Serie Entwicklung

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Serie Entwicklung (più comunemente nota come serie - E) è un programma relativo alla realizzazione di una serie di carri armati con caratteristiche progettuali comuni portato avanti dalla Germania nazista. Avviato nei primi anni quaranta, portò ad una serie di progetti e ad alcuni prototipi, nessuno dei quali entrò però in servizio attivo.

Storia e caratteristiche del programma[modifica | modifica wikitesto]

Il programma riguardante la serie E venne concepito dall'ingegnere capo del Waffenpruefamt 6, Heinrich Ernst Kniekamp, nel maggio 1942, e fu accettato nell'aprile dell'anno successivo. Sempre in questo periodo, l'ordine di sviluppare i relativi progetti venne passato a diverse ditte costruttrici[1].

Complessivamente, vennero sviluppati sei progetti di base, per mezzi di altrettante classi di peso. Questi erano caratterizzati per la presenza di componentistica standardizzata, che avrebbe permesso di facilitarne non solo la produzione, ma anche la manutenzione.

La fine delle ostilità, comunque, mise fine allo sviluppo di questi mezzi: alcuni modelli rimasero sulla carta, altri furono completati in forma di prototipo, ma nessuno entrò in servizio attivo[1].

I mezzi[modifica | modifica wikitesto]

E-5[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Panzer E-5.

Il progetto dell'E-5 venne portato avanti da Bussing, Daimler, Steyr e Weserhutte. Nelle intenzioni dei progettisti, avrebbe dovuto costituire la base per una famiglia di carri armati leggeri (anche comando o con lanciafiamme), veicoli da ricognizione ed APC. Il peso avrebbe dovuto essere compreso tra le 5 e le 10 tonnellate.

E-10[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Panzer E-10.

Portato avanti dalla Klockner-Humboldt-Deutz Magirus AG di Ulm, avrebbe dovuto costituire un'evoluzione ed un successore del cecoslovacco Panzer 38(t), che costituì la base del progetto. Questo nuovo veicolo avrebbe dovuto ricevere il nome di PzKpfw 38 (d) (d stava per deutsch, ovvero tedesco, in opposizione al precedente t, tschechisch, che ne indicava invece l'origine cecoslovacca). La classe di peso avrebbe dovuto essere compresa tra le 10 e le 25 tonnellate.

L'intenzione era dunque quella di creare diversi nuovi cacciacarri, che fossero in grado di sostituire lo Jagdpanzer 38(t), così come una nuova famiglia di Waffenträger armati con pezzi anticarro pesanti.

E-25[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Panzer E-25.

Progettato da Alkett, Argus, Adler e Porsche tra il 1943 ed il 1945, avrebbe dovuto costituire un veicolo del peso compreso tra le 25 e le 50 tonnellate, in grado di rimpiazzare i Panzer III ed i Panzer IV. Questa famiglia avrebbe dovuto includere veicoli da ricognizione medi, cacciacarri medi e Waffenträger pesanti.

E-50 Standardpanzer[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Panzer E-50.

L'E-50 Standardpanzer fu il progetto di un veicolo di 50-75 tonnellate, portato avanti da Argus, Auto Union ed Adler con lo scopo di realizzare un carro che fosse in grado di sostituire i Panzer V Panther ed i Panzer VI Tiger I. Inoltre, erano previste anche una serie di conversioni sulla base del progetto originale.

E-75 Standardpanzer[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Panzer E-75.

Portato avanti dalla Adler, l'E-75 Standardpanzer era il progetto relativo ad un carro armato di 75-100 tonnellate, in grado di sostituire mezzi quali il Panzer VI Tiger II ed il Jagdpanzer VI Jagdtiger. Progettualmente piuttosto simile ai mezzi classe E-50, anche se più grande, avrebbe avuto, rispetto al Tiger II, una corazza migliorata ed un cannone ad altissima velocità da 128/66millimetri che, montato insieme ad un telemetro ottico, doveva garantire una maggiore precisione sulle lunghissime distanze.

E-100[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Panzer E-100.

L'E-100 era il progetto di un carro armato superpesante (come il Panzer VIII Maus) portato avanti dalla Adler e sviluppato come versione ingrandita dello scafo del Tiger II con la torretta del Maus. Il prototipo venne iniziato nel 1944 dalla Henschel a Paderborn, ma i lavori furono interrotti dopo la decisione di Adolf Hitler di sviluppare esclusivamente il Maus. Del grande carro (che avrebbe dovuto avere un peso di oltre 130 tonnellate) venne completato solo lo scafo, che fu portato in Gran Bretagna per valutazioni e successivamente demolito.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b achtungpanzer.com

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • German Tanks of World War II: The Complete Illustrated history of German Armoured Fighting Vehicles 1926-1945, F. M. von Senger und Etterlin, tradotto da by J. Lucas, Galahad Books, New York, 1969, ISBN 0-88365-051-7

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]