Sesostri I

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Sesostri (I)
Busto di Sesostri. Ägyptisches Museum und Papyrussammlung, Berlino.
Busto di Sesostri. Ägyptisches Museum und Papyrussammlung, Berlino.
Re dell'Alto e Basso Egitto
Incoronazione 1964 a.C.[1]
Predecessore Amenemhat (I)
Successore Amenemhat (II)
Morte 1919 a.C. [2]
Sepoltura piramide
Luogo di sepoltura necropoli di el-Lisht
Dinastia XII dinastia egizia
Padre Amenemhat (I)
Madre Neferitatjenen
Consorte Neferu
Figli Ameny (Amenemhat), Itakayt, Neferusobek, Neferuptah, Sebat

Sesostri I (Hor Ankh-mesut) (... – 1919 a.C.) è stato un faraone appartenente alla XII dinastia egizia..

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Obelisco di Sesostri a Eliopoli.

Figlio di Amenemhat (I), venne da questi associato al trono allo scopo di garantirne la successione. Alla morte di Amenemhat, caduto vittima di una congiura di palazzo, Sesostri era impegnato in una campagna militare contro i nomadi del deserto libico e dovette far ritorno rapidamente nella capitale per consolidare il suo diritto al trono. Circa tre anni prima della morte associò Ameny (Amenemhat) nella coreggenza dello stato, similmente a come aveva fatto il padre con lui stesso.

Il suo lungo regno, 45/46 anni secondo le fonti storiche, sicuramente almeno 43 in base alle fonti archeologiche, segna un momento di forte ripresa dello stato egizio, circostanza provata dalla ricchezza delle sepolture siano esse reali che dei dignitari di corte.

In politica interna Sesostri seguì le orme del padre limitando ulteriormente il potere dei nomarchi attraverso la creazione delle cariche di visir per il Basso Egitto e visir per l'Alto Egitto a cui i governatori provinciali (nomarchi) furono sottoposti. Anche l'amministrazione della giustizia venne affidata a giudici itineranti di nomina regia.

Cappella eretta in occasione della Heb Sed di Sesostri

Notevole fu l'attività edilizia con nuove costruzioni e con restauri di strutture preesistenti; di tale attività ci rimangono, oltre gli abbondanti resti archeologici, anche le numerose iscrizioni che ricordano le spedizione alle cave che fornivano le pietre necessarie ai progetti edilizi (ad esempio, quelle dello Uadi Hammamat).

Anche lungo la pista per il Mar Rosso sono state rinvenute testimonianze dell'attività di questo sovrano.

In politica estera Sesostri seguì le orme del padre proseguendo le campagne contro i nomadi libici allo scopo di garantire la sicurezza delle piste carovaniere tra Abydos e l'oasi di El-Kharga. Verso sud proseguì la penetrazione nella Nubia e venne raggiunta la 2a cateratta del Nilo. Per garantire la sicurezza dei nuovi confini fece costruire le fortezze di Buhen, Aniba, Faras, Kuban, e Ikkur. La prima permetteva il controllo sul Wadi Halfa. Anche in Palestina ed in Siria vi sono tracce di attività ed influenza egiziana.

A questo periodo storico è anche attribuito uno dei testi più famosi della letteratura egiziana, Le avventure di Sinuhe, che fa riferimento ad una spedizione nel paese dei Libi.

Il suo complesso funerario si trova nella necropoli di el-Lisht.

Rovine della piramide di Sesostri ad el-Lisht Rovine della piramide di Sesostri ad el-Lisht
Rovine della piramide di Sesostri ad el-Lisht













Famiglia[modifica | modifica sorgente]

F35 F35 F35

nfrw - Neferu

Neferu fu la moglie principale di Sesostri, ma non è chiaro se si tratti della figlia di Amenemhat (I) con uguale nome nel qual caso si tratterebbe di una sorella, o sorellastra, di Sesostri.

Itakayt (figlia)

M17 A2 X1
X2
N18
Z2
V31 G1 M17 M17 X1

it-k3yt

Neferusobek (figlia)

S29 D58 V31 F35 F35 F35

nfrw-sbk

Neferuptah (figlia)

Q3
X1
V28 F35 F35 F35

nfrw-ptḥ

Sebat (figlia)

S29 D58 N14
X1
B1

sb3t


Liste Reali[modifica | modifica sorgente]

Lista di Abydos Lista di Saqqara Canone Reale Anni di regno
(Canone reale)
Sesto Africano Anni di regno
(Sesto Africano)
Eusebio di Cesarea Anni di regno
(Eusebio di Cesarea)
Altre fonti
Sala degli antenati di Karnak
60
Hiero Ca1.png
N5 L1 D28
Hiero Ca2.svg

kpr k3 rˁ - Kheperkara
43
Hiero Ca1.png
N5 L1 D28
Hiero Ca2.svg

kpr k3 rˁ - Kheperkara
5.21
Hiero Ca1.png
HASH D28 Z1 HASH
Hiero Ca2.svg

...k3...- [Kheper]ka[ra]
45 Sesonchonis 46 Sesonchonis 24
Hiero Ca1.svg
N5 L1 D28
Hiero Ca2.svg

kpr k3 rˁ - Kheperkara

Titolatura[modifica | modifica sorgente]

Titolo Traslitterazione Significato Nome Traslitterazione Lettura (italiano) Significato
G5
ḥr Horo
S34 F31 t G43
Srxtail.jpg
ˁnḫ ms w t Ankhmesut Vivente di nascite
G16
nbty (nebti) Le due Signore
S34 F31 t G43
ˁnḫ ms w t Ankhmesut Vivente di nascite
G8
ḥr nbw Horo d'oro
G5
S12
S34 F31
X1
[3]
ḥr nbw ˁnḫ mswt Hor-nebu Ankh-mesut Il falco d'oro, Vivente di nascite
M23
X1
L2
X1
nsw bjty Colui che regna
sul giunco
e sull'ape
Hiero Ca1.svg
N5 L1 D28
Hiero Ca2.svg
kpr k3 rˁ Keperkara il Ka di Ra ha preso forma
G39 N5
 
s3 Rˁ Figlio di Ra
Hiero Ca1.svg
F12 S29 D21
X1
O34
N35
Hiero Ca2.svg
s n wsrt Senuseret L'uomo della Potente (la dea Hathor) oppure L'uomo di Usert



Titolatura di Sesostri, Karnak
Frammento con parte del praenomen di Sesostri















Altre datazioni[modifica | modifica sorgente]

Autore Anni di regno
Grimal 1962 a.C. - 1928 a.C.[4]
Malek 1960 a.C. - 1916 a.C.[5]
von Beckerath 1956 a.C. - 1910 a.C.[6]


Predecessore Signore dell'Alto e del Basso Egitto Successore Double crown.svg
Amenemhat (I) Medio Regno Amenemhat (II)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Cimmino, Franco - Dizionario delle dinastie faraoniche, pag 470
  2. ^ Cimmino, Franco - Dizionario delle dinastie faraoniche, pag 470
  3. ^ Obelisco di Sesostri a Medinet el-Fayoum - Lepsius Abt II Band 4 Bl 119
  4. ^ Grimal, Storia dell'Antico Egitto, pag 209
  5. ^ (con John Baines), Atlante dell'antico Egitto, ed. italiana a cura di Alessandro Roccati, Istituto geografico De Agostini, 1980 (ed. orig.: Atlas of Ancient Egypt, Facts on File, 1980)
  6. ^ Chronologie des Pharaonischen Ägypten (Chronology of the Egyptian Pharaohs), Mainz am Rhein: Verlag Philipp von Zabern. (1997)

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Cimmino, Franco - Dizionario delle dinastie faraoniche - Bompiani, Milano 2003 - ISBN 88-452-5531-X
  • Gardiner, Alan - La civiltà egizia - Oxford University Press 1961 (Einaudi, Torino 1997) - ISBN 88-06-13913-4
  • Hayes, W.C. - Il Medio Regno in Egitto: dall'ascesa dei sovrani di Herakleopolis alla morte di Ammenemes III - Storia antica del Medio Oriente 1,4 parte seconda - Cambridge University 1971 (Il Saggiatore, Milano 1972)
  • Wilson, John A. - Egitto - I Propilei volume I - Monaco di Baviera 1961 (Arnoldo Mondadori, Milano 1967)
  • Nicolas Grimal, Storia dell'antico Egitto, 9ª ed., Roma-Bari, Biblioteca Storica Laterza, 2011, p. 192, ISBN 978-88-420-5651-5.
  • Elio Moschetti, Mario Tosi, Amenemhat I e Senusert I, Torino, Ananke, 2007, ISBN 978-88-7325-206-1.

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