Serge Voronoff
Serge Voronoff (Voronezh, 10 luglio 1866 – Losanna, 3 settembre 1951) è stato un chirurgo e sessuologo russo naturalizzato francese che, riprendendo gli esperimenti di endocrinologia dell'austriaco Eugen Steinach, divenne famoso negli anni venti per il suo metodo di ringiovanimento maschile consistente nell'innesto di testicoli di scimmia.
Tale metodo diede qualche effetto positivo, ma di breve durata. Tuttavia Voronoff continuò ad essere considerato, dal grosso pubblico, come una specie di moderno mago depositario del segreto per ritardare la vecchiaia e ottenere la longevità.
Nel 1897 aveva assunta la cittadinanza francese.
Durante la prima guerra mondiale diresse il reparto chirurgico di un ospedale russo in Italia, poi si trasferì a Ventimiglia nella villa Grimaldi da lui acquistata; lì condusse degli esperimenti fra le scimmie ed esseri umani, più precisamente furono trapiantati dei testicoli di scimmia nello scroto di essere umani in modo tale da impedire l'invecchiamento della cute e dell'organismo, infatti ci sono numerose foto dell'epoca che testimoniano questi esperimenti. Egli sostanzialmente cercava, attraverso questi esperimenti, di accrescere le potenzialità sessuali umane e di creare "l'elisir di lunga vita". Nel 1997 una strana figura dall'aspetto scimmiesco fu vista nelle vicinanze del boschetto di Ventimiglia; tutto ciò, compresi gli esperimenti sopracitati, è stato approfondito e discusso in una puntata del programma Mistero.
Secondo molti scienziati gli esperimenti effettuati da Voronoff sono una delle cause della diffusione del virus HIV in Europa: questo perché alcune delle scimmie da lui operate ne erano affette. È ormai noto in tutto il mondo che la sindrome della immunodeficienza, l'AIDS, era in origine una malattia che colpiva solamente le scimmie.
Morì all'età di ottantacinque anni, portandosi dietro tutti i misteri dei suoi esperimenti.
[modifica] Canzoni
Curiosamente, Voronoff è citato nel testo della canzone Il siero di Strokomogoloff, scritto da Leo Chiosso su musica di Fred Buscaglione, portata al successo in Italia dallo stesso Buscaglione alla fine degli anni cinquanta. Giocando sull'assonanza con Strokomogoloff, Chiosso usò come testimonial del siero diversi personaggi russi sufficientemente noti al pubblico italiano dell'epoca: oltre a Voronoff, Fëdor Mikhailovič Dostoevskij (autore del romanzo I fratelli Karamàzov) Nikolaj Rimskij-Korsakov, Michele Strogoff. Il brano elenca scherzosamente le molteplici proprietà di una pozione portentosa in grado di risolvere non solo i problemi di salute e i difetti estetici, ma anche i guai d'amore e la mancanza d'ispirazione degli artisti. Nella canzone di Chiosso, Voronoff, pur insinuando che il siero del concorrente non sia un elisir di lunga vita, ne consiglia l'assunzione per favorire il processo digestivo.
[modifica] Bibliografia
S. Voronoff, G. Alessandrescu- L'innesto testicolare della scimmia all'uomo. Istituto editoriale scientifico, Milano 1930
Serge Voronoff, Dal cretino al genio a cura di M. Rizzardini, Edizioni Melquìades-Milano 2011