Sergej Ivanovič Beljavskij

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Asteroidi scoperti: 36
749 Malzovia 5 aprile 1913
812 Adele 8 settembre 1915
849 Ara 9 febbraio 1912
850 Altona 27 marzo 1916
851 Zeissia 2 aprile 1916
852 Wladilena 2 aprile 1916
853 Nansenia 2 aprile 1916
854 Frostia 3 aprile 1916
855 Newcombia 3 aprile 1916
856 Backlunda 3 aprile 1916
857 Glasenappia 6 aprile 1916
885 Ulrike 23 settembre 1917
969 Leocadia 5 novembre 1921
978 Aidamina 18 maggio 1922
981 Martina 23 settembre 1917
995 Sternberga 8 giugno 1923
1001 Gaussia 8 agosto 1923
1004 Belopolskya 5 settembre 1923
1005 Arago 5 settembre 1923
1006 Lagrangea 12 settembre 1923
1031 Arctica 6 giugno 1924
1062 Ljuba 11 ottobre 1925
1065 Amundsenia 4 agosto 1926
1074 Beljawskya 26 gennaio 1925
1084 Tamariwa 12 febbraio 1926
1086 Nata[1] 25 agosto 1927
1094 Siberia 12 febbraio 1926
1118 Hanskya[1] 29 agosto 1927
1153 Wallenbergia 5 settembre 1924
1224 Fantasia[1] 29 agosto 1927
1621 Druzhba 1 ottobre 1926
1874 Kacivelia 5 settembre 1924
1984 Fedynskij 10 ottobre 1926
2156 Kate 23 settembre 1917
3134 Kostinsky 5 novembre 1921
4509 Gorbatskij 23 settembre 1917

Sergej Ivanovič Beljavskij (in russo Серге́й Ива́нович Беля́вский; San Pietroburgo, 7 dicembre 1883, 25 novembre nel calendario giulianoLeningrado, 13 ottobre 1953) è stato un astronomo russo/sovietico.

Il cognome può anche essere scritto Beljawskij o Belyavsky, ma la sigla con la quale il Minor Planet Center accredita le sue scoperte è Beljavskij. Il nome si può trovare scritto come "Sergius".

Beljavskij è nato a San Pietroburgo ed è stato membro dell'Accademia delle Scienze dell'Unione Sovietica. Tra i suoi campi di lavoro c'erano l'astrofotometria, l'astrometria e lo studio delle stelle variabili.

Ha scoperto la brillante cometa C/1911 S3 (Beljawsky), secondo la nomenclatura del tempo chiamata anche Cometa 1911 IV o Cometa 1911g.
Ha scoperto o co-scoperto 36 asteroidi.

Ha lavorato presso l'Osservatorio Simeiz in Crimea. Dal 1937 al 1944 è stato il settimo direttore dell'Osservatorio di Pulkovo, succedendo a Boris Petrovič Gerasimovič.

È morto a Leningrado nel 1953.

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