Seri

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando la popolazione precolombiana, vedi Seri (Messico).

I Seri sono un'antica popolazione della Asia centrale e della Cina occidentale, famosa nel mondo classico per essere la fonte di provenienza della seta.

La spedizione di Annio Plocamo[modifica | modifica sorgente]

Antica mappa dell'Asia centrale con la geografia di Tolomeo. La Serica o Serindia è posta a oriente della Scizia di là dagli Imai (l'Himalaya).

Plinio il Vecchio racconta della spedizione di Annio Plocamo a Taprobane (forse Ceylon, l'Indonesia o anche Tacloban nelle Filippine). Racconta che il padre di un certo Rachias, un ambasciatore di Taprobane, si era recato nel paese dei Seri:

«…Oltre i monti Emodi, essi incontravano il popolo dei Seri, conosciuti mediante il commercio. Il padre di Rachias si era recato laggiù e al suo arrivo i Seri si erano mossi ad incontrarlo. Erano individui di alta statura, biondi di capelli e con gli occhi azzurri, dotati di voce rauca e di una lingua poco adatta al commercio

Chi sono i Seri di Plinio?[modifica | modifica sorgente]

Si capisce bene dalla descrizione che ci ha lasciato Plinio, che i Seri non possono essere i Cinesi, anche se spesso con questi vengono erroneamente identificati. Dai classicisti spesso questo passo è stato in passato ritenuto assurdo, ma in realtà non si può non ricordare che, al di là dei monti Emodi (cioè l'Himalaya), nella regione della Cina occidentale nota come Uigur, erano ubicati ben due popoli indoeuropei ossia i Tocari e gli indo-iranici Saci e Sogdiani.

L'identificazione dei Seri con un popolo indoeuropeo e non con i cinesi Han, diviene necessaria in considerazione del fatto che nell' Uigur sono state trovate parecchie decine di corpi mummificati con caratteristiche nord-europee (vedi Mummie del Tarim). Del resto nella regione, secondo le cronache cinesi, abitavano popoli quali i Wusun, la cui descrizione è consistente con quella lasciataci da Plinio.

Sembra dunque chiaro che nell'Impero Romano, con il nome Seri non si conobbero i Cinesi propriamente detti, bensì gli indoeuropei che ancora sopravvivevano nelle città-stato carovaniere delle oasi del deserto di Taklimakan lungo la Via della Seta.

Tocari o Iranici?[modifica | modifica sorgente]

Può essere utile ricordare che i Tocari si definivano Arsi, mentre in Cina ancora oggi esiste il popolo iranico dei Sarikoli, di cui Seri potrebbe essere la contrazione.

La Serindia[modifica | modifica sorgente]

Il nome Serindia deriva dalla combinazione delle parole Seri e India ed indica propriamente la parte dell'Asia nota anche come Sinkiang, Turkestan Cinese o Asia Superiore. Vedi la voce principale sotto Xinjiang.

In questa regione fiorì un'importante produzione artistica, nota come arte serindiana.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Da "Seri" deriva l'aggettivo "serico" cioè relativo alla seta.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Hopkirk, Peter (1980). Foreign Devils on the Silk Road: The Search for the Lost Cities and Treasures of Chinese Central Asia. Amherst: The University of Massachusetts Press. ISBN 0-87023-435-8.