Servus

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Servus è un saluto informale diffuso in gran parte dell'Europa centrale. Deriva dal latino servus (servo, schiavo) e può essere considerato la forma breve dell'espressione "sono vostro servo" o "sono al vostro servizio".

È comune in Saarland, Renania-Palatinato, Baden-Württemberg, Baviera, Assia meridionale e centrale, Turingia meridionale e orientale, Franconia, Austria, Alto Adige (anche nella forma servas), Slovenia, Croazia (servus o serbus), Ungheria (szervusz / szervusztok , szia / sziasztok), Slovacchia, Transilvania e nord-ovest della Romania. L'area di diffusione fuori dalla Germania ricalca i territori dell'ex Impero Austroungarico.

In molte parti della Germania meridionale, in Austria e in Alto Adige servus è uno dei saluti più comuni utilizzati dai giovani.

Varianti[modifica | modifica sorgente]

  • Na servus è usato come esclamazione di stupore in gran parte della regione bavarese.
  • Sas, seas, seasn, seawas, seawis, sees, sers, sersn, servas, sewes, sneas, zeas, zervas, zias, ziwas sono comuni forme brevi e variazioni di pronuncia, usate in Austria, Baviera, Baden-Württemberg, Svevia e Palatinato.
  • In ungherese vi è sia una forma singolare per rivolgersi a un singolo destinatario (szervusz, forma breve szia), che una forma plurale per rivolgersi a due o più persone (szervusztok, sziasztok).

Analogo nell'uso, ma derivato da "schiavo" è il saluto informale italiano ciao.

In svedese si utilizza il termine tjena, dal sostantivo tjänare ("servitore").

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]