Seravezza

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Seravezza
comune
Seravezza – Stemma Seravezza – Bandiera
Seravezza – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Tuscany.svg Toscana
Provincia Provincia di Lucca-Stemma.png Lucca
Amministrazione
Sindaco Ettore Neri (lista civica l'Unione dei Cittadini - centrosinistra) dal 16/05/2011
Data di istituzione 1515
Territorio
Coordinate 44°00′00″N 10°14′00″E / 44°N 10.233333°E44; 10.233333 (Seravezza)Coordinate: 44°00′00″N 10°14′00″E / 44°N 10.233333°E44; 10.233333 (Seravezza)
Altitudine 50 m s.l.m.
Superficie 40 km²
Abitanti 13 315[1] (31-12-2010)
Densità 332,88 ab./km²
Frazioni Azzano, Basati, Cerreta San Nicola, Cerreta Sant'Antonio, Corvaia, Fabiano, Giustagnana, Malbacco, Marzocchino, Minazzana, Pozzi, Querceta, Riomagno, Ripa, Ruosina
Comuni confinanti Forte dei Marmi, Massa (MS), Montignoso (MS), Pietrasanta, Stazzema
Altre informazioni
Cod. postale 55047
Prefisso 0584
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 046028
Cod. catastale I622
Targa LU
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti seravezzini
Patrono San Lorenzo e santa Barbara (Seravezza); san Rocco (Pozzi); san Giuseppe (Querceta); san Luigi (Ripa)
Giorno festivo 10 agosto (Seravezza); 19 marzo (Querceta)
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Seravezza
Posizione del comune di Seravezza all'interno della provincia di Lucca
Posizione del comune di Seravezza all'interno della provincia di Lucca
Sito istituzionale

Seravezza è un comune italiano di 13.440 abitanti, in Versilia, nella provincia di Lucca, ed ha una superficie territoriale con un'altimetria che varia da 0 s.l.m. a 1589 s.l.m.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Seravezza fa parte della Versilia storica, unitamente ai comuni di: Forte dei Marmi, Stazzema e Pietrasanta. Il suo territorio presenta una morfologia piuttosto varia: a est vi sono i rilievi delle Alpi Apuane; più ad ovest si trova la zona pedemontana comprendente le frazioni di Basati e Azzano. Il capoluogo Seravezza si trova incuneato in una piccola valle percorsa da due torrenti, il Serra ed il Vezza, discendenti dalle Alpi Apuane: unendosi, danno vita al fiume Versilia.

Frazioni[modifica | modifica sorgente]

Azzano (387 abitanti), Basati (196 abitanti), Cerreta San Nicola (4 abitanti), Cerreta Sant'Antonio (70 abitanti), Corvaia (184 abitanti), Fabbiano (98 abitanti), Giustagnana (188 abitanti), Le Gobbie (9 abitanti), Malbacco (39 abitanti), Marzocchino (841 abitanti), Minazzana (119 abitanti), Pozzi (2.638 abitanti), Querceta (5.328 abitanti), Riomagno (283 abitanti), Ripa (1.355 abitanti), Ruosina (205 abitanti). Il numero di abitanti è aggiornato al 1 gennaio 2014 dal centro statistiche comunale.

Nel medioevo la storia del comune di Seravezza fu caratterizzata dalle vicende delle famiglie dei Corvaia e dei Vallecchia e dalle guerre contro la nobiltà lucchese. Nel territorio esistevano i due comuni della Cappella e di Pietrasanta, mentre solo nel 1515 Seravezza si costituì in libero comune.

In quegli anni si sviluppò l’attività estrattiva, che continuò fino al XVIII secolo, entrando in crisi dalla metà del secolo fino al 1820-1840.

Durante la seconda guerra mondiale Seravezza fu attraversata negli anni (1943-1944) dalla Linea Gotica e subì pesanti distruzioni. Il Paese fu poi occupato dalle truppe Alleate il 5 aprile 1945.

Altri danni furono causati dall'alluvione del fiume Versilia del 19 giugno 1996.

Origine del nome[modifica | modifica sorgente]

L'origine del nome "Seravezza" non deriva, come si potrebbe pensare, dal nome dei due fiumi che la attraversano (Serra e Vezza). È vero l'esatto contrario: è il paese che dà il nome ai due torrenti. Il nome Seravezza deriva invece dal toponimo longobardo Sala Vetitia, che indicava un centro di scambi commerciali[2]. Nonostante questa evidenza storica, l'errore sovente permane, al punto che numerose volte - specialmente sulla carta stampata - troviamo scritto "Serravezza", con due erre, invece di Seravezza, con una erre sola.

Luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

Seravezza è il capoluogo e la sede amministrativa del comune, ma il centro più importante dal punto di vista economico e per numero di abitanti (5800) è Querceta.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Villa Medicea di Seravezza.

La città ospita la Villa Medicea di Seravezza (costruita nel 1560), residenza estiva della famiglia dei Medici, divenuta dopo l'unità d'Italia sede municipale fino al 1966 ed oggi sede del Museo del Lavoro e delle Tradizioni Popolari della Versilia Storica, della biblioteca comunale, dell'archivio storico e di esposizioni di arte moderna e contemporanea, nonché le annesse Scuderie Granducali, recentemente ristrutturate dopo anni di abbandono, e anch'esse sede di esposizioni e convegni.

Il 23 giugno 2013 la XXXVII Sessione del Comitato per il Patrimonio dell'Umanità a Phnom Penh ha iscritto la Villa Medicea di Seravezza, unitamente alle altre ville e giardini medicei in Toscana nella lista dei siti UNESCO come 49° bene in Italia.

Degni di nota sono inoltre la chiesa dei Santi Lorenzo e Barbara e l'oratorio della Santissima Annunziata.

Manifestazioni[modifica | modifica sorgente]

Nel capoluogo comunale il 9 e il 10 agosto si svolge la festa del patrono, San Lorenzo, con il tradizionale falò alla confluenza dei fiumi Serra e Vezza. Il 19 marzo a Querceta si svolge la fiera di San Giuseppe; quella di San Rocco il 16 agosto a Pozzi e quella di San Luigi il 21 luglio a Ripa; quella di San Giovanni il 24 giugno a Riomagno.

Piazza Carducci d'estate

Il 17 maggio 2012 la 12ª tappa del giro d'italia "Seravezza - Sestri Levante" di 155 km, poi vinta dal danese Lars Ytting Bak è partita dalla splendida cornice del Palazzo Mediceo.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Palio dei Micci.

A Pozzi si svolge dal 1956 il Palio dei Micci: la prima domenica del mese di maggio otto contrade (Pozzo, Madonnina, Cervia, Quercia, Ranocchio, Leon D'Oro, Lucertola e Ponte) si sfidano in una corsa di asini (micci nel dialetto locale) guidati da fantini.

La terza domenica di aprile si svolge nella parte bassa del comune la Stramicciata, una corsa da fare a piedi o con qualsiasi mezzo non motorizzato per le vie del comune.

Seravezza ospita nel mese di aprile "Enolia", una rassegna dedicata all'olio ed ai prodotti tipici della Versilia; a settembre si svolge la Fiera del Nove o dei Becchi, con esposizioni e degustazioni.

Altra importante manifestazione del capoluogo, che si svolge ogni tre anni la sera del venerdì antecedente la Pasqua, è la "Processione del Gesù morto" dove il simulacro, composto da statue seicentesche, si muove tra le vie del paese illuminate da lumini a cera così come i due fiumi che attraversano il paese che sono costellati da migliaia di lumi che si riflettono sull'acqua.

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[3]

Seravezza, località "il puntone", dove i torrenti Serra e Vezza si uniscono per formare il fiume Versilia
Palazzo Mediceo dopo la nevicata del 24/02/2013

Censimento ISTAT 2001[modifica | modifica sorgente]

I dati del censimento ISTAT del 2001 riportano che: nel Comune risiedevano 12.706 abitanti, con una densità abitativa di 323 ab/km². Il 7% della popolazione aveva meno di 10 anni; il 21% aveva un'età compresa tra i 10 e i 29 anni; il 31% tra i 30 e i 49 anni; il 25% tra i 50 e i 69 anni; il 16% aveva più di 70 anni. I minorenni costituivano il 14% della popolazione, mentre l'età media era di 44 anni. Il 53% della popolazione era di sesso femminile.

Il 35% della popolazione era celibe o nubile; il 51% era coniugato; il 4% era separato o divorziato; il 10% era vedovo.

Il 10% degli abitanti di età compresa tra i 15 e i 52 anni non aveva portato a termine la scuola dell'obbligo. Il 26% degli abitanti con più di 19 anni era in possesso di un Diploma di scuola secondaria di secondo grado.

Persone legate a Seravezza[modifica | modifica sorgente]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]


Il comune si fregia del titolo di città in virtù del decreto emanato dal Presidente della Repubblica il 31 dicembre 1975.

Al comune di Seravezza è stata conferita in data 21 aprile 2011, da parte del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, la Medaglia d'Argento al Valor Civile con la seguente motivazione: "Durante il secondo conflitto mondiale, il piccolo centro a ridosso della linea "Gotica" subì continui rastrellamenti, bombardamenti e atroci rappresaglie che causarono numerose vittime civili e distruzione di edifici pubblici e privati. La popolazione, pur colpita da spietati eccidi, seppe affrontare con generosa solidarietà e coraggio gli eventi bellici, dando esempio di spirito di sacrificio ed amor Patrio. 1943-1945 Seravezza (LU)"

Il comune fa parte dell'associazione degli Azzano d'Italia, undici fra comuni e frazioni che portano nel loro nome il termine Azzano e i cui cittadini si chiamano azzanesi: i comuni di Azzano d'Asti, Azzano Decimo, Azzano Mella, Azzano San Paolo, Castel d'Azzano e sei frazioni.

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Strade[modifica | modifica sorgente]

Seravezza e le sue frazione si snodano prevalentemente lungo la strada provinciale 9, che dalla zona pedemontana consente di salire lungo la catena appenninica e raggiungere la Garfagnana.

Ferrovie[modifica | modifica sorgente]

La stazione ferroviaria "Forte dei Marmi-Seravezza-Querceta", sulla linea Genova-Pisa, si trova al centro della frazione Querceta.

La stazione è servita dalle relazioni regionali Trenitalia svolte nell'ambito dei contratti di servizio stipulati con la Regione Toscana denominate anche "Memorario".

Mobilità urbana[modifica | modifica sorgente]

Il trasporto pubblico locale è garantito dalle autocorse gestite dalla società CTT Nord.

Fra il 1916 ed il 1951 era presente una rete di tranvie a vapore a scartamento ridotto, le tranvie della Versilia, che collegavano Seravezza con Querceta, Forte dei Marmi, Pietrasanta, Pontestazzemese e Arni (località Culaccio) le quali seguivano il percorso dell'attuale strada provinciale 9.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ SeravezziniDato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Seravezza
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Luigi Testaferrata, L'Altissimo e le rose, ed. Città Armoniosa (Reggio Emilia, 1980)
  • Sirio Giannini, La valle bianca, ed. Mondadori (Milano, 1958)
  • Franco Buselli, Il Palazzo Mediceo a Seravezza, ed. Pro Loco (Seravezza, 1965)

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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