Oggetti di Dragon Ball

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Senzu)

Questa pagina contiene informazioni sugli oggetti immaginari utilizzati nella serie di manga e anime di Dragon Ball.

Indice

Acqua del Dio maestoso [modifica]

Si tratta di un liquido in grado di rivelare la forza nascosta di chi lo beve; è tuttavia anche un potente veleno, in quanto prima di Goku, nessuna delle quattordici persone che hanno tentato di berlo sono sopravvissute. Bevendola, Goku ottiene la forza necessaria a sconfiggere il Grande Mago Piccolo nella sua forma giovanile.

Acqua miracolosa [modifica]

L'acqua miracolosa è un liquido magico apparso nell'adattamento animato di Dragon Ball, più precisamente nella Saga di Garlic Jr. e durante la Saga di Baby; nel manga non esiste alcun riferimento ad essa. Si tratta di un liquido dotato i proprietà purificatrici: nella sua prima apparizione annulla gli effetti della polvere demoniaca di Garlic Jr. riportando gli umani alla normalità dopo che essi erano stati tramutati in demoni. Nella sua seconda apparizione invece distrugge gli ovuli usati da Baby per controllare gli esseri umani, liberandoli.

Battle Suit [modifica]

Le Battle Suit sono tute da combattimento estremamente resistenti ed elastiche, al punto tale che i Saiyan possono trasformarsi in Oozaru senza distruggerle.
Utilizzate da tutti i sottoposti di Freezer, ne esistono di vari modelli, fogge e colori, in base al rango e all'importanza sociale e militare di chi le indossa, e alcune sono dotate di un mantello (Re Vegeta, Re Cold e Zarbon).

Dragon Radar [modifica]

Oggetto inventato da Bulma che serve a localizzare l'esatta posizione delle sfere del drago. L'oggetto ha una forma simile a un orologio da taschino di colore bianco, grande quanto il palmo di una mano, dotato di un display di colore verde i cui numeri e puntini indicanti le sfere sono di colore giallo ed è dotato anche di un pulsante soprastante l'apparecchio che se premuto permette di avere vari livelli di zoom sulla mappa visualizzata. Viene usato dai guerrieri, ma alcune versioni più grandi e in genere meno precise vengono usate anche dai personaggi malvagi (Pilaf, il Red Ribbon e Lord Slug) per trovare le sfere ed esprimere i propri desideri.

Kintoun [modifica]

Goku sulla Kintoun

La Kintoun (Nuvola Speedy nel doppiaggio italiano dell'anime, Nuvola d'oro nel manga) è una nuvoletta dorata che viene regalata dal Maestro Muten al giovane Goku. Basta chiamarla affinché giunga in pochi secondi dal cielo e solo le persone pure di cuore possono salirci, per questo Bulma (troppo vanitosa), Muten (troppo pervertito) e Crilin cadono nel tentativo di sedersi (anche se si presuppone che in Dragon Ball Z e Dragon Ball GT, Crilin possa salirci); riescono a salirci, invece, Chichi, Arale e Upa.

La nuvola che possedeva Muten veniva da una centinaia di volte più grande posseduta a sua volta dal Maestro Karin, che la donò all'allievo quando questi giunse in cima alla torre e prese l'acqua. La nuvola è molto veloce, quanto il più potente degli aerei esistenti, e quando viene distrutta in genere basta richiamarla che compare. Quando però a distruggerla è una forza di grande potenza, la nuvola scompare definitivamente. Goku perderà la sua nuvoletta ma ne prenderà in seguito un pezzetto da quella di Karin, creandone una nuova. Nel primo doppiaggio della serie di Junior Tv, mantiene il nome originale venendo chiamata Nuvola Kinton.

Esiste anche un'altra variante della nuvola di colore nero, comparsa solo nell'anime che Karin evoca per trasportare Tao Bai Bai alla base della sua torre. È quindi possibile che la nuvoletta nera possa essere usata da persone "impure" (come per l'appunto lo spietato killer) oppure a discrezione di Karin, che dimostra inoltre di poter comandare la nuvola a distanza, dissolvendola a metà del tragitto e facendo precipitare così Tao Bai Bai al suolo. La nuvola nera compare anche nel videogioco Dragon Ball: Advance Adventure per GBA, dove viene usata da Crilin e compare sulla cover di un capitolo di Nekomajin.

Viene utilizzata anche da Gohan e Goten, quindi di essa non c'è più traccia fino all'ultimo capitolo del manga, quando Goku vi fa salire Ub allontanandosi dal torneo di arti marziali. Fa l'ultima apparizione nella puntata conclusiva di Dragon Ball GT.

Misuratori energetici [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Misuratori energetici.

Nyoi-bō [modifica]

È un bastone magico, di colore rosso, regalato da Son Gohan al nipote Son Goku. Il suo potere è quello di potersi allungare e accorciare a piacimento. Non viene mai chiarito se abbia un'estensione massima o meno; Goku lo utilizza per trasportare la Banda del coniglio sulla Luna. Nella prima serie dell'anime, e nella parte di manga corrispondente, è l'arma preferita di Goku, che lo usa con grande abilità. L'origine del bastone proviene dalla leggenda dello scimmiotto, infatti anche lui aveva un bastone magico con queste proprietà. Nel doppiaggio italiano di Italia 1, viene chiamato semplicemente Bastone magico, mentre in quello storico di Junior Tv era chiamato Bastone Nyobo.

Viene utilizzato per mettere in comunicazione l'obelisco di Karin con il palazzo di Dio.

Potara [modifica]

I Potara sono orecchini magici che appaiono nella seconda serie, Dragon Ball Z.

Consentono a due persone di fondersi in un unico essere più potente.
In Dragon Ball Z la fusione tramite i Potara è l'alternativa alla fusione tramite l'esecuzione del balletto. La fusione tramite gli orecchini magici richiede che coloro che decidono di fondersi indossino un orecchino ognuno nell'orecchio opposto a quello del compagno. A differenza della fusione tramite balletto, la fusione tramite Potara è permanente (mentre la prima è regolata a seconda della potenza), e non è necessario che chi decide di fondersi debba regolare il livello di combattimento allo stesso livello di quello del compagno. Nella saga di Majin Bu Vegeth svanisce una volta entrato nello stomaco di Majin Bu ridando origine a Goku e a Vegeta.
L'unione tra un vivente ed un non vivente genera un essere vivente.

Scouter [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Scouter.

È un rivelatore di energia sayan (mai usato da Goku). Radish, Nappa e Vegeta facevano uso di questo apparecchio, ma Vegeta capì che Goku poteva aumentare o diminuire la sua potenza in maniera da ingannare il suo avversario e così non ne fece troppo affidamento.

Senzu [modifica]

I senzu (仙豆 senzu?), nell'anime italiano fagioli di Balzàr, sono fagioli magici che fanno riprendere completamente le forze a chi li mangia, saziano la fame e curano da ferite anche mortali in pochi secondi. I fagioli vengono coltivati dal gatto Karin (Balzàr nell'anime italiano) che vive in cima alla torre di Karin (obelisco di Balzàr). Appaiono per la prima volta nel volume 12 di Dragon Ball, quando Goku scala la torre per bere l'acqua sacra che aumenta la forza di chi la beve. Poiché Goku ha fame, Karin gli dà un senzu, cosicché il ragazzo all'improvviso si sente sazio. Solo alla fine del 23º Torneo Tenkaichi verrò reso noto da Yajirobei che non solo saziano la fame ma hanno anche incredibili poteri curativi.

I senzu saranno molto utili nel seguito della storia: Karin, tramite Yajirobei, provvederà a rifornire Goku e soci di questi importantissimi semi, che più di una volta aiuteranno i guerrieri a riprendersi dalle ferite, anche quando saranno in fin di vita. Ma in un'occasione, non sono efficaci. Durante lo scontro con C-19, Goku, viene colpito da una grave malattia cardiaca, per cercare di attenuare il dolore, il Sayan, ne mangia uno, ma senza alcun effetto. Infatti solo la medicina datagli da Trunks del futuro, sarà in grado di curarlo. In Dragon Ball GT non vengono mai usati.

Sfere del drago [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Sfere del drago.

Spada Zeta [modifica]

La Spada Zeta (o Z-Sword) è una spada leggendaria presente nella parte finale della seconda serie, Dragon Ball Z. Viene estratta da una roccia da Gohan, che la usa durante gli allenamenti sul pianeta dei Kaiohshin.
Quando si spezza, ne esce fuori l'antenato dei Kaiohshin, Rou-Dai Kaiohshin (nell'anime Kaiohshin il Sommo), il quale con uno speciale rituale aumenta la forza di Gohan equivalendola a quella di un Super Saiyan 3.
Ovviamente la spada Z è ispirata alla Spada nella roccia, come indirettamente affermato dallo stesso Gohan.

« Estrarre questa spada? ...Conosco una favola simile a questa... »
(Son Gohan in procinto di estrarre la spada Z, Dragon Ball Deluxe vol. 39, pag. 160)

Storia della Spada [modifica]

Poco si sa della sua origine, tuttavia Kaiohshin il Sommo afferma di esservi stato rinchiuso miliardi di anni prima della narrazione da una creatura malvagia molto potente (seppur inferiore a Majin Bu), in quanto essa temeva il potere speciale del vecchio.
A causa del risveglio di Majin Bu l'intera razza umana venne decimata in poco tempo senza che nessuno riuscisse a fronteggiare l'eccessiva potenza del mostro, neppure Goku nello stadio di Super Saiyan 3 recentemente acquisito.
La situazione peggiorò ulteriormente quando il paffuto Fat Bu liberò la sua parte malvagia a seguito della grave ferita che un pazzo aveva arrecato a Mr. Satan, che nel frattempo era divenuto amico del mostro riuscendo a cancellarne la follia omicida.
Per dare nuova speranza ai terrestri, Kibith e Kaioshin il Superiore utilizzarono i loro poteri di teletrasporto per portare Gohan, figlio di Goku, sul pianeta in cui era custodita la spada, riconoscendo in lui il guerriero adatto a brandirla.
Il giovane dimostrò una notevole bravura nell'utilizzarla nonostante il suo peso, divenendo sempre più forte finché, per provarne la durezza, cercò di tagliare un blocco di Kacchin, definito da Kaioshin il metallo più duro dell'universo, provocandone la rottura davanti agli occhi stupiti del dio e del padre.
Tale rottura però rivelò il vero tesoro custodito dalla spada, il Kaioh Shin di 15 generazioni fa che vi era imprigionato dentro, chiamato Kaiohshin il Sommo, che con uno strano allenamento permetterà a Gohan di raggiungere la sua forma suprema.

Vasca di rianimazione [modifica]

Si tratta di un dispositivo all'avanguardia di tecnologia aliena, abitualmente utilizzato da Freezer e dai suoi uomini. Questa vasca è utilizzata quale mezzo più efficace per permettere a un guerriero gravemente ferito di riprendere appieno le proprie potenzialità (se si fa eccezione ai senzu o ai poteri di guarigione di Dende e Majin Bu): il corpo del paziente viene immerso completamente da un liquido speciale che viene immesso dal basso in questa vasca chiusa, dotata di oblò frontale, proteggendo naso e bocca con una mascherina e controllando i parametri vitali con degli elettrodi appoggiati sulla testa. Quando la cura è terminata, la spie di esecuzione si spegne e si accende quella dello stand-by.

Ne esistono di vari modelli, i quali permettono una più veloce guarigione che dipende anche dalla prestanza fisica di chi si sottopone a questo tipo di cure.

Fra i protagonisti che la utilizzano ci sono:

  • Vegeta, reduce dallo scontro sulla Terra contro Goku, dopo essersi diretto sul Pianeta Freezer #79;
  • ancora Vegeta, nella navicella di Freezer ancorata sul pianeta Namecc a seguito dello scontro contro Zarbon; guarito, distrugge quello che era il modello più avanzato all'interno della struttura;
  • Goku, dopo lo scontro fra Ginew e Vegeta a seguito del fatto che il capitano dell'omonima squadra si era impossessato del corpo del Saiyan logorandolo nella battaglia. Goku, dopo esser guarito, distrugge l'oblò centrale facendo fuoriuscire l'acqua per terra.
  • Freezer, a seguito dello scontro finale contro Goku prima che il suo corpo venisse parzialmente sostituito con parti bioniche.

Ventaglio di Basho [modifica]

Di quest'oggetto se ne parla nelle prime puntate della prima serie e anche nelle ultime. All'inizio della saga, il castello di Giuma, padre di Chichi, è stato avvolto dalle fiamme, e l'uomo avvisa Goku che l'unico modo per spegnerlo è utilizzare il ventaglio di Basho, in possesso del Genio delle Tartarughe. Il bambino raggiunge così la casa sull'isola, ma scopre che il Genio ha gettato tale oggetto dopo averlo usato per un periodo come slittino.
Alla fine della saga, invece, le fiamme avvolgono nuovamente il nuovo castello di Chichi: stavolta il ventaglio è davvero necessario per spegnere l'incendio (la prima volta fu sufficiente l'onda energetica del Genio che distrusse però pure il castello), così Goku si reca nuovamente sulla casetta nell'isola e la Tartaruga, dopo aver letto un libro scritto dal genio in un momento in cui non era in salute, spiega a Goku e Chichi come costruire un nuovo ventaglio.

anime e manga Portale Anime e manga: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di anime e manga