Terminologia di Dragon Ball

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1leftarrow.pngVoce principale: Dragon Ball.

Questa è la lista dei termini specifici del manga Dragon Ball e delle opere da esso tratte.

Oggetti[modifica | modifica sorgente]

Acqua del dio maestoso[modifica | modifica sorgente]

L'acqua del dio maestoso (超神水 chōshinsui?), o acqua miracolosa nel doppiaggio italiano dell'anime[1], è un liquido in possesso di Karin in grado di rivelare la forza nascosta di chi lo beve. È tuttavia anche un potente veleno, in quanto prima di Goku, nessuna delle quattordici persone che hanno tentato di berlo sono sopravvissute. Bevendola, Goku ottiene la forza necessaria a sconfiggere il Gran Demone Piccolo nella sua forma giovanile. Nella saga di Garlic Jr. della serie Z e durante la saga di Baby del GT, l'acqua del dio maestoso viene usata per annullare gli effetti della polvere demoniaca di Garlic Jr. riportando gli umani alla normalità dopo che essi erano stati tramutati in demoni. Nella sua seconda apparizione invece distrugge gli ovuli usati da Baby per controllare gli esseri umani, liberandoli.

Quando Goku si reca per la prima volta da Karin, per diventare più forte e sconfiggere Tao Bai Bai, egli deve acchiapparlo per poter bere l'acqua sacra (超聖水 Chōseisui?)[2], che poi si scopre essere soltanto normale acqua di pozzo, in quanto essa era semplicemente un pretesto per permettere al guerriero di allenarsi rincorrendo Karin. Comunque il nome originale di questa acqua è molto simile alla precedente, cambia soltanto la parola e l'ideogramma di mezzo, ossia "sei" (sacro/benedetto) invece di "shin" (dio/divino).

Battle Suit[modifica | modifica sorgente]

Ragazza indossante una riproduzione di una Battle Suit.

Le Battle Suit (戦闘ジャケット Sentō Jaketto?) sono tute da combattimento utilizzate da tutti i sottoposti di Freezer. Sono estremamente resistenti ed elastiche, al punto tale che i saiyan possono trasformarsi in Oozaru senza distruggerle. Ne esistono di vari modelli, fogge e colori, in base al rango e all'importanza sociale e militare di chi le indossa, e alcune sono dotate di un mantello, come quelle di Re Vegeta, Re Cold e Zarbon.

Dragon Radar[modifica | modifica sorgente]

Il Dragon Radar (ドラゴンレーダー Doragon Rēdā?) è un dispositivo inventato da Bulma che serve a localizzare l'esatta posizione delle sfere del drago. L'oggetto ha una forma simile a un orologio da taschino di colore bianco, grande quanto il palmo di una mano, dotato di un display di colore verde i cui numeri e puntini indicanti le sfere sono di colore giallo, ed è dotato anche di un pulsante soprastante l'apparecchio che se premuto permette di avere vari livelli di zoom sulla mappa visualizzata. Viene usato dai Goku e compagni, ma alcune versioni più grandi e in genere meno precise sono utilizzate anche da personaggi malvagi, come Pilaf, il Red Ribbon e Lord Slug.

Misuratori energetici[modifica | modifica sorgente]

I misuratori energetici sono dei dispositivi utilizzati dal mago Babidy e dai suoi uomini allo scopo di individuare delle fonti di energia pura necessaria per risvegliare Majin Bu. Il primo di essi appare in mano a Yamu e Spopovitch, mentre la seconda ed ultima apparizione del dispositivo avviene durante la battaglia fra Goku e Yakon. L'energia rilevata viene misurata in "kiri"[3].

Nuvola d'oro[modifica | modifica sorgente]

Goku sulla nuvola d'oro.

La nuvola d'oro o nuvola kinto (筋斗雲 kinto'un?), nuvola kinton nel primo doppiaggio Junior Tv dell'anime e nuvola speedy nel doppiaggio Mediaset, è una nuvoletta dorata che viene regalata dal Maestro Muten al giovane Goku. Basta chiamarla affinché giunga in pochi secondi dal cielo e solo le persone pure di cuore possono salirci, per questo Bulma (troppo vanitosa), Muten (troppo pervertito) e Crilin (troppo arrogante) cadono nel tentativo di sedersi; riescono a salirci, invece, Chichi, Arale e Upa. La nuvola che possedeva Muten proveniva da una centinaia di volte più grande, posseduta a sua volta da Karin, che la donò a Muten quando questi giunse in cima alla torre e prese l'acqua. La nuvola è molto veloce, più del più potente degli aerei esistenti, e quando viene distrutta in genere basta richiamarla per farla riapparire. Quando però a distruggerla è una forza di grande potenza, la nuvola scompare definitivamente. Goku perderà la sua nuvoletta ma ne prenderà in seguito un pezzetto da quella di Karin, creandone una nuova. Viene utilizzata anche da Gohan e Goten, quindi di essa non c'è più traccia fino all'ultimo capitolo del manga, quando Goku vi fa salire Ub allontanandosi dal torneo di arti marziali. Fa l'ultima apparizione nella puntata conclusiva di Dragon Ball GT.

Esiste una variante della nuvola di colore nero, comparsa solo nell'anime, che Karin evoca per trasportare Tao Bai Bai alla base della sua torre. La nuvola nera compare anche nel videogioco Dragon Ball: Advance Adventure, dove viene usata da Crilin e compare sulla cover di un capitolo di Nekomajin.

Bastone Nyoi[modifica | modifica sorgente]

Il bastone Nyoi (如意棒 Nyoi-bō?) è un bastone magico di colore rosso, regalato da Nonno Son Gohan al nipote Goku. Il suo potere è quello di potersi allungare e accorciare a piacimento, anche se non viene mai chiarito se abbia un'estensione massima o meno. Nella prima parte della storia è l'arma preferita di Goku, che lo usa con grande abilità. L'origine del bastone proviene dal classico della letteratura cinese Il viaggio in Occidente, infatti anche Sun Wukong, il protagonista del romanzo possedeva un bastone magico con queste proprietà. Nel doppiaggio storico di Junior Tv è chiamato bastone Nyobo, mentre nell'edizione Mediaset, viene chiamato semplicemente bastone magico. Nell'edizione Evergreen del fumetto, alla sua prima apparizione è stato curiosamente chiamato bastone Ryui, lasciando confusi molti lettori. Essa è semplicemente la trascrizione cinese del termine, infatti nel racconto si chiama Ruyi jingu bang.

Potara[modifica | modifica sorgente]

I Potara (ポタラ Potara?) sono orecchini magici in possesso dei Kaiohshin che consentono a due persone di fondersi in un unico essere più potente. La fusione tramite i Potara richiede che coloro che decidono di fondersi indossino un orecchino ognuno nell'orecchio opposto a quello del compagno. A differenza della fusione tramite danza Metamor, la fusione tramite Potara è permanente e non è necessario che che i due personaggi abbiano livelli di combattimento simili. Nella saga di Majin Bu Goku e Vegeta si fondono con gli orecchini Potara di Rou Dai Kaiohshin a formare Vegeth. La fusione svanisce quando il guerriero viene assorbito nello stomaco di Majin Bu, ridando origine a Goku e a Vegeta.

Scouter[modifica | modifica sorgente]

Lo scouter (スカウター sukautā?) è uno strumento tecnologico multi-uso in dotazione all'esercito di Freezer. Il dispostitivo fu inventato dagli tsufuru, ed in seguito allo sterminio della razza ad opera dei saiyan, gli scouter diventarono parte integrante del loro equipaggiamento. Successivamente, l'uso degli apparecchi si estese anche ai membri dell'impero del tiranno Freezer, a causa della collaborazione tra quest'ultimo ed i saiyan. Lo scouter compare per la prima volta indosso a Radish. Successivamente, lo indossano anche Vegeta e Nappa, poi tutti i guerrieri facenti parte dell'impero di Freezer. Anche alcuni personaggi degli OAV di Dragon Ball, quali ad esempio Turles, utilizzano uno scouter.

Lo scouter implementa diverse funzioni: l'analisi dei livelli di combattimento, la localizzazione delle fonti di ki e la distinzione per tipologia di energia[4], inoltre permette di distinguere la "reazione vitale" di una determinata persona[5]. Permette la comunicazione istantanea anche a distanze di diversi anni luce e può fungere anche da timer[6].

Esistono diverse varianti del dispositivo. Lo scouter integrato in un casco è utilizzato dai più deboli guerrieri di Freezer. Lo scouter monoculare è il modello più famoso e diffuso. Viene indossato sull'orecchio sinistro ed è dotato di una lente semitrasparente su cui vengono visualizzati i dati. Ne esistono di vari colori: verdi, sono utilizzati dal Team Bardak, Radish, Dodoria, dai membri della Squadra Ginew, da vari saiyan di infimo livello e da alcuni alieni al servizio di Freezer; blu, utilizzati da Nappa e Zarbon; rossi, utilizzati da Vegeta, Freezer, Turles e i suoi subordinati e qualche altro raro personaggio minore. Oltre che per il colore, gli scouter si distinguono per il massimo livello rilevabile. Quello di Radish è dotato di una soglia massima di 21 mila[7]. Quelli di Kyui e Zarbon hanno una soglia massima di 22 mila[8]. Quello di Dodoria riesce a misurare un livello pari a 24 mila[9]. Gli scouter della Squadra Ginew e di Freezer sono dotati di una soglia massima molto maggiore, infatti, i primi riescono a misurare senza problemi un livello pari a 180 mila[10] mentre il secondo viene distrutto solo dalla massima forza di Vegeta[11]. Anche se non sono stati mostrati, è probabile che esistano rilevatori in grado di misurare una forza pari o superiore a 530 000 visto che Freezer conosce il suo livello di combattimento. Infine, nel 14° film di Dragon Ball Z Dragon Ball: Ossu! Kaette kita Son Goku to nakama-tachi Tarble è dotato di uno scouter in grado di misurare il livello di combattimento di Goku allo stadio di Super Saiyan sebbene venga distrutto subito dopo la trasformazione.

Senzu[modifica | modifica sorgente]

I senzu (仙豆 senzu?, lett. "fagioli magici"), chiamati fagioli di Balzàr nel doppiaggio italiano dell'anime e talvolta anche fagioli magici, sono fagioli magici che fanno riprendere completamente le forze a chi li mangia, saziando la fame e curando da ferite anche mortali in pochi secondi. I fagioli vengono coltivati dal gatto Karin in cima alla sua torre. Appaiono per la prima volta nel volume 12 di Dragon Ball, quando Goku scala la torre per bere l'acqua sacra che aumenta la forza di chi la beve. Poiché Goku ha fame, Karin gli dà un senzu, cosicché il ragazzo all'improvviso si sente sazio. Solo alla fine del 23º Torneo Tenkaichi verrà reso noto da Yajirobei che non solo saziano la fame ma hanno anche incredibili poteri curativi. I senzu saranno molto utili nel seguito della storia: Karin, tramite Yajirobei, provvederà a rifornire Goku e compagni di questi semi, che più di una volta aiuteranno i guerrieri a riprendersi dalle ferite dei combattimenti. In Dragon Ball GT invece non vengono mai usati. In originale ci si riferisce spesso a loro con l'espressione Karin-sama no senzu ossia "fagioli magici del sommo Karin". Nel doppiaggio Dynamic Italia dei film, viene usato il termine originale "senzu".

Sfere del drago[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Sfere del drago.

Le sfere del drago (ドラゴンボール Doragon Bōru?) sono degli oggetti magici che se radunati permettono l'evocazione di un drago con il potere di esaudire uno o più desideri.

Vasca di rianimazione[modifica | modifica sorgente]

Si tratta di un dispositivo all'avanguardia di tecnologia aliena, abitualmente utilizzato da Freezer e dai suoi uomini quale mezzo più efficace per permettere a un guerriero gravemente ferito di riprendere appieno le proprie potenzialità. Il corpo del paziente viene immerso completamente da un fluido speciale che viene immesso dal basso in questa vasca chiusa, dotata di oblò frontale, proteggendo naso e bocca con una mascherina e controllando i parametri vitali con degli elettrodi collegati alla testa. Quando la cura è terminata, la spia di esecuzione si spegne e si accende quella dello stand-by. In Dragon Ball: Episode of Bardock si scopre che le proprietà di tale fluido derivano da un unguento che gli originari abitanti del pianeta Plant usavano per curare rapidamente le ferite.

Ne esistono di vari modelli, che si differenziano per tempi di guarigione che dipende anche dalla prestanza fisica di chi si sottopone a questo tipo di cure. Fra i personaggi che la utilizzano ci sono: Vegeta, reduce dallo scontro sulla Terra contro Goku, dopo essersi diretto sul Freezer #79 e in una seconda occasione nella navicella di Freezer ancorata sul pianeta Namecc a seguito dello scontro contro Zarbon (una volta guarito distrugge quello che era il modello più avanzato all'interno della struttura); Goku, dopo lo scontro fra Ginew e Vegeta, a seguito del fatto che il capitano dell'omonima squadra si era impossessato del corpo del saiyan logorandolo nella battaglia; infine Freezer, a seguito dello scontro finale contro Goku e prima che il suo corpo venisse parzialmente sostituito con parti bioniche.

Ventaglio di Basho[modifica | modifica sorgente]

Il ventaglio di Basho (芭蕉扇 Bashō-sen?) è un ventaglio magico. All'inizio della storia il castello dello Stregone del Toro è stato avvolto dalle fiamme e l'uomo avvisa Goku che l'unico modo per spegnerlo è utilizzare il ventaglio di Basho, in possesso del Maestro Muten. Il bambino raggiunge così la casa sull'isola, ma scopre che Muten ha gettato tale oggetto dopo averlo usato per un periodo come slittino. Al termine del 23º torneo Tenkaichi le fiamme avvolgono il nuovo castello di Chichi: stavolta il ventaglio è davvero necessario per spegnere l'incendio, così Goku si reca nuovamente alla casa sull'isola e la tartaruga Umigame spiega a Goku e Chichi come costruire un nuovo ventaglio.

Z-Sword[modifica | modifica sorgente]

La Z-Sword (ゼットソード Zetto Sōdo?), "Spada Zeta" nell'adattamento italiano di Dragon Ball Z, è una spada leggendaria conficcata in una roccia sul pianeta dei Kaiohshin. Venne estratta da Son Gohan ed utilizzata durante i suoi allenamenti. Il giovane dimostrò una notevole bravura nell'utilizzarla, nonostante il suo peso, finché, per provarne la durezza, cercò di tagliare un blocco di kacchin, definito da Kaioshin il metallo più duro dell'universo, provocandone la rottura. Tale rottura rivelò Rou Dai Kaiohshin, il Kaiohshin di 15 generazioni precedenti che vi era stato imprigionato dentro milioni di anni prima della narrazione da una creatura malvagia molto potente. Come indirettamente affermato dallo stesso Gohan, la Z-Sword si basa sulla Spada nella roccia, arma di Uther Pendragon e Re Artù.

« Estrarre questa spada? ...Conosco una favola simile a questa... »
(Son Gohan in procinto di estrarre la Z-Sword[12].)

Specie[modifica | modifica sorgente]

Homo sapiens[modifica | modifica sorgente]

In Dragon Ball, i principali abitanti della Terra sono esseri umani. Con l'eccezione del colore dei capelli e alcune rare stranezze (come ad esempio il terzo occhio di Tenshinhan, la mancanza di naso in Crilin o la carnagione bianca in Jiaozi), gli umani di Dragon Ball sono pressoché identici a quelli reali. A causa della grandissima somiglianza tra gli umani ed i saiyan, le due razze sono in grado di incrociarsi, generando individui di sangue misto.

A paragone di molte altre razze presenti in Dragon Ball, gli umani sono particolarmente deboli. Un solo neonato saiyan, crescendo, sarebbe in grado di sterminare da solo tutta la popolazione terrestre. Comunque, alcuni umani sono capaci di utilizzare il ki e sono tra i più forti combattenti del pianeta, ma anche questi umani sono considerevolmente più deboli di altri alieni con le stesse abilità di manipolazione del ki. Come viene detto nel manga, però, per ogni umano è possibile imparare ad utilizzare il ki al meglio, ad esempio Videl impara facilmente da Gohan come volare. La maggior parte dei personaggi di Dragon Ball appartiene a questa specie.

Animali[modifica | modifica sorgente]

Oltre che dagli esseri umani, la Terra è popolata da numerosi animali antropomorfi dalle capacità intellettive analoghe a quelle umane. Alcuni degli esempi più famosi sono Olong e Shu. Ad essi si aggiungono animali non antropomorfi ma dall'intelligenza umana, quali ad esempio Pual, Karin e la tartaruga Umigame.

Oltre che da animali senzienti, la Terra di Dragon Ball è popolata dalla flora e fauna della sua controparte reale, ma ad essa vanno aggiunte alcune specie estinte, in particolar modo numerosi dinosauri.

Namecciani[modifica | modifica sorgente]

Cosplay di Piccolo, il namecciano più importante per l'economia narrativa della serie.

I namecciani (ナメック星人 namekku seijin?) sono nativi del pianeta Namecc, da cui il nome. Sono una specie che si riproduce per partenogenesi — anche se sono tutti dotati di caratteristiche maschili, fra cui la muscolatura ben definita e la voce bassa — e nascono da uova espulse dalla bocca del genitore. La loro carnagione è verde, con delle parti rosa sugli arti e sulla muscolatura; sono dotati di antenne e hanno delle orecchie molto sensibili. Nel manga i namecciani possiedono quattro dita per mano, ma cinque nell'anime. Il loro sangue è viola, anche se nella prima serie viene mostrato che il sangue del Gran Demone Piccolo è rosso, proprio come quello degli umani. Per sopravvivere non necessitano d'altro che di acqua.

I namecciani sono capaci di rigenerare parti del proprio corpo, se distrutte, e tale abilità viene chiamata sai sei (再生?). L'assimilazione (yūgō (融合?) o dōka (同化?)), chiamata anche "fusione namecciana", è un'abilità speciale dei namecciani, in cui uno di loro assorbe l'energia, la forza, i ricordi e l'intelligenza di un altro. Entrambi i partecipanti devono acconsentire di propria volontà a fondersi in tal modo: solitamente i due scelgono che sia il corpo del più forte a fare da "ospite", cioè ad assimilare l'altro combattente[13]. L'ospite scelto posiziona la sua mano sul torace dell'altro e i due, con un lampo, diventano un unico potente guerriero[14][15]. Il risultato della fusione è un nuovo essere con le capacità e la personalità di entrambi.

I namecciani di cui si parla nella serie sono circa un centinaio, vivono in sei piccoli villaggi sparsi intorno al pianeta coltivando l'agissa, la specie di alberello tipica di Namecc, non per motivi alimentari, ma per ricostruire le antiche foreste del pianeta, andate distrutte a causa di un grande cataclisma. Ogni villaggio custodisce una sfera ed è comandato da un Anziano, il quale ha facoltà di consegnarla a coloro che reputa degni. Gli anziani a loro volta debbono ubbidienza all'Anziano Saggio, il quale custodisce la prima sfera di Namecc. Dopo la distruzione del pianeta Namecc ad opera di Freezer, i namecciani si sono trasferiti su un nuovo pianeta simile all'originario, che battezzarono Neo Namecc.

I namecciani sono raggruppati in due caste: quella dei guerrieri e quella degli stregoni. I guerrieri crescono rapidamente, ma sono anche meno longevi. Hanno diverse abilità fisiche, come il sai sei, e sono in grado di allungare i loro arti o di ingigantirsi. A questa casta appartengono il Gran Demone Piccolo, Piccolo e Nail. Gli stregoni sono dotati di poteri magici, come curare le ferite. Rispetto ai guerrieri crescono molto più lentamente, in modo simile agli umani, tuttavia sono molto più longevi. A questa casta appartengono Moori, l'Anziano Saggio, Dende e Dio.

Saiyan[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Saiyan.

I saiyan (サイヤ人 saiya-jin?), sayan nel doppiaggio italiano dell'anime, sono una specie umanoide extraterrestre. Essi sono più robusti muscolarmente rispetto all'essere umano medio e invecchiano molto più lentamente rispetto allo stesso. Possiedono inoltre un'innata predisposizione al combattimento, motivo per il quale sono ritenuti un popolo guerriero, fiero e feroce. Se ridotti in fin di vita per una battaglia, dopo l'eventuale guarigione moltiplicano forza, velocità, prontezza di riflessi ed "energia spirituale". I saiyan possiedono una coda di scimmia e se osservano la luna piena hanno l'abilità di trasformarsi temporaneamente in Oozaru, un gorilla gigante dotato di zanne, Alcuni guerrieri riescono a raggiungere inoltre lo stadio di Super Saiyan (スーパーサイヤ人 Sūpā Saiya-jin?), che porta con sé un enorme incremento del livello di combattimento.

Tsufuru[modifica | modifica sorgente]

Gli tsufuru (ツフル人 tsufuru-jin?) sono una specie aliena che compare solo negli anime derivati. In modo analogo ai saiyan, il cui nome è un gioco di parole sul termine giapponese per "verdura", gli tsufuru devono il loro nome ad un gioco di parole sulla frutta: infatti tsufuru è un anagramma di furūtsu (フルーツ?), che sarebbe la traslitterazione giapponese della parola inglese fruits, seguito dal suffisso -jin (人 o じん? lett. "persona"). Vengono nominati per la prima volta da Re Kaioh del Nord, nell'episodio 20 di Dragon Ball Z. In questa occasione nel doppiaggio italiano furono rinominati tafli, mentre in Dragon Ball GT venne mantenuto il nome originale. La storia dei saiyan e degli tsufuru fu poi ripresa nell'OAV Dragon Ball Z Gaiden: Saiyajin zetsumetsu keikaku uscito in VHS in Giappone nel 1993 tratto da un videogioco per NES che tuttavia, come i film della serie è scollegato dalla trama principale. In questa miniserie la storia degli tsufuru venne approfondita e si menzionò dell'esistenza del pianeta Plant, poi ripreso nella serie GT.

Gli tsufuru erano una razza umanoide pacifica e molto sviluppata tecnologicamente che viveva sul pianeta Plant. Furono sterminati in una guerra civile dai barbari saiyan, che abitavano sul loro stesso pianeta, a causa dell'enorme forza di questi ultimi, contro la quale i loro scouter e le loro armi tecnologiche poterono ben poco[16]. In seguito i saiyan rinominarono il pianeta Vegeta, dal nome del loro re, e rubarono la tecnologia degli tsufuru per esplorare lo spazio. Nonostante siano apparsi esclusivamente nell'anime e in un OAV, gli tsufuru sono stati ideati e disegnati da Toriyama in persona[17] Toriyama ha anche progettato le caratteristiche fisiche e caratteriali degli tsufuru da come si può leggere in una nota dello stesso autore pubblicata sul quinto Daizenshuu:

« Il pianeta Plant è un pianeta difficile su cui vivere, poiché la sua gravità è insolitamente forte. Tuttavia, due razze vivono qui. La maggior parte degli abitanti del Pianeta Plant sono tsufuru. I loro corpi sono piccoli, ma hanno una cultura e una civiltà relativamente avanzata. L'altra razza ha una popolazione insolitamente piccola, ma i loro corpi sono grandi e forti. Sono una razza primitiva e bellicosa chiamata saiyan. La loro più grande caratteristica distintiva è che essi hanno le code, e ognuno di loro sembra essere un guerriero. »
(Akira Toriyama[17])

Demoni[modifica | modifica sorgente]

In Dragon Ball esistono varie creature classificabili come demoni. Lo status di demone comunque non è meramente "genetico", ma più spesso "spirituale", infatti al momento della battaglia contro Radish Piccolo non era più un demone[18]. Come affermato più volte, le anime di coloro che vengono uccisi da un demone non giungono nell'Aldilà, ma sono costrette a vagare in eterno[19]. I demoni principali apparsi nell'opera sono: Akkuman, guerriero al servizio di Uranai Baba, la famiglia demoniaca, Darbula, il re del mondo delle tenebre, Yakon, guerriero al servizio di Babidy, Majin Bu, Garlic Jr., Janenba, Hildegarn, Gozu e Mezu, i due orchi guardiani del Regno degli Inferi, e la Principessa Snake.

Esseri artificiali[modifica | modifica sorgente]

Robot[modifica | modifica sorgente]

In Dragon Ball, nei relativi adattamenti animati ed in altre opere derivate appaiono vari robot, qui elencati:

  • Il primo, facente parte dell'esercito del Red Ribbon, viene utilizzato da Son Goku per pilotare un aereo.[20]
  • Alcuni robot appaiono alla sede centrale della Capsule Corporation quando Goku vi si reca per chiedere a Bulma di aggiustargli il Dragon Radar.[21]
  • Un robot guerriero messo a guardia di un covo di pirati: armato di spada e mitragliatrice e dotato di una coda prensile in grado di emettere scariche elettriche, esso riesce a mettere in difficoltà Crilin e Goku, ma viene infine distrutto da quest'ultimo.[22]
  • Nel nono episodio di Dragon Ball Z appare un robot che, intrappolato in un sito archeologico, sacrifica la propria vita per salvare Son Gohan.

Nel sesto film di Dragon Ball Z L'invasione di Neo Namecc compaiono vari robot al servizio di Cooler. Sono molto potenti, tanto da riuscire a mettere in difficoltà Son Gohan, Piccolo e Crilin i quali, per riuscire a danneggiarli, dovranno concentrare tutta la loro aura nelle loro mani, in modo da sferrare colpi più forti.
Sono dotati di vari gadget, fra cui:

  • Delle reti utilizzate per intrappolare i nemici più deboli e trasportarli.
  • Degli arpioni con cui afferrare gli avversari.
  • Delle mitragliatrici capaci di scorrere sui già citati arpioni per attaccare l'avversario a distanza ravvicinata.
Androidi[modifica | modifica sorgente]

Gli androidi (人造人間 jinzōningen?, lett. "umani artificiali") sono dei robot creati ad immagine e somiglianza degli esseri umani. In Dragon Ball ne compaiono sei: il Sergente Metallic, C-8, Arale Norimaki ed Atomino (entrambi personaggi de Dr. Slump & Arale, manga demenziale di Akira Toriyama antecedente a Dragon Ball), C-16 e C-19.

Nel settimo film di Dragon Ball Z, Dragon Ball Z: I tre Super Saiyan, compaiono altri tre androidi, creati dal computer del Dottor Gelo: C-13, C-14 e C-15.

Cyborg[modifica | modifica sorgente]

I cyborg sono degli esseri viventi (solitamente umani) nei quali alcuni organi sono stati sostituiti da innesti biomeccanici che ne hanno aumentato le capacità fisiche. In Dragon Ball ne compaiono sei: Tao Bai Bai, Mecha Freezer, il Dottor Gelo, C-17, C-18 e Super C-17, apparso solo in Dragon Ball GT.

Nel sesto film di Dragon Ball Z Dragon Ball Z: L'invasione di Neo Namecc il moribondo Cooler è stato assimilato dal pianeta artificiale Big Gete Star divenendo un tutt'uno con esso. Dell'organismo originale di Cooler rimangono solo il cervello ed una piccola porzione della parte destra del volto (incluso l'occhio) mentre il suo corpo è costituito dallo stesso Big Gete Star, al quale la sua testa è connessa tramite due serie di cavi, uno originato dal collo, l'altro dalla parte superiore del cranio.

Macchine mutanti[modifica | modifica sorgente]

Le macchine mutanti (マシン ミュータント mashin myūtanto?) sono degli esseri facenti parte dell'universo di Dragon Ball che compaiono solo in Dragon Ball GT. Sono degli esseri meccanici con delle proprietà organiche, quali modellare e modificare l'aspetto del proprio corpo. Disponono inoltre dell'abilità di assorbire ed integrare materiali metallici all'interno del proprio corpo e di usarli per ristrutturarsi. A differenza degli androidi e dei cyborg, le macchine mutanti possiedono un'aura percepibile. La prima macchina mutante creata è Baby, uno tsufuru a cui è stato impiantato il DNA del re di quel popolo. Arrivato sulla Terra Baby crea il Dr. Myuu, brillante scienziato che aiuta a potenziarlo e che crea numerose altre macchine mutanti, come il Generale Lilde e la Squadra Sigma.

Livelli di combattimento[modifica | modifica sorgente]

Nell'universo immaginario di Dragon Ball, con livello di combattimento (戦闘力 sentōryoku?) si indica un valore numerico che corrisponde alla "forza combattiva" di un guerriero. Tale concetto è stato introdotto nella seconda parte del manga, quando Radish misura il livello di un contadino attraverso il suo Scouter, dispositivo utilizzato dai servi di Freezer per valutare le capacità combattive degli avversari. Per questa ragione la quasi totalità dei livelli viene misurata nelle saghe dei saiyan e di Freezer, poiché successivamente ad esse non appaiono più strumenti atti ad effettuare simili misurazioni, con due sole eccezioni:

Con la sola percezione dell'aura, ovvero del ki, non è possibile esprimere un valore per la forza combattiva del soggetto, ma è possibile distinguere un soggetto molto forte da uno molto debole. Inoltre i guerrieri che hanno imparato a controllare la propria aura sono in grado di abbassare il proprio livello di combattimento quando sono a riposo e di aumentarlo tramite la concentrazione della propria forza, in particolare durante l'attacco con colpi energetici.

Sebbene la maggior parte dei livelli è rivelata nel manga, alcuni provengono dagli adattamenti animati, altri da guide ed artbook ufficiali approvati dall'autore Akira Toriyama. Nonostante l'approvazione dell'autore, alcuni dei livelli presenti nelle fonti esterne al manga si pongono in netta contraddizione con esso[23][24][25].

Capsule Corporation[modifica | modifica sorgente]

Il logo della Capsule Corporation.

La Capsule Corporation (カプセルコーポレーション Kapuseru Cōporēshon?) è un'azienda di prodotti tecnologici fondata dal Dr. Brief. Essa produce innumerevoli prodotti all'avanguardia, prime fra tutti le "Capsule Hoi-Poi" ("Capsule Hoplà" nell'adattamento italiano dell'anime), risultato di una tecnologia che permette di ridurre qualsiasi oggetto alle dimensioni di una gomma da cancellare (anche se inizialmente fu creata dal Dr. Brief solo per nascondere le sue riviste osé alla moglie). Questa invenzione, che ha rivoluzionato la società, è molto usata nel mondo di Dragon Ball e ha reso la famiglia di Bulma una delle più ricche della Terra. La tecnologia della Capsule Corporation è stata utile in diverse occasioni a Goku e a i suoi amici: per costruire la navicella che ha portato Goku su Namecc, per disattivare i cyborg C-17 e C-18 e per riparare C-16. Inoltre è proprio da questa tecnologia che è stato creato da Bulma il Dragon Radar, oggetto di fondamentale importanza per rintracciare le sfere del drago. Nella serie animata Dragon Ball GT la conduzione della Capsule Corporation è passata al nipote del Dr. Brief e figlio di Bulma, Trunks.

Tornei[modifica | modifica sorgente]

Torneo Tenkaichi[modifica | modifica sorgente]

Il Torneo Tenkaichi (天下一武道会 Tenkaichi Budōkai?, , da Budokai "Meeting di arti marziali" e Tenkaichi "Migliore al mondo") è il campionato mondiale di arti marziali della Terra. Nel doppiaggio di Junior Tv è chiamato Il supremo torneo di arti marziali, mentre nell'edizione italiana Mediaset viene chiamato semplicemente Torneo di arti marziali. All'inizio della storia si svolge ogni cinque anni; in seguito, questa regola verrà cambiata e si svolgerà ogni tre anni. Ogni edizione vede l'incontro di centinaia di combattenti provenienti da tutto il mondo, che si sfidano per conquistare gloria e denaro. Dopo una fase di incontri eliminatori, solo otto combattenti accedono alle fasi finali del torneo. Perde chi piange, cade fuori dal ring, si arrende o va K.O. In caso di spareggio vince chi si alza per primo e dice sorridendo "sono il campione". Non è permesso usare armi e uccidere l'avversario, pena squalifica.

Nella serie di Dragon Ball si assiste a varie edizioni del Torneo Tenkaichi. Nei primi 23 la manifestazione si tiene sull'isola Papaya, che viene poi distrutta da Piccolo, perciò tutti i seguenti tornei si svolgeranno a Satan City. La prima arena è piuttosto piccola, mentre la seconda è un vero e proprio campo di lotta e con ampi spalti per gli spettatori. Nel videogioco Dragon Ball: Raging Blast viene mostrata un'edizione del torneo in cui è possibile partecipare a coppie. I vincitori sono stati Crilin e C-18 e al secondo posto Gohan e Videl.

Cell Game[modifica | modifica sorgente]

Il Cell Game (セルゲームの結末 Seru Geimu?) è un torneo di arti marziali indetto da Cell per dimostrare di essere l'essere più potente del mondo[26]. All'incontro prendono parte Goku, Gohan, Mr. Satan e molti dei loro amici. La posta in gioco, in questo caso, non è un premio in denaro ma il destino del pianeta Terra. Durante lo scontro tra Goku e Cell, l'androide decide di distruggere il ring, vedendolo come una limitazione nel duello contro il saiyan e afferma che da quel momento il campo di battaglia sarebbe stato l'intero pianeta[27]. Dopo che Goku si arrende, Cell genera i Cell Junior che attaccano gli altri guerrieri che stavano assistendo al torneo[28]. In questo modo si crea una lotta senza regole, terminando così il vero torneo ufficiale. Alla fine il vincitore del torneo sarà Gohan, che riuscirà così a salvare le sorti della Terra[29]. La vittoria del torneo, però, viene attribuita a Mr. Satan, che approfittando della distrazione degli operatori televisivi, che per via dei colpi violenti non riescono a riprendere le ultime azioni del torneo, si autoproclama campione[30].

Torneo dell'Aldilà[modifica | modifica sorgente]

Il Torneo dell'Aldilà (あの世一武道会 Ano-yo'ichi Budōkai?), o Torneo delle quattro galassie, è un avvenimento di arti marziali esclusivo dell'anime Dragon Ball Z, che avviene a cavallo tra la saga di Cell e quella di Majin Bu. I quattro Re Kaioh, per festeggiare il loro incontro dopo molti secoli, decidono di allestire una sorta di "torneo universale" presentando i migliori guerrieri provenienti dai rispettivi quadranti. Il vincitore, come premio per la vittoria, potrà allenarsi col Gran Maestro Re Kaioh senza dover attendere i consueti mille anni, come vuole la tradizione. Il torneo ha regole simili a quelle del Torneo Tenkaichi, ovvero chi cade fuori dal ring o si arrende perde l'incontro. L'avversario non può venire ucciso, in quanto già deceduto, inoltre è vietato colpire i testicoli. Alla sfida prendono parte molti guerrieri dalle quattro galassie, tra cui Goku, come partecipante della galassia del Nord e Paikuhan, dalla galassia dell'Ovest. I due si incontrano in finale; il combattimento in sé viene vinto da Goku, però il verdetto ufficiale è pareggio in quanto, durante la lotta, i due inavvertitamente hanno toccato coi piedi il soffitto dell'arena senza sapere che toccare il soffitto corrispondeva a cadere dal ring. In realtà, il Gran Maestro ha cercato in tutti i modi una scusa per non allenare Goku e Paikuhan perché, come affermato da lui stesso, erano molto più potenti di lui.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dragon Ball, episodio 115
  2. ^ Dragon Ball episodio 62
  3. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 38, pagg. 71-72
  4. ^ Dragon Ball Deluxe, vol. 24, pagg. 19-20
  5. ^ Dragon Ball Deluxe, vol. 21, pag. 59
  6. ^ Vegeta lo usa per contare le tre ore concesse a Goku per raggiungere i suoi compagni sul campo di battaglia.
  7. ^ Dragon Ball Deluxe, vol. 20, pag. 21
  8. ^ Dragon Ball Deluxe, vol. 21, pagg. 119-120
  9. ^ Dragon Ball Deluxe, vol. 21, pagg. 120-121
  10. ^ Dragon Ball Deluxe, vol. 24, pag. 117
  11. ^ Dragon Ball Deluxe, vol. 25, pagg. 99-100
  12. ^ Dragon Ball Deluxe, vol. 39, pag. 160
  13. ^ Dragon Ball Deluxe, vol. 30, pag. 157
  14. ^ Dragon Ball Deluxe, vol. 25, pag. 91-92
  15. ^ Dragon ball Deluxe, vol. 30, pag. 158-161
  16. ^ Dragon Ball Z, episodio 20
  17. ^ a b Dragon Ball Daizenshū 5 - TV Animation Part 2, op. cit., p. 68
  18. ^ Dragon Ball Deluxe, vol. 18, pag. 37
  19. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 14, pag. 76
  20. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 5, pagg. 108 - 115
  21. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 6, pagg. 108 - 130
  22. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 7, pagg. 33 - 44
  23. ^ Dopo la finale del 22º Torneo Tenkaichi, Tenshinhan dichiara di essere leggermente più debole di Goku, tuttavia, entrambi hanno un livello di 180.
  24. ^ Il Grande Mago Piccolo da vecchio aveva, per sua stessa affermazione, una forza più che doppia rispetto a quella di Goku (180), quindi, doveva possedere un livello di combattimento maggiore di 360, tuttavia, una volta ringiovanito la sua forza è pari a 260 nonostante secondo le affermazioni presenti nel manga dopo il ringiovanimento fosse molto aumentata.
  25. ^ Per sua stessa ammissione, Mr. Popo è molto più debole di Dio, tuttavia, al primo viene assegnato un livello di combattimento pari a 1.030, al secondo di 220.
  26. ^ Dragon Ball Deluxe, vol. 33, pag. 41
  27. ^ Dragon Ball Deluxe, vol. 34, pagg. 48-59
  28. ^ Dragon Ball Deluxe, vol. 34, pag. 48, 146-149
  29. ^ Dragon Ball Deluxe, vol. 35, pag. 112-115
  30. ^ Dragon Ball Deluxe, vol. 35, pag. 122-123

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

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