Sergej Vladimirovič Il'jušin

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Sergej Vladimirovič Il'jušin (in russo: Сергей Владимирович Ильюшин?; Dilialevo, 30 marzo 1894Mosca, 9 febbraio 1977) fu un ingegnere sovietico, capo dell'OKB Ilyushin, e uno dei padri dell'aeronautica sovietica insieme ad Andrej Tupolev e Nikolaj Žukovskij.

Dopo aver partecipato alla prima guerra mondiale (come meccanico dell'aviazione e poi come pilota) nel 1926 si laureò in ingegneria aeronautica all'Accademia militare di Zukovskij.
Dal 1926 al 1932 svolse importanti incarichi direttivi per la progettazione, la costruzione ed il collaudo di velivoli militari.

Nel 1932 progettò il primo bombardiere bimotore, che cominciò a costruire nel 1933 nei neonati stabilimenti Ilyushin. Il TsKB, così era chiamato il velivolo, lasciò un segno nella storia dell'aeronautica: nel 1939 il famoso pilota collaudatore Vladimir Kokkinaki volò su di esso nel primo volo senza scalo dall'Unione Sovietica agli Stati Uniti.

Dal TsKB Iliushin derivò, nel 1934-35, il bombardiere Il-14 che restò in servizio dell'Aeronautica sovietica fino al 1945.

Nel 1939 progettò l'aereo d'attacco Ilyushin Il-2 Šturmovik, il primo al mondo che fu munito di parti corazzate.

Nel 1946 fu la volta dell'Il-12, aereo passeggeri interamente metallico, perfezionato nel 1947: quattro motori, velocità di 520 km/h, autonomia di 5 200 km, quota fino a 12 300 m.

Nel 1963 sviluppò un aereo di linea quadrimotore, l'Ilyushin Il-62, nome in codice NATO "Classic".
Nel frattempo realizzò e presentò (1957) il turbopropulsore Il-18, capace di 75 passeggeri, molto utilizzato lungo le aeree civili dell'Unione Sovietica e di altri Paesi.

Morì nel 1977 e venne sepolto al cimitero Novodevičij di Mosca.

Medaglie ed Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]