Sergio Osmeña

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Sergio Osmeña
Vice-President Osmeña in Washington cropped.jpg

Presidente delle Filippine
Durata mandato 1 agosto 1944 –
28 maggio 1946
Predecessore José Laurel
Successore Manuel Roxas

Vice Presidente delle Filippine
Durata mandato 15 novembre 1935 –
1 agosto 1944
Predecessore carica ripristinata (ultimo a ricoprirla: Mariano Trías)
Successore carica abolita (ripristinata nel 1946 con Elpidio Quirino)

Dati generali
Partito politico Partido Nacionalista
Firma Firma di Sergio Osmeña

Sergio Osmeña y Suicu (Cebu City, 9 settembre 1878Quezon City, 19 ottobre 1961) è stato un politico filippino, fondatore del Partido Nacionalista e 4° Presidente delle Filippine, in carica dal 1º agosto 1944 fino al 28 maggio 1946.

È il patriarca della prominente famiglia Osmeña, che include il figlio (l'ex Senatore Sergio Osmeña Jr.), i suoi nipoti (i Senatori Sergio Osmeña III e John Henry Osmeña) e gli ex-Governatori (Lito Osmeña e Tomas Osmeña).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Osmeña nacque a Cebu da Juana Osmeña y Suico, che lo partorì ad appena 14 anni. L'identità del padre non venne mai rivelata e la famiglia si tenne per sé il segreto nome del genitore. Considerato un figlio illegittimo, Juana non sposò mai il padre e lui non lasciò che quest'aspetto influenzasse la sua reputazione nella società; infatti, molto probabilmente era un personaggio politico. Gli Osmeña, un clan ricco e importante con vasti interessi economici a Cebu, aiutarono lentamente il giovane Sergio, mentre lui si affermava come una figura di spicco nella società locale.

Frequentò la scuola primaria al Collegio di San Carlos e si è diplomò nel 1892. Continuò gli studi a Manila, al San Juan de Letrán College, dove incontrò per la prima volta Manuel L. Quezon, un suo compagno di classe. Sergio prese quindi la laurea in giurisprudenza presso l'Università di Santo Tomas.

Osmeña fece parte anche del personale di guerra del generale Emilio Aguinaldo, come corriere e giornalista. Nel 1900 fondò il giornale di Cebu, El Nuevo Día, che durò tre anni.

Il 10 aprile 1901 sposò Estefania Chiong Veloso, con la quale ebbe sei figli: Vicente, Edilberto, Nicasio, Milagros, Emilio, Teodoro, Jose, e Sergio Jr. Nel 1920, due anni dopo la morte di Estefania, Sergio sposò Osmeña Esperanza Limjap che gli diede altri tre figli: Ramon, Rosalina e Victor.

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1904, l'amministrazione coloniale statunitense lo nominò governatore di Cebu. Due anni dopo fu eletto ufficialmente con tale carica. Durante il periodo da governatore votò per l'elezione della prima Assemblea Filippina nel 1907 e venne eletto Presidente di tale organismo. Osmeña ai tempi aveva solamente 29 anni ma era già il più alto funzionario filippino.

Assieme ad un altro politico provinciale ed ex compagno di classe, Manuel L. Quezon, da Tayabas, fondò nel 1907 il Partito Nazionalista come risposta al Partito Federalista che aveva base a Manila. Da lì in poi i due Partiti avrebbero mantenuto una continua rivalità per il dominio politico sul Paese.

Osmeña venne eletto Deputato nel 1907 e rimase membro della Camera dei Deputati fino al 1922. Nel 1935 venne eletto vice Presidente delle Filippine, nomina che conservò sino al 1944. Si recò negli Stati Uniti nel 1933 per garantire l'approvazione del Hare-Hawes-Cutting Independence Bill,[1] sostituito dal Tydings-McDuffie Act nel marzo 1934.[2]

La presidenza[modifica | modifica wikitesto]

La statua di Sergio Osmeña davanti all'Osmeña Museum di Cebu City.

Osmeña divenne Presidente del Commonwealth dopo la morte di Quezon nel 1944. Ritornò nelle Filippine assieme al generale Douglas MacArthur e alle forze di liberazione. Dopo la guerra mondiale Osmeña restaurò il governo del Commonwealth e i vari dipartamenti esecutivi, continuando a lottare per ottenere l'indipendenza del paese.

Per le elezioni presidenziali del 1946 Osmeña rifiutò di fare campagna, dichiarando che il popolo filippino sapeva del suo record di 40 anni di onesto servizio. Tuttavia venne sconfitto da Manuel Roxas, che ottenne il 54% dei voti e divenne il primo Presidente della Repubblica indipendente delle Filippine.

Post-presidenza e morte[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la sua sconfitta alle elezioni, Osmeña si ritirò a vita privata nella sua residenza a Cebu. Morì per complicazioni al fegato all'età di 83 anni, il 19 ottobre 1961, al Veteran's Memorial Hospital a Quezon City. È sepolto al Manila North Cemetery di Manila.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Comandante Capo della Legion d'Onore - nastrino per uniforme ordinaria Comandante Capo della Legion d'Onore

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Hare-Hawes-Cutting Independence Bill è stata la prima legge statunitense creata per dare l'indipendenza alle Filippine
  2. ^ Le Filippine riuscirono ad ottenere l'indipendenza dagli Stati Uniti solo nel 1946

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Presidente delle Filippine Successore
José Laurel 1944 - 1946 Manuel Roxas

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