Serafino (fumetto)

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Serafino
Lingua orig. Italiano
Autore Egidio Gherlizza
Editore Edizioni Alpe
1ª app. 1948
1ª app. in Le Gaie Fantasie
Editore it. Edizioni Alpe

Serafino è un personaggio dei fumetti creato a fine anni 1940 da Egidio Gherlizza per le Edizioni Alpe. Ha affiancato altri due popolari personaggi dei fumetti degli anni 1950: Cucciolo e Tiramolla.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Figura antropomorfa di barbone vagabondo, nacque inizialmente nel 1948 come canguro anche se nel 1952 assunse, assieme a caratteristiche più 'umane', le sembianze di un canide.

Pasticcione e imbranato, mosso da buona volontà ma capace di finire sempre in un mare di guai e in buffe avventure, è stato protagonista di numerose storie: le prime apparvero sul periodico Le Gaie Fantasie; poi, con la trasformazione di cui s'è detto, le tavole passarono sulla rivista per ragazzi Cucciolo.

Il personaggio era raffigurato come un umano, indossante un rattoppato pantalone nero con bretelle sopra un maglione rosso e con in testa un vistoso quanto sbrindellato cappello a cilindro, talvolta di colore giallo e talvolta di colore azzurro (ovviamente grigio nelle tavole non a colori). Calza un paio di scarpe gialle alte alla caviglia e indossa un paio di guanti bianchi.[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Vedi: Sbamcomics.it
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