Seppellimento di santa Lucia
| Seppellimento di Santa Lucia | |
|---|---|
| Autore | Michelangelo Merisi da Caravaggio |
| Data | 1608 |
| Tecnica | olio su tela |
| Dimensioni | 408×300 cm |
| Ubicazione | Chiesa di Santa Lucia alla Badia, Siracusa |
Il Seppellimento di Santa Lucia è un dipinto di Caravaggio, ad olio su tela (408 x 300 cm), realizzato nel 1608.
Dopo la fuga precipitosa da Malta, Caravaggio si rifugiò a Siracusa, e fu forse grazie all'amico siracusano Mario Minniti, pittore di talento, che riuscì ad ottenere la commissione di quest'opera.
La scena sembra ambientata all'ingresso delle latomie: due enormi becchini in primo piano stanno cominciando a scavare la fossa, mentre, rimpiccioliti e quasi stampati sullo sfondo rotto solo da un arco cieco, stanno gli astanti al funerale, con il vescovo che dà l'estrema unzione alla Santa decapitata.
La Santa presenta una ferita da taglio sul collo, ma se si osserva da vicino la trama della pittura, in un primo momento la testa appariva staccata. La drammaticità della scena è conferita, oltre che dalla riduzione delle dimensioni dei personaggi, dalla luce: non più orientata ed uniforme come nelle opere del periodo romano, ma più drammatica, del colore del sangue ed assumente tragici guizzi che quasi cancellano le figure; la parete di fondo solcata dall'arco cieco, poi, rende il tutto ancora più opprimente.
Sembra quasi che il pittore non voglia far sovvenire in chi guarda il martirio glorioso, ma solo la cupa realtà di un funerale, di cui i becchini sono i veri protagonisti.
Il motivo, poi, per cui Caravaggio scelga questo tema è semplice: su di lui pesava il bando capitale ed era in continua fuga per sfuggirne, ma l'incubo di finire giustiziato faceva sì che egli dipingesse, ossessivamente, scene di decapitazione.
Adesso il quadro è ammirabile a Siracusa presso la chiesa in piazza duomo di S.Lucia alla Badia
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