Shenmue II

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Shenmue II
Sviluppo Sega-AM2
Pubblicazione SEGA, Microsoft
Ideazione Yu Suzuki
Serie Shenmue
Data di pubblicazione Giappone 6 settembre 2001 (DC)
Unione europea 23 novembre 2001 (DC)
Stati Uniti 28 ottobre 2002 (Xbox)
Unione europea 21 marzo 2003 (Xbox)
Genere Avventura dinamica
Modalità di gioco Singolo giocatore
Piattaforma Sega Dreamcast, Xbox
Supporto 4 GD-ROM (DC)
1 DVD (Xbox)
Periferiche di input Gamepad

Shenmue II è il seguito del videogioco di avventura per Sega Dreamcast Shenmue, scritto e diretto da Yu Suzuki. Il gioco è uscito in Giappone il 6 settembre 2001 per Dreamcast. Successivamente Microsoft ottenne i diritti per la pubblicazione del gioco negli Stati Uniti per Xbox, e la versione americana per Dreamcast fu quindi cancellata. La versione Xbox uscì in America il 28 ottobre 2002.

La versione per Dreamcast fu comunque pubblicata in Europa dalla Big Ben Studios il 23 novembre 2001. Diversamente da Shenmue, non venne realizzato un doppiaggio in lingua inglese per la versione Dreamcast di Shenmue II, e al doppiaggio originale in lingua giapponese furono aggiunti i sottotitoli in inglese.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Shenmue II è ambientato sull'isola di Hong Kong, in quattro zone principali - il porto di Aberdeen, Wan Chai, Kowloon e Guilin. La storia continua l'avventura del diciottenne lottatore di arti marziali Ryo Hazuki nel cercare Lan Di, il misterioso cinese che uccise suo padre e rubò uno strano specchio con un disegno di un drago, stavolta siamo in Cina.

All'inizio, l'obiettivo principale di Ryo è di trovare il Maestro Lishao Tao e di imparare da lui che avrebbe potuto aiutarlo per trovare Yuanda Zhu, come spieganto verso la fine del primo episodio. Yuanda Zhu, d'accordo con Master Chen, può aiutare Ryo a trovare Lan Di. Nel mezzo della ricerca di tracce per trovare Tao, Ryo conosce dei lavoratori del porto di Aberdeen e scopre l'esistenza di una gang chiamata The Heavens.

Ryo incontra Lishao Tao, che si scopre essere una donna chiamata Xiuying, che permette a Ryo di stare con lei e gli insegna grandi cose a proposito delle arti marziali e a proposito di sé stesso. Inoltre prova a dimostrargli che non ha possibilità di sconfiggere Lan Di e che la sua avventura è destinata a finire male.

Lishao Tao è poco propensa ad aiutare Ryo nella sua ricerca di Yuanda Zhu e per questo Ryo si mette in proprio per trovarlo. Comunque, Tao aiuta Ryo lo stesso, sorvegliando su di lui. Ryo presto scopre che l'unica persona che sa dov'è Zhu è il leader dei The Heavens, Wuying Ren (al quale normalmente ci si riferisce come Ren). Con l'aiuto di Joy e Wong, Ryo riesce a localizzare il quartier generale dei The Heavens e poco dopo riesce a incontrare Ren. Tuttavia, Ren inizialmente prova a truffare Ryo, fino a che non si confronta con lui in un frenetico inseguimento che culmina con la rivelazione dell'esistenza del Phoenix Mirror e Ren intravede l'opportunità di arricchirsi e in cambio del denaro che si ricaverà promette di aiutare Ryo.

Poco dopo, Ryo incontra di nuovo Ren a Kowloon e la sua ricerca di Yuanda Zhu continua. Durante la ricerca, lui e Ren scoprono che non sono gli unici che stanno cercando Zhu e presto scoprono che Dou Niu, il capo di una gang chiamata The Yellowheads (nemici della gang di Ren) e il suo partner, una donna chiamata Yuan, stanno anch'essi inseguendo Zhu, per consegnarlo a Lan Di.

Dopo aver trovato abbastanza indizi, Ryo entra in un edificio apparentemente abbandonato a Kowloon. Al suo interno finalmente incontra Yuanda Zhu, ma il loro incontro dura poco perché Dou Niu, Yuan e altri membri dei Yellowheads compaiono alle loro spalle. Nel mezzo di uno scontro che costringe Ryo a buttarsi fuori dall'edificio, i Yellowheads catturano Zhu e lo imprigionano nel loro quartier generale in attesa dell'arrivo di Lan Di.

Ryo, con l'aiuto di Ren (e più tardi di Wong e Joy), vuole salvare Zhu dalla prigionia. Insieme, lui e Ren si infiltrano nel quartier generale dei Yellowheads, dividendosi per cercare meglio. Dopo una lunga serie di eventi, Ryo arriva ad una arena di combattimento per mezzo di un ascensore dove scopre che Joy è presa d'ostaggio da un potente combattente chiamato Baihu. Egli sfida Ryo in combattimento promettendogli che se avesse vinto, Joy sarebbe stata libera.

Ryo vince e Joy viene liberata. Subito proseguono verso il tetto poiché è lì che Dou Niu ha imprigionato sia Zhu che Wong. Appena Ryo arriva sul tetto, Ren si riunisce a lui e in quel momento Lan Di arriva appeso ad una scala di corde che penzola da un elicottero.

Superata la momentanea distrazione, Ryo ingaggia un combattimento con Dou Niu, sconfiggendolo. Subito dopo, riesce a salvare Zhu dalle grinfie di Lan Di ma non può far nulla per fermarlo, e Lan Di vola via dal palazzo. In seguito, Ryo e Zhu discutono di molte cose mentre si trovano al nascondiglio di Ren a Kowloon.

Zhu rivela il vero nome di Lan Di (Longsun Zhao) e la funzione dei due specchi rappresentanti la fenice e il dragone, cioè che dovrebbero rivelare il luogo del tesoro che è destinato a condurre la resurrezione della Dinastia Qing. Zhu dice a Ryo che sarebbe meglio se cercasse informazioni al Bailu Village a Guilin. Ryo è interessato dal luogo perché ha scoperto che Lan Di è diretto lì.

A Guilin, Ryo incontra una ragazza chiamata Shenhua, un abitante del Bailu Village (che si vede in alcuni sogni nel precedente episodio), ed è qui che si rivela che il titolo "Shenmue" si riferisce ad un antico albero. Shenhua conduce Ryo a casa sua e appena arriva Ryo scopre che la sua famiglia è in qualche modo connessa con gli specchi. Allora vanno alla cava di pietre dove il padre di Shenhua lavora ma trovano la miniera completamente abbandonata. Trovano una nota misteriosa e una strana spada al suo interno. Usando la spada e lo specchio Ryo sistema un meccanismo che rivela una rappresentazione gigante dei due specchi. Vicino alla fine del gioco le cose cominciano a cambiare con Shenhua che sembra avere un qualche potere sovrannaturale e il meccanismo della miniera che fa fluttuare in aria la spada.

Il gioco finisce con questa suspense che fa intendere che la saga continuerà.

Modalità di gioco[modifica | modifica sorgente]

Differenze tra le versioni per Xbox e Dreamcast[modifica | modifica sorgente]

Quando la versione del gioco americana per Xbox fu pubblicata nel 2002, portò alcuni cambiamenti e miglioramenti alla versione originale. La differenza più significativa è l'inclusione di un doppiaggio inglese, con Corey Marshall che diede la voce a Ryo Hazuki (葉月 涼 Hazuki Ryō) anche in Shenmue. Ci sono due nuove aggiunte al gameplay - una modalità Snapshot per fare foto del gioco o dei filmati di intermezzo da salvare sull'hard disk dell'Xbox e una modalità Filters per modificare i filtri di colore usati sull'intero schermo. La grafica è stata migliorata di un poco grazie alla hardware più avanzato dell'Xbox (migliori e più numerosi effetti di luce nelle scene notturne, migliore resa dell'acqua, ecc.), il frame rate è stato fissato a 30 frame al secondo costanti, con meno perdite di fluidità quando ci sono molti personaggi sullo schermo (la versione per Dreamcast usò un aggressivo livello di dettaglio per i personaggi, che causava la scomparsa di alcuni passanti dallo schermo nelle scene più affollate) e caricamenti più veloci. La versione per Xbox usò anche il sistema Quincunx Anti-Aliasing (come molti giochi Xbox).[1]

Mentre l'originale versione per Dreamcast era in quattro GD-ROM, la versione per Xbox è in un solo DVD ed è uscita insieme con Shenmue: The Movie in un DVD separato da vedere in un normale riproduttore DVD.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Differenze tra le versioni per Xbox e Dreamcast

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

videogiochi Portale Videogiochi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di videogiochi