Shahrazād (Rimskij-Korsakov)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Shahrazād
Nijinsky, Vaslav (1890-1950) e Rubinstein, Ida (1880-1960) - 1913 - Barbier, George (1882-1932) - Nijinsky (in Schéhérazade, Paris, 1910) - 1913 6.jpg
Vaclav Nižinskij e Ida Rubinštejn, interpreti del balletto Sheherazade di Fokine
Compositore Nikolaj Andreevič Rimskij-Korsakov
Tipo di composizione Suite sinfonica
Numero d'opera 35
Epoca di composizione 1888
Prima esecuzione San Pietroburgo, 28 ottobre 1888
Pubblicazione M.P. Belaieff, 1889
Durata media 45 min
Organico

ottavino, 2 flauti (il secondo raddoppiato da un ottavino), 2 oboi (il secondo raddoppiato da un corno inglese), 2 clarinetti, 2 fagotti, 4 corni, 2 trombe, 3 tromboni, tuba, timpani, grancassa, tamburo, piatti, triangolo, tamburello, tam-tam, arpa, archi

Movimenti

I Il mare e la nave di Sinbad: Largo e maestoso — Lento — Allegro non troppo — Tranquillo
II Il racconto del principe Kalender: Lento — Andantino — Allegro molto — Vivace scherzando — Moderato assai — Allegro molto ed animato
III Il giovane principe e la giovane principessa: Andantino quasi allegretto — Pochissimo più mosso — Come prima — Pochissimo più animato
IV Festa a Bagdad – Il mare – Naufragio della nave sulle rocce sormontate da un guerriero di bronzo: Allegro molto — Lento — Vivo — Allegro non troppo e maestoso — Tempo come I

Shahrazād, op. 35 (in russo Шехерезада) è una suite sinfonica composta da Nikolaj Andreevič Rimskij-Korsakov nel 1888. Ispirato alle Mille e una notte, a volte conosciute come Le notti arabe[1], questo lavoro orchestrale unisce due caratteristiche peculiari della musica di Rimskij Korsakov: combina un'orchestrazione sgargiante ad un particolare interesse per l'oriente e per l'esotico. È considerata una delle opere più popolari del compositore.

Storia della composizione[modifica | modifica sorgente]

Durante l'inverno del 1887, mentre stava lavorando al completamento dell'opera di Aleksandr Borodin Il principe Igor', Rimskij-Korsakov decise di comporre un brano orchestrale basato sul libro Le mille e una notte, formato da episodi fra loro non collegati[2]. Il brano fu terminato tra il 4 e il 7 agosto 1888[3]: ne risultò una suite sinfonica in quattro movimenti che formano un tema unitario. L'intento del compositore era di creare l'atmosfera dei racconti fantastici di ambientazione orientale[4]. Inizialmente, Rimskij-Korsakov diede ai movimenti della suite le denominazioni Preludio, Ballata, Adagio e Finale[5]. Tuttavia, dopo aver valutato l'opinione di Anatolij Ljadov ed altri, optò per dei titoli programmatici, mantenendoli però vaghi, in modo che non potessero essere associati a specifici racconti[2].
La prima esecuzione dell'opera ebbe luogo il 28 ottobre 1888, e fu diretta dal compositore stesso.

La musica[modifica | modifica sorgente]

Il compositore scrisse una breve introduzione alla sua opera:

« Il Sultano Shāhrīyār, convinto che tutte le donne fossero false ed infedeli, giurò di mettere a morte tutte le sue mogli dopo la prima notte di nozze. Ma sua moglie Shahrazād si salvò intrattenendo il suo signore con dei racconti affascinanti, raccontati in serie, per mille e una notte. Il Sultano, roso dalla curiosità, procrastinava di giorno in giorno l'esecuzione della moglie, e finalmente ripudiò il suo voto sanguinario.[6] »

Il truce motivo basso che apre il primo movimento rappresenta il leitmotiv del Sultano[3] ed è formato da quattro note in scala discendente[7]. Subito dopo si sente il leitmotiv che rappresenta Shahrazād, sua moglie, che riuscirà a rappacificarlo con i suoi racconti: una dolce e sensuale melodia per violino solo[8], accompagnato dall'arpa[6]. Entrambi i temi sono mostrati qui sotto.

RimskyScheherezadeThemes.png

I quattro movimenti della suite sono accomunati da una breve introduzione nel primo, secondo e quarto tempo, e da un intermezzo nel terzo.

Adattamenti[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Shéhérazade (balletto).

Un adattamento sotto forma di balletto di Shahrazād fu messo in scena il 4 giugno 1910 all'Opéra Garnier di Parigi dai Balletti russi. La coreografia era di Michel Fokine ed il libretto era di Fokine e Léon Bakst, che disegnò anche le scene ed i costumi. La vedova del compositore protestò per l'uso della musica del marito fatto in questo balletto[9].
Sergej Prokof'ev scrisse una Fantasia su Shahrazād per pianoforte, e la registrò.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Julius H. Jacobson, Kevin Kline, The classical music experience: discover the music of the world's greatest composers, New York, Sourcebooks, 2002, p. 181, ISBN 978-1-57071-950-9.
  2. ^ a b Rimsky-Korsakov, Nikolay Andreyevich (1942). My Musical Life. translated by Judah A. Joffe (3rd edition ed.). Alfred A. Knopf.
  3. ^ a b Rimsky-Korsakov (1942:291–294).
  4. ^ Abraham, Gerald, The New Oxford History of Music, Volume IX, Romanticism (1830–1890), Oxford University Press, 1990, pp. 508, 560–562, ISBN 0-19-316309-8.
  5. ^ Goddard Lieberson, The Columbia Book of Musical Masterworks, a cura di Goddard Lieberson, New York, Allen, Towne & Heath, 1947, p. 377.
  6. ^ a b Scheherazade, Op. 35, The Kennedy Center. URL consultato il 28 ottobre 2008.
  7. ^ Richard Taruskin, Stravinsky and the Russian Traditions: A Biography of the Works Through Mavra, Oxford University Press, 1996, p. 740, ISBN 0-19-816250-2.
  8. ^ Rick Phillips, The essential classical recordings: 101 CDs, Random House, Inc., 2004, p. 150, ISBN 0-7710-7001-2.
  9. ^ Nikolay Andreyevich Rimsky-Korsakov, My Musical Life, translated by Judah A. Joffe, 3rd edition, Alfred A. Knopf, 1942.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]