Sherlock Holmes e la donna ragno

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Sherlock Holmesa e la donna ragno
Paese di produzione USA
Anno 1944
Durata 62 min
Colore bianco e nero
Audio sonoro
Genere giallo, thriller
Regia Roy William Neill
Soggetto Bertram Millhauser
Produttore Universal Pictures
Produttore esecutivo Roy William Neill
Casa di produzione Universal Studios
Distribuzione (Italia) dopo il 1945
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Doppiaggio originale:

Riedizione TV:

Sherlock Holmes e la donna ragno (The Spider Woman), o semplicemente La donna ragno, è un film del 1944 per la regia di Roy William Neill, nona pellicola gialla basata sul personaggio di Sherlock Holmes della serie interpretata dalla coppia Basil Rathbone-Nigel Bruce e prodotta da Universal Studios.

Esso non è ispirato ad alcun di Arthur Conan Doyle ma piuttosto è un collage di una serie di avventure con spunti tratti da "Il segno dei quattro", "Il problema finale", "L'avventua della casa abbandonata", "L'avventura dell'impronta del diavolo".[1]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Holmes finge la sua morte per investigare su un numero di apparenti suicidi bizzarri che lo convincono di trovarsi di fronte ad una "Moriarty al femminile". Holmes nota che tutte le vittime sono ricchi gentiluomini, e pertanto decide di travestirsi da Rajni Singh, un ufficiale indiano in congedo, appassionato dal gioco d'azzardo.

Egli non impiega molto tempo a trovare la colpevole, Adrea Spedding, la quale utilizza l'arguta strategia di far innamorare di lei questi ricchi uomini, spingendoli a firmare una polizza assicurativa in suo favore, per poi ucciderli.

Holmes si finge la successiva vittima caduta nella trappola, scoprendo come l'assassina sia solita usare la Lycosa Carnivora, un ragno esotico il cui veleno causa un panico notevole nelle vittime punte che sono così spinte ad uccidersi. Holmes rintraccia anche delle impronte di bambino.

In cerca di dati, Holmes e Watson fanno visita all'eminente aracnologo Matthew Ordway. Holmes presto comprende che l'uomo col cui sta parlando è un impostore, ma il criminale riesce a fuggire. Messosi alla ricerca del vero Ordway, Holmes ne trova il corpo ormai cadavere oltre al suo diario ove si fa un'allusione a un qualcuno o a qualcosa dell'Africa centrale, immune al veleno dei ragni. Nello studio del professore, Holmes trova anche un modello di scheletro di bambino, che però Watson identifica più precisamente come quello di un pigmeo.

Holmes e Watson continuano le loro investigazioni, ma Holmes viene catturato dalla Spedding e dalla sua banda. Legato e imbavagliato, Holmes viene legato dietro delle sagome semovibili di un tiro al bersaglio in una fiera locale, alla quale Lestrade e Watson stanno prendendo parte nel tentativo di ritrovare Holmes scomparso misteriosamente. Holmes riesce ad ogni modo a scappare e Lestrade con la polizia arrestano la Spedding, la sua banda, ed il pigmeo che portava i pericolosi ragni sulla scena del delitto per colpire le vittime.[2]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Alan Barnes, Sherlock Holmes On Screen: The Complete Film and TV History, Titan Books, Third Edition, January 31, 2012, ISBN 978-0-85768-776-0, page 268
  2. ^ Davies, op. cit..

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • David Stuart Davies, Holmes of the Movies, New English Library, 1976, ISBN 0-450-03358-9.