Shadow of Rome

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Shadow of Rome
Sviluppo Capcom production studio 2
Pubblicazione Capcom
Data di pubblicazione 2005
Genere Azione, Stealth
Tema Antica Roma
Modalità di gioco Giocatore singolo
Piattaforma PlayStation 2
Supporto DVD-ROM
Periferiche di input Gamepad

Shadow of Rome è un videogioco per Sony PlayStation 2 sviluppato e pubblicato da Capcom nel 2005. È un ibrido tra un videogioco d'azione ed un videogioco stealth ambientato ai tempi dell'impero romano e più precisamente sotto la dinastia Giulio-Claudia.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il gioco inizia con la morte di Giulio Cesare al senato per mano di ignoti assassini.

Dopo la morte di Cesare, Antonio sale al potere promettendo di seguirne le orme e di governare Roma con dignità.

A questo punto entra in scena il generale dell'esercito romano Agrippa che nel frattempo stava attaccando un avamposto barbaro. Viene messo al corrente della morte di Cesare e costernato ritorna a Roma in tutta fretta, solo per scoprire che il principale accusato dell'omicidio è suo padre Vipsanio. Come se questo non bastasse, sua madre sta per essere condannata a morte. Agrippa riesce a liberare momentaneamente la madre uccidendo le guardie che stavano per giustiziarla, ma subito dopo questa viene uccisa dal generale Decio che sconfigge subito dopo Agrippa in duello. Agrippa viene salvato da morte sicura da Claudia, una gladiatrice. I due scappano a bordo di un carro fuori città, e quando ormai sono al sicuro Claudia informa Agrippa che la vita di suo padre sarà decisa da un torneo gladiatorio e il vincente sarà il boia di Vipsanio. Gli dice inoltre che il padre è rinchiuso nella prigione di Siracusa.

Dopo essersi infiltrati nella prigione e ascoltato la verità sull'innocenza di Vipsanio, Agrippa sapendo di non poter tornare a Roma libero, decide di diventare un gladiatore e di combattere per la salvezza del padre. Claudia lo scorta dal fratello, Sesto, che lo allena a diventare tale. Agrippa supera una dopo l'altra tutte le prove, in ogni arena, dalla desertica al Circo Massimo, e arriva alla fase finale all'Anfiteatro Flavio.

Nel frattempo Ottaviano scopre le prove a favore di Vipsanio e la verità sull'uccisione di Cesare, ma viene arrestato da Mecenate. Poi, durante l'ultima battaglia tra Agrippa e Decio, Cesare miracolosamente resuscitato irrompe nell'arena, accompagnato proprio da Mecenate: in realtà è Ottaviano travestito, riconosciuto come legittimo successore di Cesare sia dai Senatori che dal popolo, e si scopre che al vertice della congiura c'era Antonio. Dopo la morte di Decio, Sesto si rivela per quello che è, cioè figlio di Pompeo e alleato di Antonio. Salvato Antonio ferito da un confronto con Agrippa, Sesto cerca di invadere Roma.

Agrippa lo raggiunge a Ostia insieme a Claudia e dopo un durissimo scontro, Sesto muore travolto dalla torre di pietra del molo che gli crolla addosso dopo aver spinto via Claudia dalla sua letale traiettoria. Infine, con una battaglia navale che potrebbe essere ricollegata a quella di Nauloco, Agrippa uccide Antonio e riporta la pace a Roma.

Modalità di gioco[modifica | modifica sorgente]

Il gioco si divide principalmente in due parti ben distinte (tre se consideriamo le corse con le bighe), sia dal personaggio giocabile che dallo stile di gioco. Quella principale, in cui si interpreta Agrippa prima centurione al fronte e poi gladiatore a Roma, è completamente d'azione e combattimento e lo scopo primario è vincere tutte le arene che vengono presentate in modi più o meno complicati che comunque implicano l'uccisione degli avversari. La seconda parte, in cui si interpreta il giovane Ottaviano amico di Agrippa e nipote di Cesare, è di tipo più marcatamente Stealth. Ottaviano è infatti visto come una spia che tenta di risolvere il mistero della morte di Cesare visitando luoghi segreti e proibiti di Roma. Lo scopo principale di questa parte è accumulare più informazioni possibili attraversando percorsi senza mai farsi vedere da guardie o altri eventuali nemici.

Quando si impersona Agrippa è possibile usare diverse armi, quelle a una mano (come spade e mazze) oppure a due mani (come alabarde o magli) e con alcune di esse sarà possibile amputare gli arti o le teste degli avversari e usare gli arti stessi come armi, oppure dividerli letteralmente in due (ma questo solo con le armi a due mani) o spappolandogli letteralmente la testa, rendendo questo gioco ricco di violenza cruda e azione. Quando userete il giovane Ottaviano sarà possibile con vari trucchetti a stendere le guardie o i senatori, rubargli i vestiti e spacciarsi per un soldato romano o per un senatore, permettendo di accedere senza troppa fatica ad aree proibite ai civili. Sarà inoltre possibile comprare vari oggetti (con le monete che otterrete in vari posti) e decorare la propria stanza.

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

  • Agrippa: inizialmente generale dell'esercito romano, Agrippa diviene un gladiatore per vincere il torneo e salvare la vita del padre Vipsanio ingiustamente accusato dell'assassinio di Giulio Cesare. Combatte anche spinto dal desiderio di vendicare la madre, assassinata a causa della congiura dei cesaricidi.
  • Ottaviano: amico di Agrippa e desideroso di scoprire la verità sulla morte di Cesare, Ottaviano indaga sul suo assassinio nella speranza di far luce sull'identità dell'omicida e dimostrare l'innocenza di Vipsanio, padre di Agrippa. Inizialmente catturato da Mecenate, metterà poi a punto un piano per smascherare il colpevole.
  • Antonio: salito al potere dopo la morte di Cesare, Antonio aveva promesso di governare rettamente con dignità. Si scoprirà poi che dietro l'assassinio del vecchio imperatore si cela proprio lui bramoso di potere e desideroso di dominare Roma.
  • Claudia: una delle più grandi gladiatrici che Roma abbia mai conosciuto. Si dimostra amichevole con Agrippa salvandogli la vita e lo aiuta nella sua missione di liberazione del padre.
  • Sesto: fratello di Claudia, allena Agrippa in vista del torneo dei gladiatori, sottoponendolo a varie prove. Sebbene sembri voler aiutare l'ex generale romano, in realtà Sesto è figlio di Pompeo e alleato di Antonio. Sarà lui infatti a salvare la vita di Antonio durante uno scontro con Agrippa.
  • Mecenate: filantropo e sostenitore delle arti a Roma, Mecenate arresta Ottaviano durante le indagini di quest'ultimo, salvo poi aiutarlo e far sì che venga riconosciuto come degno successore al trono dai senatori e dal popolo.
  • Decio: generale romano coinvolto anch'egli nella congiura per uccidere Cesare. Uccide la madre di Agrippa e per questo si sconterà più volte con lui, andando, infine, incontro alla morte.
  • Giulio Cesare: considerato il primo imperatore di Roma, viene assassinato mentre si reca a una riunione del Senato. In seguito si scoprirà che al centro della congiura che l'ha ucciso c'è Antonio e che uno dei congiurati è suo figlio Bruto.

Armi[modifica | modifica sorgente]

Armi primarie[modifica | modifica sorgente]

Si tratta delle armi principali che si usano con una mano, certe sono potenti mentre altre sono molto taglienti. Le armi primarie usabili nel gioco sono:

  • Il Gladio: La classica arma dell'esercito romano, veloce e facile da maneggiare, efficace contro i nemici se usata alla perfezione, non è in grado di tagliare gli arti delle persone ma comunque provoca gravi danni. Equipaggiando quest'arma con uno scudo diventa più efficace. Oltre al gradio normale c'è anche un altro Gladio, chiamato Gladio potente, che ha le stesse funzioni del Gladio normale ma provoca danni maggiori.
  • La Scimitarra: un'arma simile al Gladio, ma poco poco più grande, con la punta ricurva e soprattutto più devastante. Come il Gladio è veloce e facile da manovrare ma con la differenza che, se un attacco è caricato al massimo, può amputare gli arti dei nemici, però se usata contro avversari ben protetti può risultare fragile e depotenziata. Anche quest'arma è molto efficace se equipaggiata con uno scudo. Oltre alla Scimitarra normale c'è anche la Scimitarra Potente, con le stesse caratteristiche della prima, ma molto più tagliente e potente.
  • La Mazza: Un'arma lenta ma efficace se, caricata al massimo, si colpisce gli avversari. Si tratta di un'arma contundente con la punta grande e pesante, ma comunque si può equipaggiare con uno scudo per renderla più efficace, se usata contro i nemici deboli o storditi e in grado di spappolargli letteralmente la testa. La versione più potente di quest'arma è la Mazza Grande, con una potenza maggiore ma più lenta.
  • La Mazza chiodata: Un'arma molto efficace, si tratta di una palla spinata attaccata ad una catena molto simile ad un mazzafrusto, molto efficace nei combattimenti non troppo ravvicinati e sui nemici storditi o deboli, che è in grado di spappolargli la testa, se caricato un attacco al massimo. Può colpire in tutte le direzioni ed è molto efficace equipaggiata con uno scudo. La versione più potente di quest'arma è La Catena da Guerra che, a differenza della mazza chiodata, ha la punta spinosa infuocata e quindi è molto più potente.

Armi secondarie[modifica | modifica sorgente]

Si tratta di armi a una mano da usare come equipaggiamento per le armi primarie, rendendole più efficaci. Esse sono:

  • Gli Scudi: Sicuramente perfetti per equipaggiare le armi primarie, rendendo più forte attacco e difesa, inoltre se si para, ogni attacco contro di Agrippa è inutile (a parte le mosse spacca-elmo). Oltre a difendersi con gli scudi si può anche attaccare in combinazione con le armi primarie per eseguire delle combo devastanti. Ci sono tanti tipi di scudi: nelle battaglie tra gladiatori si usano solo lo Scudo Parma e lo Scudo Spinato, il più potente. Mentre nelle avventure da non gladiatore ci sono altri tipi di scudi.
  • La Daga: È un'arma molto piccola e, anche se non è potente, è molto veloce e se usata in combinazione con le armi primarie, può rendersi molto efficace. Quando i nemici sono storditi, se andando dietro uno con una daga è possibile sgozzarli.
  • La Torcia: Come equipaggiamento non è molto efficace, però può stordire i nemici se usata contro di loro. Invece se i nemici sono cosparsi d'olio quest'arma è molto efficace per incendiarli.
  • La Fionda: È un'arma a medio raggio, è può lanciare le pietre per stordire gli avversari oppure ci sono le Fionde ad olio, dove è possibile lanciarne su un nemico per cospargerlo d'olio. È molto lenta a lanciare, però molto efficace se si colpisce gli avversari con essa.
  • L'Arco: Come la fionda è un'arma da usare a distanza, con la differenza che si può usare a lungo raggio e centrare i nemici in pieno. Oltre all'arco normale è presente anche l'Arco di fuoco, dove può lanciare frecce infuocate che, oltre ad essere più potente, se colpiscono un nemico cosparso d'olio, è possibile incendiarlo.
  • Barili: Non sono armi da equipaggiamento ma comunque servono per lanciarli contro gli avversari. Ci sono anche i Barili pieni d'olio che, lanciati contro i nemici, possono cospargerli d'olio e quindi è possibile incendiarli. Si prendono a due mani e non è possibile pararsi quando lo si ha in mano.
  • Rocce: Come i barili, non sono armi da equipaggiamento ma si può prenderle con due mani e lanciarle sui nemici che, se colpiti, gli farà cadere l'arma di mano. Le rocce possono essere usate anche come munizioni per la catapulta.

Armi a due mani[modifica | modifica sorgente]

Le armi a due mani sono le armi più potenti del gioco, con una forza devastante. Le armi secondarie sono:

  • L'Alabarda: Una delle armi più potenti del gioco. Si tratta di un'enorme ascia con il manico più lungo. È molto pesante da manovrare e quindi le difese non sono molto alte, ma se colpendo un nemico con quest'arma è in grado non solo di spazzarlo via e di amputargli le braccia, ma è anche in grado di tagliarlo a metà se in fin di vita o stordito. Con essa è possibile eseguire delle combo secondarie devastanti ed ha un raggio d'azione molto ampio. È presente anche la versione più potende dell'Alabarda, e cioè L'alabarda Grande, molto più potente, più grande e più tagliente.
  • Il Maglio: Un'altra arma a di poco devastante. Si tratta di un lungo bastone con un enorme palla spinosa sulla punta, è molto pesante, quindi gli attacchi sono lenti, ma se colpito un nemico con essa, è in grado di provocargli gravissimi danni e se usato contro un nemico stordito o in fin di vita, è in grado di spappolargli la testa. Se usato l'attacco secondario è possibile invece, spezzare le braccia o il collo dei nemici. Anche quest'arma ha un raggio d'azione molto ampio. La sua versione più potente e il Maglio Grande, con la palla spinosa molto più grande e con una potenza maggiore.
  • La Lancia: Si tratta di un enorme bastone con la punta appuntita. Molto efficace per gli attacchi sia ravvicinati che da lontano, è l'arma a due mani più leggera e veloce da usare, se infilzato un nemico, è possibile sollevarlo e gettarlo all'indietro. La versione più potente della lancia è la Lancia di Apollo con ben tre lame nella punta e con una lunghezza e potenza maggiore.
  • La Magnus: L'arma più potente e devastante di tutto il gioco. Si tratta di un enorme e temibile spadone alto e pesante come un uomo con una potenza a dir poco inimmaginabile. Se usata contro un nemico per lui non c'è scampo. È possibile infatti amputargli braccia, testa e anche tagliare in due i nemici con un colpo ben assestato, efficace per rompere elmi e armature dei nemici ed è possibile eseguire varie combo letteralmente devastanti.

Armi delle bighe[modifica | modifica sorgente]

Durante le corse con le bighe al Circo Massimo è possibile ottenere armi dagli schiavi nella pista. Possono essere usate per uccidere gli altri corridori.

  • Ascia: L'arma in dotazione a tutti i corridori. Essa è un'arma di media gittata e potenza, disponibile dall'inizio della corsa.
  • Tridente: Una lunga lancia con tre punte che può essere rubata ad uno schiavo. Come arma ha una lunga gittata, ma infligge pochi danni.
  • Frusta: Una frusta in cuoio estremamente dura. Si tratta dell'arma più potente nelle corse, ma anche quella con minor gittata.

Oggetti[modifica | modifica sorgente]

Durante le battaglie è possibile anche usare degli oggetti che hanno diversi effetti:

  • Cibo: Con esso è possibile ricaricare la propria barra di energia quando ne avete persa in combattimento. Quando si mangia le difese saranno libere, quindi basta un colpo di un nemico per togliere di mano il cibo ad Agrippa. Ci sono tre differenti cibi da mangiare: il pane, che ricarica la salute di 5 unità, il formaggio, che la ricarica di 7 unità, e la carne, che la ricarica di 8 unità.
  • Elmi: Ottimi strumenti di difesa, infatti ogni colpo che infliggeranno ad Agrippa ridurranno i danni al minimo. Ci sono molti elmi differenti, ognuno con il suo livello di difesa.
  • Rose: Certe volte quando Agrippa incita la folla, questa lancia una Rosa, che non si può di certo usare come arma, ma se si rimanda al pubblico è possibile ottenere armi potenti dal pubblico stesso.

Critica e accoglienza[modifica | modifica sorgente]

Il gioco ha ricevuto generalmente giudizi positivi.

Gamesurf assegna a Shadow of Rome un voto pari a 7.5/10, lodando la difficoltà ben calibrata, le ottime ambientazioni e l'alternanza fra sezioni action e sezioni stealth. Uniche pecche l'intelligenza artificiale dei nemici non sempre all'altezza e la mancanza di innovazioni nei due generi da cui attinge.[1]

Everyeye.it chiude la recensione con un 7.5/10, sottolineando come il gioco presenti dei difetti che limitano la perfezione del titolo. Le ambientazioni sono splendide ma la linearità del gameplay ne impedisce un'esplorazione adeguata, i personaggi sono sviluppati molto bene, ma hanno poche azioni a disposizione e non posso esprimersi a dovere. In sostanza il prodotto è in grado di offrire una buona esperienza ludica "per poi, al termine, svanire nella catasta delle possibilità inespresse".[2]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Antonio Norfo, Recensione Shadow of Rome in Gamesurf.it. URL consultato il 29 maggio 2013.
  2. ^ Redazione, Shadow of Rome - Recensione in Everyeye.it, 11 febbraio 2005. URL consultato il 29 maggio 2013.