Sherlock Holmes e la perla della morte

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Sherlock Holmes e la perla della morte
Paese di produzione USA
Anno 1944
Durata 69 min
Colore bianco e nero
Audio sonoro
Genere giallo, thriller
Regia Roy William Neill
Soggetto Arthur Conan Doyle (racconto)
Produttore Universal Pictures
Produttore esecutivo Howard Benedict
Casa di produzione Universal Studios
Distribuzione (Italia) dopo il 1945
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Sherlock Holmes e la perla della morte (The Pearl of Death), o semplicemente La perla della morte, è un film del 1944 per la regia di Roy William Neill, ottava pellicola gialla basata sul personaggio di Sherlock Holmes della serie interpretata dalla coppia Basil Rathbone-Nigel Bruce e prodotta da Universal Studios.

È liberamente ispirato al racconto L'avventura dei sei napoleoni (The Adventure of the Six Napoleons), una delle storie contenute nella raccolta Il ritorno di Sherlock Holmes (1905) di Arthur Conan Doyle.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il boss criminale Giles Conover (Miles Mander) ruba la famosa "Perla dei Borgia" dal Royal Regent Museum proprio sotto il naso di Holmes e Watson, ma una volta preso la perla non è con lui e questi viene rilasciato.

Successivamente, Holmes ha notizia di un omicidio apparentemente senza movente. Un anziano colonnello dell'esercito è trovato morto con le vertebre spezzate in un mare di frammenti di porcellana distrutti. Holmes, subito attirato da quest'ultimo curioso particolare, ricorda come questo fosse il modo di uccidere del mostro di Hoxton, noto per essere uno degli uomini di fiducia di Conover.

Viene nel frattempo commesso un nuovo omicidio, una vecchia signora, anch'ella trovata in un mare di porcellana rotta. Conover fa due tentativi di uccidere Holmes, dal che l'investigatore deduce che nemmeno Conover ha la perla e sta cercando disperatamente di recuperarla.

Dopo il terzo omicidio, Holmes trova il filo conduttore dei tre: la presenza nelle tre case di un busto identico di Napoleone in porcellana. Conover, inseguito dalla polizia, si era recato in un laboratorio dove questi pezzi d'artigianato venivano prodotti, ed ha introdotto la perla in uno dei busti ancora freschi in lavorazione.

Conover e l'assassino giungono nella casa del proprietario dell'ultimo busto così da trovare Holmes travestito dal proprietario. Trovandosi alle strette, Holmes fa leva sul "mostro" convincendolo che il suo capo Conover sta facendo di tutto per allontanarlo dalla giovane Naomi Derek di cui egli è segretamente innamorato ma che lei ripugna per il suo aspetto. Il mostro pertanto si rivolge contro Conover e lo uccide per poi rifarsi su Holmes che però riesce a uccidere il suo aggressore. Holmes rompe infine l'ultimo busto e ritrova la perla "col sangue di altre cinque vittime sulla sua storia".[2]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Al personaggio viene dato nome e cognome anche se in realtà nella versione inglese esso viene indicato semplicemente come "The Creeper" o tuttalpiù "The Hoxton's Creeper" ovvero "Il mostro di Hoxton", nota località inglese dove l'assassino aveva già compiuto altri efferati delitti
  2. ^ David Stuart Davies, Holmes of the Movies, New English Library, 1976. ISBN 978-0-450-03065-9.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • David Stuart Davies, Holmes of the Movies, New English Library, 1976. ISBN 0-450-03358-9.