Sfragistica

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Sigillo di Ceralacca pendente dalla pergamena di un rogito inglese (1638).

Sfragistica è un termine coniato da J. Heumann nel 1745 ed è propriamente utilizzato per definire l'attività di produzione dei sigilli.

In un'altra accezione, si considera la sfragistica una branca della numismatica, dedicata allo studio del sigillo dal punto di vista tecnico, storico, artistico, diplomatico. In questo caso si parla però più comunemente di sigillografia, tuttavia in molte università la cattedra si chiama di sfragistica, spesso abbinata a paleografia, diplomatica o ad archivistica.

Si concentra sul significato legale e sociale dei sigilli e sull'evoluzione del loro aspetto. Ha stretti legami con l'araldica.

Fu usata come scienza a sé stante per la prima volta nei lavori di Jean Mabillon alla fine del XVII secolo, mentre al 1709 risale l'opera De veteribus Germanorum aliarumque nationum sigillis di Johann Michael Heineccius. Inizialmente era considerata una branca della diplomatica ed in seguito è diventata una branca indipendente degli studi storici. Nella seconda metà del XIX secolo la sfragistica è stata ulteriormente sviluppata da storici tedeschi e francesi, tra cui Hermann Grotefend, Otto Posse, Louis-Claude Douet d'Arcq e Germain Demay.

È una delle scienze ausiliarie della storia.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

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