Sesostri III

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Sesostri (III)
Testa di Sesostri. Museo del Louvre, Parigi
Testa di Sesostri. Museo del Louvre, Parigi
Re dell'Alto e Basso Egitto
Incoronazione 1879 a.C.[1]
Predecessore Sesostri (II)
Successore Amenemhat (III)
Morte 1846 a.C.[2]
Sepoltura piramide
Luogo di sepoltura necropoli di Dahshur
Dinastia XII dinastia egizia
Padre Sesostri
Madre Khnemt-nefer-hedjet l'anziana
Consorte Khnemt-nefer-hedjet la giovane

Sesostri III ( Hor Netjerkheperu) (... – 1846 a.C.) è stato un faraone appartenente alla XII dinastia egizia.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Sesostri (III) è considerato essere uno dei più importanti sovrani egizi e sicuramente quello di maggior spicco nel Medio Regno.

Figlio di Sesotri (II) e della regina Khnemt-nefer-hedjet uret (l'anziana), per distinguerla da Khnemt-nefer-hedjet sheri (la giovane), sua moglie, ebbe un regno della durata di 33 anni secondo i dati archeologici, lunghezza che bene si accorda con quella riportata nel Canone Reale 30+x. Per contro Manetone gli attribuisce un regno di 48 anni come al suo omonimo predecessore.

Il suo regno è uno degli avvenimenti storici che può essere correttamente datato grazie alla corrispondenza della levata eliaca della stella Sopdu (la Sothis dei greci, Sirio in italiano). I calcoli astronomici ottengono, per tale fenomeno, registrato durante il regno di questo sovrano, l'anno 1872 a.C. che quindi può venire usato come punto di riferimento l'allineamento delle cronologie.

La tradizione ellenistica, tramandata da Manetone, Erodoto e Diodoro Siculo attribuisce ad un sovrano di nome Sesostris imprese mirabolanti: ... in nove anni sottomise tutta l'Asia e l'Europa fino alla Tracia, innalzando ovunque monumenti a memoria della condizione dei popoli.... così che fu stimato dagli egizi il primo dopo Osiride.

Le esagerazioni manetoniane nascono, in parte, anche dalla sovrapposizione delle figure dei tre Sesostris, tutti appartenenti alla stessa dinastia.

Schema del complesso funerario di Sesostri (III)
Stele di confine posta durante il 16º anno di regno a Semna, attualmente a Berlino

Il principale contributo di questo sovrano alla stabilità dello stato fu la profonda riforma interna che portò all'abolizione dei distretti provinciali (nomoi). Le tendenze centrifughe dei governatori provinciali (di cui nel Primo Periodo Intermedio è possibile seguire, talvolta, le dinastie) furono una delle cause dello sfaldamento del primo stato egiziano unitario. sesostri ridusse i distretti a tre soli: Nord, Sud e Testa del sud, sottoponendoli al controllo di sovrintendenti di nomina regia.

In politica estera si mosse in direzione sud, dove il confine con la Nubia venne spostato oltre la 2a cateratta grazie ad una serie di campagne che non ebbero più la caratteristica di semplici razzie ma che invece prevedevano la costruzione di piazzeforti atte a controllare le popolazioni locali ed i traffici commerciali a prova di ciò rimane una stele di frontiera rinvenuta nei pressi di Semna.

Anche verso est le operazioni militari giunsero alla presa di Sekmen (Sichem) sul fiume Leonte (Libano) con lo scopo di colpire i nomadi Mentiju e Setjetiu e di rafforzare i rapporti con le piccole dinastie locali, spesso egizianizzate.

Sesostri (III) eresse il suo complesso funebre a Dahshur.



Liste Reali[modifica | modifica sorgente]

Lista di Abydos Lista di Saqqara Canone Reale Anni di regno
(Canone reale)
Sesto Africano Anni di regno
(Sesto Africano)
Eusebio di Cesarea Anni di regno
(Eusebio di Cesarea)
Altre fonti
Sala degli antenati di Karnak
63
Hiero Ca1.png
N5 N28 D28
D28
D28
Hiero Ca2.svg

ḫˁ k3 w rˁ - Khakaura
40
Hiero Ca1.png
N5 N28 D28
Hiero Ca2.svg

ḫˁ k3 (w) rˁ - Khaka(u)ra
5.24
Hiero Ca1.png
HASH
Hiero Ca2.svg

30+x Sesostris 48 Sesostris 48 32
Hiero Ca1.svg
N5 N28 D28
Hiero Ca2.svg

ḫˁ k3 rˁ - Khakara


Titolatura[modifica | modifica sorgente]

Titolo Traslitterazione Significato Nome Traslitterazione Lettura (italiano) Significato
G5
ḥr Horo
R8 L1 w
Srxtail.jpg
ntr khpr w Netjerkheperu Divino nella forma
G16
nbty (nebti) Le due Signore
R8 F31 w t
ntr ms w t neter mesut Divino di nascita
G8
ḥr nbw Horo d'oro
L1 G5
S12
bik nbw khpr bik nebu kheper Il falco d'oro (ha preso) forma
M23
X1
L2
X1
nsw bjty Colui che regna
sul giunco
e sull'ape
Hiero Ca1.svg
N5 N28 D28
D28
D28
Hiero Ca2.svg
kha ka w ra Khakaura Il Ka di Ra è apparso
G39 N5
 
s3 Rˁ Figlio di Ra
Hiero Ca1.svg
F12 S29 D21
X1
O34
N35
Hiero Ca2.svg
sn wsr t Senuseret L'uomo della Potente (la dea Hathor)


Altre datazioni[modifica | modifica sorgente]

Autore Anni di regno
Malek 1878 a.C. - 1859 a.C.[3]
Grimal 1878 a.C. - 1842 a.C.[4]
von Beckerath 1872 a.C. - 1852 a.C.[5]


Predecessore Signore dell'Alto e del Basso Egitto Successore Double crown.svg
Sesostri (II) Medio Regno Amenemhat (III)



Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Cimmino, Franco - Dizionario delle dinastie faraoniche, pag 470
  2. ^ Cimmino, Franco - Dizionario delle dinastie faraoniche, pag 470
  3. ^ (con John Baines), Atlante dell'antico Egitto, ed. italiana a cura di Alessandro Roccati, Istituto geografico De Agostini, 1980 (ed. orig.: Atlas of Ancient Egypt, Facts on File, 1980)
  4. ^ Grimal, Storia dell'Antico Egitto, pag 209
  5. ^ Chronologie des Pharaonischen Ägypten (Chronology of the Egyptian Pharaohs), Mainz am Rhein: Verlag Philipp von Zabern. (1997)

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Cimmino Franco - Dizionario delle dinastie faraoniche - Bompiani, Milano 2003 - ISBN 88-452-5531-X
  • Gardiner Alan - La civiltà egizia - Oxford University Press 1961 (Einaudi, Torino 1997) - ISBN 88-06-13913-4
  • Hayes W.C. - Il Medio Regno in Egitto: dall'ascesa dei sovrani di Herakleopolis alla morte di Ammenemes III - Storia antica del Medio Oriente 1,4 parte seconda - Cambridge University 1971 (Il Saggiatore, Milano 1972)
  • Wilson John A. - Egitto - I Propilei volume I -Monaco di Baviera 1961 (Arnoldo Mondadori, Milano 1967)
  • Nicolas Grimal, Storia dell'antico Egitto, 9ª ed., Roma-Bari, Biblioteca Storica Laterza, 2011, p. 192, ISBN 978-88-420-5651-5.


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