Setsuko Hara

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Setsuko Hara

Setsuko Hara (原節子 Hara Setsuko?) (vero nome Masae Aida; Yokohama, 17 giugno 1920) è un'attrice giapponese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Setsuko Hara è nota in occidente per due film di Akira Kurosawa e alcuni di Yasujiro Ozu.

Nel 1946 è protagonista - di grande livello espressivo - del sesto film di Kurosawa - Non rimpiango la mia giovinezza - il primo film veramente personale di Kurosawa a cui l'attrice dà un grande contributo. Per Kurosawa interpreterà anche la protagonista di L'idiota, nel 1951, tratto dal romanzo di Dostojevskij: il suo è il ruolo corrispondente a Nastassia Filippovna. Ma Setsuko Hara è stata soprattutto l'attrice prediletta da Ozu nei film del dopoguerra: nel 1949 ricopre il ruolo della figlia in Tarda primavera (il padre, vedovo, le fa credere di essere in procinto di sposarsi per indurla a sposarsi a sua volta; la ragazza lo fa, suo malgrado e lui rimane solo, in uno dei finali più poetici della storia del cinema); fa un ruolo minore (la nuora vedova di guerra e infelice dei due anziani protagonisti di Viaggio a Tokio, forse il capolavoro del regista). Per Ozu ha interpretato ancora Inizio d'estate e Crepuscolo di Tokio, rispettivamente nel 1953 e 1957 e infine Tardo autunno nel 1960: non solo il titolo ricorda quello del suo primo film con Ozu del 1946, ma la vicenda è la stessa: solo, stavolta, non è un padre che fa credere alla figlia di volersi risposare, ma una madre, e a interpretarla è la stessa Hara che nel film precedente faceva la figlia. Ammirevole attaccamento di Ozu ai suoi attori e ai suoi temi preferiti: sarebbe morto due anni dopo.

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