermare l'avanzata di Kenshiro, che sconfigge uno dopo l'altro tutti gli uomini di Shin.
Nel frattempo Julia tenta la fuga, aiutata dalla giovane Saki (una ragazza fatta portare al castello per prendersi cura di lei), ma Shin si accorge della sua sparizione; riesce a bloccare la donna alle porte della città, minacciando di uccidere Saki se dovesse decidere di scappare. Quando il generale Balkom frusta il fratello di Saki per punizione, Shin, pur di accontentare la donna amata, ferma la fustigazione, uccide il torturatore, e, negando di esser stato lui a varare una legge tanto severa, colpisce Balkom, acconsentendo alla richiesta di Julia di portare Saki ed il fratello Temujin nella stanza con sé, permettendo così a quest'ultimo di fuggire ed avvisare Kenshiro.
Questo segno di debolezza verrà avvertito da Balkom e gli altri generali, i quali, prima che Ken possa arrivare alla Croce del Sud, si spaventano e tentano un colpo di stato deponendo il loro re. Shin non si fa intimorire e senza alcun problema riesce a domare la rivolta e ad uccidere i traditori: l'ultimo ad essere ucciso è Balkom, con il quale Shin mette a confronto la propria tecnica con quella dell'avversario; questi riesce a procurargli anche diverse ferite, ma, alla fine, Shin colpisce ripetutamente Balkom dimostrando l'inefficacia della tecnica dell'avversario, che rende il proprio corpo più duro dell'acciaio. Purtroppo, però, la Croce del Sud è oramai andata distrutta dalle fiamme. Shin è rimasto senza soldati e Julia si suicida lanciandosi dal palazzo reale, stanca di vivere tra mille soprusi e tra le tante vittime fatte da Shin.
Ken è infine giunto alle porte della città: arriva alla reggia di Shin e i due iniziano un feroce duello; Shin, dopo averlo affrontato, nota il cambimento avvenuto nel maestro di Hokuto causato dalla rabbia, cosa che una volta gli mancava e che ha acquisito proprio grazie a lui. A questo punto Shin si trova costretto ad eliminarne la fonte: finge di uccidere Julia, ma in realtà colpisce solo un manichino.Ken rimane paralizzato per un attimo, ma poi scaglia tutta la sua ira verso Shin sconfiggendolo; si accorgerà in seguito dell'inganno. A quel punto Shin rivela la verità su Julia, ovvero che, stanca di sopportare la violenza con la quale egli ha conquistato il potere, si è lanciata dal palazzo. Il maestro di Nanto, prima di morire, con il viso immerso nelle lacrime, in un impeto d'orgoglio si lancia anch'egli, suicidandosi, dal palazzo reale, volendomorire per mano sua e non di Ken.
Shin però non rivela a Kenshiro tutta la verità su Julia, verità che sarà svelata solo in seguito nella serie: la ragazza era stata salvata dai Cinque Astri in Cerchio di Nanto, guidati da Rihaku del Mare, il quale gli aveva rivelato che la donna da lui amata era destinata a diventare l'ultimo guerriero di Nanto e siccome alle porte incombeva la minaccia dell'esercito di Raoul (il terrificante e potentissimo fratello maggiore di Kenshiro, noto con il nome di Re di Hokuto), anch'egli da sempre innamorato di Julia, Rihaku aveva ritenuto più saggio portarla via da lì. Shin a questo punto aveva acconsentito a lasciare Julia nelle mani dei Cinque Astri, e poiché Kenshiro era alle porte della città si era preparato ad affrontarlo facendogli credere che la sua amata fosse morta.
[modifica] Personalità
Sia nella serie animata che nel manga, Shin fa la sua comparsa come despota crudele, uccidendo senza pietà due soldati che ritornano al palazzo, poiché sono scappati dopo l'incursione di Kenshiro in una delle città sotto il suo dominio. Nel manga addirittura prende la decisione di far compiere innumerevoli esecuzioni ordinando di affiggere sui cadaveri un biglietto per Kenshiro per costringerlo a farsi trovare. Inoltre gli schiavi portati alla Croce del Sud vengono marchiati a fuoco con il simbolo di Nanto, scena ripresa nell'OAV Ken il guerriero - La leggenda di Julia.
D'altro canto, già nella quarta puntata dell'anime si nota quanto Shin resti turbato dal non riuscire a far aprire a sé il cuore di Julia. Anche quando le mostra la nuova città fatta costruire per lei, gesto non apprezzato da Julia, la quale fugge da ogni contatto fisico, Shin rivela tutta la sua debolezza nei confronti della donna che ama. Ciò non toglie che egli sia disposto a tutto pur di farla restare al suo fianco. Quando scopre il tentativo di fuga di Julia perpetuato da Saki, non obbliga la donna a ritornare al palazzo, ma è disposto ad uccidere colei che ne ha preso il posto permettendole di scappare se Julia non dovesse ritornare sui suoi passi.
La debolezza di Shin nei confronti di Julia, raggiungerà il culmine, però, quando pur di soddisfare i desideri della donna amata impedisce che il fratello di Saki, Temujin, venga frustato a posto di sua sorella uccidendo anche il torturatore e quando il generale Balkom gli fa notare che questa è una legge varata da lui, egli la nega colpendo il suo generale supremo al volto e su richiesta di Julia permette a Saki e suo fratello di essere ospitati nella sua stanza facilitando anche la fuga di quest'ultimo che riuscirà ad indicare a Ken l'ubicazione della città.
Il re di Nanto si vedrà però omunque costretto a mantenere un atteggiamento crudele verso tutti coloro che gli stanno intorno. Allontana Saki da Julia facendole credere che la ucciderà, quando invece la riporta al suo villaggio natale non ritenendo la Croce del Sud un luogo sicuro dopo aver sentito le voci di un possibile complotto. Riesce a sedare la rivolta dei suoi soldati uccidendoli senza pietà, così come Balkom a capo dei cospiratori. Prima che Kenshiro giunga in città tenta anche di baciare teneramente Julia ma ne riceve solo un morso venendo respinto per l'ennesima volta. Ma è dopo lo scontro finale con Ken che viene fuori l'amore che Shin prova per Julia, al punto da piangerne la morte consapevole di non essere riuscito a farsi amare da lei e dichiarando di esser diventato insensibile a qualsiasi cosa dopo la sua morte. Nonostante tutto però, in un impeto d'orgoglio decide di lanciarsi dal palazzo preferendo morire per mano sua piuttosto che per quella di Kenshiro, il quale dirà a Bart e Lynn, che entrambi amavano la stessa donna.
Anche quando decide di lasciare Julia nella mani dei Cinque Astri disposti in Cerchio si denota quanto egli sia innamorato di lei, poiché con un'immensa tristezza, quasi come se fosse consapevole della sua imminente fine, fa promettere a Riaku di tenere in vita Julia poiché il vincitore dello scontro tra lui e Kenshiro tornerà da lei.
Nell'OAV Ken il guerriero - La leggenda del vero salvatore si scopre quanto Shin fosse inizialmente crudele, infatti, una volta scelto come successore della Scuola dell'Aquila solitaria di Nanto, preso dalla sua ambizione, recide i tendini delle gambe al proprio maestro.
[modifica] Stile di combattimento di Shin
Elegante sia nei movimenti, che nei combattimenti. Maestro del Nanto Koshū Ken (Colpo dell'aquila solitaria della stella del sud), appartiene al Nanto Sei Ken, basata su colpi di punta portati sia con i calci che con le mani e dotati di un'elevata capacità di penetrazione nel corpo dell'avversario. Tale capacità si estende anche ad oggetti solidi ben più duri del corpo umano. (Nella quarta puntata della serie lo si vede mandare in frantumi un diamante con le sole dita).
[modifica] Note
- ^ (Prima serie ed Ep.43 della 2ª serie)
Divina scuola di Hokuto: Kenshiro • Raoul • Toki • Jagger • Ryuken
Sacra scuola di Nanto: Shin • Julia • Rei • Yuda • Shu • Souther
Cinque astri in cerchio di Nanto: Hyui • Shuren • Fudo • Juza • Rihaku
Arcana arte di Hokuto: Kaio • Hyo • Han • Orca • Jukei
Altri personaggi: Lynn • Bart • Mamiya • Ryuga • Falco • Ain