Sergij Tigipko

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Sergij Tigipko
Сергій Тигіпко.jpg

Vice Primo ministro
Durata mandato 11 marzo 2010 –
in carica

Ministro dell'economia
Durata mandato 31 dicembre 1999 –
5 luglio 2000
Presidente Leonid Kuchma
Primo ministro Viktor Yushchenko
Predecessore Vasyl Rohovyi
Successore Vasyl Rohovyi

Governatore della Banca Nazionale d'Ucraina
Durata mandato 17 dicembre 2002 –
16 dicembre 2004
Predecessore Volodymyr Stelmakh
Successore Volodymyr Stelmakh

Dati generali
Partito politico Strong Ukraine

Serhij Leonidovych Tihipko (in ucraino Сергій Леонідович Тiгiпко; Dragonesti, 13 febbraio 1960) è un politico ucraino.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Sergij Tigipko è nato nel 1960 nel villaggio Dragonesti, distretto Lazovskij, nella repubblica socialista sovietica moldava. È sposato con 4 figli[1].

Nel 1982 ha ottenuto la laurea in ingegneria metallurgica presso l’università di Dnipropetrovsk, città che ha dato i natali a numerosi esponenti della dirigenza sovietica sotto Leonid Brežnev e dell’attuale classe politica ucraina. Dal 1982 al 1984 ha svolto il servizio militare tra i carristi. Nel 1984 torna a Dnipropetrovsk, dove inizia a lavorare come vice direttore presso un istituto tecnico. Nel 1986 diventa responsabile della propaganda della sezione giovanile regionale della Komsomol. Dal 1989 è primo segretario della stessa organizzazione, che funge da sede per politici ed imprenditori di prima grandezza nazionale. Qui conosce Julija Tymošenko.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Nel 1991 Tigipko è vicepresidente della direzione della banca commerciale Dnipro. Dal 1992 è presidente della direzione della Privatbank che, negli anni, si trasformerà in uno dei principali istituti del Paese. Dal 1994 al 1997, nel periodo in cui viene introdotta la moneta nazionale - il grivnia -, Tigipko è consigliere presidenziale per la politica monetaria, nel 1997 vice-premier ucraino con incarico per l’economia, nel 1999 ministro dell’economia. Nel 2000 Tigipko è eletto come deputato della Rada nazionale e dal dicembre 2002 al 2004 è governatore della Banca centrale. A lungo è stato considerato vicino al secondo presidente Leonid Kučma, che nel 2004 gli preferì Viktor Janukovyč. L'autorevole settimanale Korrespondent ha calcolato nel 2009 la sua fortuna in 369 milioni di dollari[2].

Presidenziali del 2010[modifica | modifica sorgente]

Nel 2010 si è presentato come candidato alla presidenza venendo registrato con il numero 6. Secondo un sondaggio della russa VTsIOM, a pochi giorni dal voto, Tigipko avrebbe potuto scalzare Julija Tymošenko come secondo classificato al primo turno. Vari media lo consideravano come un valido outsider ed una possibile sorpresa[3]. Tigipko si è poi posizionato terzo al primo turno elettorale, con il 13% dei voti, dopo Viktor Janukovyč e Julija Tymošenko. Non ha quindi avuto accesso al secondo turno, vinto da Viktor Janukovyč.

Piattaforma politica[modifica | modifica sorgente]

Tigipko spinge affinché l’Ucraina abbia una politica costruttiva sia con la Russia che con l’Occidente. Nel settembre 2009 ha criticato la dirigenza del Paese, poiché essa aveva partecipato nel tentativo di creare un "cordone sanitario" intorno alla Russia. Ingenti sono i danni che questa politica ha causato all’Ucraina. Nel lungo periodo l’ex repubblica sovietica deve mirare alla piena integrazione europea. E’ presto per diventare sia membro Nato che Ue.

Incarico politico[modifica | modifica sorgente]

Dopo l'elezione come presidente di Viktor Janukovyč nel febbraio 2010, Tigipko è stato scelto come vicepremier con il mandato per l'economia nel governo capitanato da Mykola Azarov.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Biografia ufficiale di Sergij Tigipko
  2. ^ [1], Korrespondent
  3. ^ Ucraina. Presidenziali, lotta all’ultimo voto. EuropaRussia 13 gennaio 2010

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 121058062 LCCN: n2010028448