Setonix brachyurus

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Quokka[1]
Rottnest Quokka 2004 SeanMcClean.jpg
Setonix brachyurus
Stato di conservazione
Status iucn3.1 VU it.svg
Vulnerabile[2]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Infraclasse Metatheria
Superordine Australidelphia
Ordine Diprotodontia
Sottordine Macropodiformes
Famiglia Macropodidae
Sottofamiglia Macropodinae
Genere Setonix

Lesson, 1842

Specie S. brachyurus
Nomenclatura binomiale
Setonix brachyurus
(Quoy e Gaimard, 1830)
Quokka, Isola di Rottnest, Australia Occidentale.

Il quokka (Setonix brachyurus Quoy e Gaimard, 1830), unico membro del genere Setonix Lesson, 1842, è un piccolo Macropodide delle dimensioni di un grosso gatto domestico[1]. Come altri marsupiali della famiglia dei Macropodidi (come i canguri e le wallabie), è erbivoro e generalmente notturno.

Ecologia[modifica | modifica wikitesto]

In natura, il quokka è ristretto ad una piccolissima area nel sud-ovest dell'Australia Occidentale. Sta divenendo sempre più raro, ma fortunatamente è specie protetta su alcune isole al largo della costa, come Bald, Rottnest, Garden e Penguin, dove però è rarissimo. Queste isole sono libere da volpi e gatti. Sull'Isola di Rottnest è molto comune ed occupa una grande varietà di habitat, dalla boscaglia semi-arida ai giardini coltivati.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Pesa tra i 2,5 e i 5 kg, è lungo tra i 40 e i 54 cm ed ha una coda - piuttosto corta per un Macropodide - di 25-30 cm. Ha struttura tozza, orecchie arrotondate ed una testa corta e larga. Nonostante somigli moltissimo ad un piccolo e goffo canguro, è in grado di arrampicarsi su piccoli alberi e arbusti. Il mantello è di color bruno brizzolato, ma sul ventre si fa sempre più marroncino. Il quokka ricicla una piccola quantità dei suoi prodotti di scarto.

Comportamento[modifica | modifica wikitesto]

Il quokka è gregario e nelle zone dove il cibo è maggiormente disponibile vive in gruppi numerosi; si nutre principalmente di graminacee, carici, succulente e fogliame. La salute di alcuni esemplari è stata messa a repentaglio in seguito all'ingestione di cibi inappropriati, come il pane, offerti sull'Isola di Rottnest da visitatori ben intenzionati. Proprio per questo motivo è attualmente vietato dare da mangiare a questi animali. Sul continente il quokka può riprodursi in ogni periodo dell'anno, ma su Rottnest solamente verso la fine dell'estate. Ogni anno dà alla luce un unico piccolo. Il fattore che sembra limitare di più la capacità del quokka di riprodursi su Rottnest è la scarsa disponibilità del rame negli alimenti.

I movimenti del quokka sono simili a quelli del canguro e comprendono una serie di balzi grandi e piccoli.

Interazione con l'uomo[modifica | modifica wikitesto]

I quokka non sono affatto intimoriti dagli esseri umani, anzi, spesso sono proprio loro ad andare incontro all'uomo, soprattutto sull'Isola di Rottnest. Tuttavia su quest'isola è illegale maneggiarli in qualunque maniera. Se il divieto non viene rispettato, le autorità infliggono una multa di 100 dollari australiani (circa 70 euro) al trasgressore[3]. Le ammende possono raggiungere un massimo di 1000 dollari[4]. Misure così rigide, però, vengono applicate solo se l'animale viene ferito o ucciso[5].

Conservazione[modifica | modifica wikitesto]

Quokka

Sebbene il quokka sia piuttosto numeroso sulle isolette al largo della costa, il suo areale così ristretto lo fa classificare tra le specie vulnerabili. Sul continente, dove è minacciato da predatori introdotti dall'uomo, come le volpi, necessita di zone con una fitta copertura per trovare rifugio. Lo sviluppo agricolo ha ridotto queste aree, contribuendo così al declino della specie. I cani e i gatti introdotti, così come i dingo, hanno complicato la situazione, già severamente compromessa dal disboscamento e dagli incendi delle poche aree palustri rimaste.

Scoperta da parte degli europei[modifica | modifica wikitesto]

Il quokka è uno dei primi mammiferi australiani ad essere stati visti dagli europei. Il marinaio olandese Samuel Volckertzoon scrisse di aver avvistato «un gatto selvatico» sull'Isola di Rottnest nel 1658. Nel 1696 Willem de Vlamingh scambiò questo animale per un ratto e battezzò l'isola «Rottenest», «nido di ratti» in olandese.

Nome[modifica | modifica wikitesto]

Quokka deriva probabilmente dal termine nyungar gwaga[6].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Setonix brachyurus in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
  2. ^ (EN) Lamoreux, J. & Hilton-Taylor, C. (Global Mammal Assessment Team) 2008, Setonix brachyurus in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.3, IUCN, 2014.
  3. ^ Rottnest Island Regulations 1988 (WA), rr 40 & 73; sched. 4
  4. ^ Rottnest Island Regulations 1988 (WA), r 40
  5. ^ " Rare marsupials kicked to death in 'quokka soccer'", The Daily Telegraph, 2003
  6. ^ Dixon, R.M.W.; Moore, Bruce; Ramson, W. S.; Thomas, Mandy, Australian Aboriginal Words in English: Their Origin and Meaning, 2nd ed., Oxford, Oxford University Press, 2006, ISBN 0-19-554073-5.

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