Severino Casana

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sen. Severino Casana
Stemma del Regno d'Italia Parlamento del Regno d'Italia
Senato del Regno d'Italia
Luogo nascita Torino
Data nascita 23 ottobre 1842
Luogo morte Montalto Dora
Data morte 19 ottobre 1912
Data 1º maggio 1898
Pagina istituzionale

Severino Ignazio Elleno Maria, Conte dei Baroni Casana (meglio noto come Severino Casana; Torino, 23 ottobre 1842Montalto Dora, 19 ottobre 1912) è stato un ingegnere e politico italiano, sindaco di Torino dal 1898 al 1902, deputato dal 1886 al 1897, senatore dal 1898 al 1912, ministro della Guerra dal 1907 al 1909 e vicepresidente del Senato nel 1912.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio del banchiere torinese Alessandro (nominato barone nel 1853) e di Teresa Cobianchi, sorella dell'industriale Lorenzo.

Gli studi e la vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1863 si laureò in ingegneria civile, successivamente lavorò presso la Società delle Ferrovie Meridionali dal 1865 al 1868, quando aprì uno studio professionale di ingegnere e architetto. Dal 1875 al 1881 fu assistente alla cattedra di architettura della Scuola di Applicazione per Ingegneri di Torino (l'attuale Politecnico di Torino); nel 1881 fu nominato docente (sempre di architettura), incarico che conservò fino al 1891. Fu uno dei massimi esperti europei di questioni ferroviarie del suo tempo.

Nel 1873 sposò Teresa Giovanna Maria Cristina Ceriana, figlia del banchiere Vincenzo Ceriana.

Alla morte dello zio Lorenzo, nel 1881, ereditò insieme al fratello Ernesto i cotonifici di Intra e la cartiera di Possaccio. Dal 1885 fu proprietario della villa e del castello di Montalto Dora, che fece restaurare a partire dal 1890 secondo il progetto dell'architetto e archeologo Alfredo d'Andrade.

Cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia, nel 1911 fu insignito dal Re del titolo di Conte (per maschi primogeniti) e Nobile dei Baroni (per maschi e femmine).

La carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Consigliere comunale di Torino dal 1883, nello stesso anno fu nominato assessore allo stato civile ed ai cimiteri nello stesso anno e fu sindaco della città dal 1898 al 1902, succedendo a Melchiorre Voli.

Fu deputato per il collegio di Pallanza per cinque legislature (XVI-XX), dal 1886 al 1898. Nel 1898, divenuto sindaco di Torino, lasciò la Camera dei deputati ma non il Parlamento, poiché il 1º maggio 1898 fu nominato senatore. Membro della commissione parlamentare d'inchiesta sull'esercito, fu ministro della Guerra dal 1907 al 1909 nel governo Giolitti, avendo sostituito il generale Viganò. Nella storia del Regno d'Italia fu il primo ministro della guerra non appartenente all'esercito.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze italiane[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di Gran Croce decorato con Gran Cordone dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce decorato con Gran Cordone dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
Cavaliere di Gran Croce decorato con Gran cordone dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce decorato con Gran cordone dell'Ordine della Corona d'Italia

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia)
Cavaliere dell'Ordine della Corona di Prussia (Impero Tedesco) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine della Corona di Prussia (Impero Tedesco)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Paola Casana Testore, Severino Casana, in Il Parlamento italiano 1861-1988, 1902-1908. L'età di Giolitti, Milano, Nuova Cei, vol. VII, p. 337


Predecessore Sindaco di Torino Successore Torino-Stemma.png
Melchiorre Voli 13 aprile 1898 - 23 agosto 1902 Alfonso Badini Confalonieri
Predecessore Ministro della Guerra del Regno d'Italia Successore Flag of Italy (1861-1946).svg
Giuseppe Ettore Viganò 29 dicembre 1907 - 10 dicembre 1909 Paolo Spingardi