Severino di Colonia

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San Severino di Colonia
Scultura lignea di san Severino nella chiesa di St. Severin in Mehlem, presso Bonn
Scultura lignea di san Severino nella chiesa di St. Severin in Mehlem, presso Bonn

Vescovo

Morte 404
Venerato da Chiesa cattolica
Ricorrenza 23 ottobre
Attributi Bastone pastorale
Patrono di Colonia

Severino di Colonia (320 circa – 404) fu il terzo vescovo noto di Colonia.

Agiografia[modifica | modifica sorgente]

Poco si sa di lui. La Vita Sancti Severini fu scritta solo alla fine del IX secolo o nel X secolo e contiene notizie che si riferiscono anche a un altro santo Severino, vescovo di Bordeaux.

Si dice che nel 376 abbia fondato un monastero in Colonia Agrippina in onore dei Santi martiri Cornelio e Cipriano, da cui più tardi si è sviluppata la Basilica di San Severino.

Nell'anno 397, secondo Gregorio di Tours, nell'ora della morte del vescovo Martino di Tours, del quale era amico, egli avrebbe sentito cantare il coro celeste degli angeli.

Severino fu un avversario di spicco contro l'arianesimo.

Culto[modifica | modifica sorgente]

Le sue ossa sono oggi conservate in una teca d'oro nel coro della chiesa di San Severino a Colonia. La sua riapertura nel 1999 ha confermato il documentato trasferimento delle ossa fatto dal vescovo Wigfried di Colonia (924-953), poiché è stato possibile datare la parte interiore di legno con le più recenti tecniche dendrocronologiche all'anno 948. È stato scoperto anche un tessuto antico, probabilmente bizantino, con il quale la scatola di legno era rivestita.

Festa del santo è il 23 ottobre; dal Martirologio romano: "A Colonia in Germania, commemorazione di san Severo, vescovo, degno di lode in ogni virtù".

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